Assegni familiari maggiorati validi dopo la scadenza del verbale

Quando è possibile l’aumento degli assegni familiari, nel caso in cui, all’interno del nucleo familiare, ci siano componenti con disabilità? Cosa bisogna fare quando è scaduto il verbale sanitario e non si è stati chiamati?

Tra alcuni diritti inespressi sia del pensionato, del disoccupato e del lavoratore dipendente, sono la maggiorazione degli assegni familiari per figli titolari di indennità di frequenza o per il coniuge con un invalidità civile al 100%, in situazione di gravità.

Per i figli riconosciuti, non in grado di compiere gli atti quotidiani della loro età (indennità di frequenza), per ottenere l’aumento dell’assegno familiare, è necessaria un’autorizzazione INPS, come previsto dal messaggio Inps n. 3604 del 04/10/2019.

In questi casi la maggiorazione ANF (assegno nucleo familiare) è riconosciuta per una menomazione di una certa gravità, del figlio/a beneficiario dell’indennità di frequenza Inps.

Come aumentare gli assegni familiari per inabilità?

L’art. 2 comma 2 del D.L. 69/1998, convertito dalla legge 153/1988, prevede il riconoscimento degli assegni familiari in base:

  1. al numero dei componenti familiari aventi diritto allo stesso assegno, (dal 01/7/2021 con l’assegno unico, dovrebbe spettare anche ai figli con un’età superiore a 18 anni e sino a 21 anni)
  2. ai redditi del nucleo familiare (di cui il reddito complessivo deve derivare da almeno il 70% da lavoro dipendente)
  3. ai nuclei familiari che comprendono soggetti che si trovano, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, nell’assoluta e permanente impossibilità, di dedicarsi ad un proficuo lavoro, ovvero se minorenni, che abbiamo difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età.

Per l’erogazione dell’Assegno familiare maggiorato per i figli disabili, non basta il riconoscimento dell’indennità di frequenza, ma è necessaria una condizione disfunzionale certa e grave, accertata dall’ufficio medico legale dell’Inps.

Pertanto non sarà necessaria l’autorizzazione degli assegni familiari INPS, solo in caso di accertamento e definizione di un’invalidità medio-grave o grave da parte dell’unità operative complesse e l’unità operative semplici territoriali dell’Inps.

Il beneficiario genitore continuerà a percepire l’aumento degli assegni familiari, anche dopo la scadenza della revisione sanitaria, in via provvisoria. (Messaggio Inps 754 del 22 Febbraio 2021)

Quando è necessaria l’autorizzazione ANF 42 degli assegni familiari?

L’autorizzazione INPS degli assegni familiari è indispensabile per:

  • includere all’interno del nucleo familiare, ai fine della percezione dell’assegni familiari, fratelli, sorelle, nipoti;
  • per i genitori non sposati (celibi o nubili);
  • per i genitori separati o divorziati legalmente;
  • quando bisogna aumentare i livelli reddituali, soprattutto quando ci siamo nuclei familiari monoparentali o con componenti inabili (figli percettori di indennità di frequenza).

Per aver diritto agli assegni familiari maggiorati per il nuovo periodo (da Luglio al 30 giugno dell’anno successivo), l’autorizzazione deve essere riconosciuta, per l’intero periodo e preventivamente.

Per ricevere l’autorizzazione degli assegni familiari (ANF42), nel caso in cui si vogliono aumentare i livelli reddituali, è necessario presentare un’apposita domanda telematica all’Inps denominata: ANF 42.

Autorizzazione assegni familiari per aumento livelli reddituali

Invece, per i pensionati, basta presentare una domanda di ricostituzione per trattamenti di famiglia. Entrambe le domande online, possono essere inviate all’Inps con:

  • l’assistenza di un patronato,
  • il contact center dell’Inps, chiamando al numero verde Inps 803164 da telefono fisso (gratuitamente) o 06164164 da telefono mobile (a pagamento),
  • il codice Pin Inps dispositivo.
  • con il codice Spid, la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi.

Alla domanda di maggiorazione Assegni familiari è necessario allegare:

  • documento di identità del richiedente,
  • il verbale di invalidità del figlio o del pensionato,
  • l’autocertificazione dello stato di famiglia.

Solo per i genitori con figli disabili, dopo l’invio della domanda, è necessario attendere 30/45 per lo sblocco dell’autorizzazione. In seguito, se la domanda è accolta, all’interno della stessa domanda, ci sarà la data di scadenza della stessa autorizzazione.

Al termine della procedura, bisogna inoltrare una nuova domanda di assegni familiari dipendenti di aziende attive, indicando all’interno del riquadro composizione del nucleo familiare, il figlio con disabilità.

Consulenza del team di insindacabili.it
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