Dal 1° Aprile 2021, l’Anpal invierà dal proprio indirizzo adrdc@info.anpal.gov.it, le comunicazioni dell’assegno di ricollocazione del 2021, ai cittadini titolari del reddito di cittadinanza ed ai centri per l’impiego tramite posta elettronica.

Un nuovo e vero proprio adempimento per tutti coloro che percepiscono il Reddito di cittadinanza, a pena di decadenza del sussidio.

Reddito di cittadinanza e assegno di ricollocazione 2021

Il cittadino beneficiario dell’assegno di ricollocazione 2021, riceverà un sms o una mail al proprio indirizzo di posta elettronica, per scegliere dove spendere, il voucher lavoro, per un importo minimo di 250 euro ed un massimo di 5000 euro.

L’assegno di ricollocamento potrà essere speso presso i centri per l’impiego o presso i soggetti che erogano servizi per il lavoro, per la riqualificazione professionale del richiedente e per pagare tutti gli strumenti al fine dell’inserimento lavorativo nel mondo del lavoro.

In seguito alla scelta, entro 30 giorni dalla ricezione del messaggio, bisognerà obbligatoriamente prendere un appuntamento, entrando presso l’area riservata di MyAnpal, tramite il centro per l’impiego o l’agenzia per lavoro, per evitare le sanzioni previste dall’articolo 9 del DL numero 4/2019, ossia per non perdere il reddito di cittadinanza.

Il servizio online sarà attivo dai primi giorni di Aprile 2021, accedendo al sito MyAnpal con lo SPID. In seguito bisogna selezionare nella tendina a menu: Assegno di ricollocazione per percettori di reddito di cittadinanza.

Assegno di ricollocazione 2021 per percettori reddito di cittadinanza

Cos’è l’assegno di ricollocazione 2021?

L’assegno di ricollocazione o di ricollocamento è un voucher formativo, introdotto dal Jobs Act, ai sensi del Dlgs 150/2015, con il quale è possibile accedere ai diversi percorsi formativi, istituti presso il Centro per l’impiego o gli organismi accrediti ai servizi per il lavoro.

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