Bonus baby sitter per centri estivi

Cos’è il bonus centri estivi? E’ un bonus di 1200 euro e 2000 per il personale sanitario, per l’iscrizione dei figli fino a 12 anni ai centri estivi, riconosciuto ai genitori beneficiari del bonus baby-sitter, da richiedere all’Inps entro il 31 luglio 2020.

Come funziona il bonus centri estivi?

L’articolo 72 del decreto Rilancio ed il messaggio Inps numero 2209 del 27 Maggio 2020, ha previsto, in sostituzione del bonus baby-sitting, l’utilizzo di questo bonus per l’iscrizione:

  • ai centri estivi e attività diurne,
  • alle ludoteche,
  • ai centri per le famiglie,
  • ai servizi integrativi per l’infanzia,
  • agli asili nidi,
  • ai servizi socio-educativi territoriali,
  • ai centri con funziona educativa e ricreativi,
  • ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Il bonus spetta ai beneficiari del bonus baby sitter, per un importo pari a:

  • 1200 euro, per i lavoratori dipendenti, autonomi, gli iscritti alla gestione separata ed i professioni iscritti alla Casse professionali obbligatorie,
  • 2000 euro, per i lavoratori del settore sanitario, pubblico e privato convenzionato e per tutti i comparti della sicurezza

Chi ne ha diritto?

Il bonus centri estivi spetta ai genitori o al genitore convivente con il minore, con figli di età non superiore a 12 anni, anche in caso:

  • di adozione o affidamento familiare,
  • ai figli disabili, senza limiti di età, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o iscritti a centri diurni di carattere assistenziale.

Tutti e due genitori devono essere lavoratori, con tutti i requisiti per ottenere il bonus baby-sitting. Il bonus centri estivi è incompatibile con il congedo Covid-19 e il bonus asilo nido Inps.

L’importo di 1200 e 2000 euro può essere speso, in sostituzione del bonus baby sitter, in maniera parziale o totale, presso i centri estivi aperti dal 15 giugno 2020. L’Inps ha specificato che a breve sarà implementata la procedura per richiedere il bonus, entro il termine massimo del 31 Luglio 2020.

Nel frattempo consigliamo a tutti i genitori, di richiedere il codice PIN Inps dispositivo o lo SPID, perché la procedura potrebbe essere uguale a quella richiesta per il bonus baby-sitting.

Come fare domanda online?

L’Inps con messaggio numero 2350 del 5 giugno 2020, ha rilasciato una nuova procedura, per la richiesta dei nuovi bonus baby-sitter (per altri 600 euro o 1000 euro) o per i servizi integrativi per l’infanzia.

Per richiederli, bisogna accedere al servizio online dell’Inps: Bonus servizi baby-sitting ed inserire il codice fiscale del genitore e le credenziali Inps (Pin Inps dispositivo o SPID, carta nazionale dei servizi o carta di identità elettronica). In seguito bisogna cliccare su bonus baby-sitter o servizi integrativi per l’infanzia (Bonus centri estivi) ed inserire tutti i dati richiesti.

Bonus baby sitter o Servizi integrativi per l’infanzia

In caso di scelta di servizi integrativi per l’infanzia, bisogna indicare i dati della struttura individuata.

Dati struttura servizi per l’infanzia

Nella procedura è indispensabile indicare il codice IBAN del genitore richiedente, per ricevere il bonus per i servizi integrativi per l’infanzia.

Pagamento servizi centri estivi

E’ necessario indicare l’iscrizione al centro estivo, allegando la fattura della struttura.

Fattura centro estivo

La procedura indicherà il massimo richiedibile, in quanto il genitore dell’esempio, ha già chiesto 600 euro di bonus baby-sitting.

Normativa importo massimo

Ricordiamo che per il personale sanitario e del comparto sicurezza, il bonus è riconosciuto nel limite massimo di 2000 euro.

Riferimento normativo: Messaggio Inps numero 2209 del 27 Maggio 2020, Messaggio numero 2350 del 5 giugno 2020