Date pagamenti reddito di cittadinanza 2020

Calendario pagamenti reddito di cittadinanza 2020 date presunte – Come avvengono i pagamenti mensili sulla carta prepagata Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.

Le ricariche Rdc e Pdc mensili non avvengono sempre lo stesso giorno, però nella maggior parte dei casi, partono dal giorno 25 al 27 di ogni mese, ad esclusione del mese di Dicembre.

Il 27 è il giorno più frequente dell’accredito mensile sulla carta Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza. Questa data però non è fissa, perché il pagamento può essere anticipato nel mese di dicembre o posticipato a Febbraio, dopo l’acquisizione del modello Isee da parte dell’Inps.

Calendario pagamenti reddito di cittadinanza 2020 – date presunte

E’ da precisare che nessuno può sapere la data esatta, in maniera anticipata del reddito di cittadinanza, soprattutto nel mese di Febbraio e Dicembre.

La prima ricarica Rdc e Pdc, viene accreditata al ritiro della carta prepagata, insieme al codice pin della carta e decorre dal mese successivo alla data di presentazione della domanda. La seconda ricarica, poi si riceve alla fine del mese successivo. Ad esempio chi ha ritirato la carta Rdc o Pdc nel mese di Febbraio (ad esempio il 15 Febbraio), riceverà il secondo pagamento, alla fine del mese di marzo.

La prima ricarica si ottiene entro 45/60 giorni, dal risultato della domanda accolta. E’ possibile consultare tutte le date di disposizioni Inps sul servizio online: Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza.

Calendario pagamenti reddito di cittadinanza 2020 – date presunte

Per i pagamenti del Reddito di cittadinanza da Marzo in poi, la Ricarica arriverà sempre alla fine mese, tra il giorno 25 al 27 di ogni mese, salvo il mese di dicembre, come indicato nella nostra tabella: date presunte reddito di cittadinanza 2020.

Le date di pagamento "presunte"relative al Reddito di Cittadinanza 2020 - Il Calendario delle ricariche 2020 per RDC e PDC
Mese - 2020Data pagamento Reddito di Cittadinanza 2020 (RDC)
Gennaioa partire dal 27 Gennaio 2020
Febbraioa partire dal 27 Febbraio 2020 per chi ha rinnovato l'Isee entro il 31 Gennaio 2020
Marzoa partire dal 27 Marzo 2020
Aprilea partire dal 23 Aprile 2020
Maggioa partire dal 27 Maggio 2020
Giugnoa partire dal 26 Giugno 2020
Luglioa partire dal 27 Luglio 2020
Agostoa partire dal 27 Agosto 2020
SettembreLe Poste hanno accreditato il pagamento in data 28/09/2020, per coloro che hanno inviato la prima domanda da Aprile 2019 e 29/09/2020 per tutti gli altri che terminano i primi 18 mesi.
Ottobre - sospensione per i beneficiari del Reddito di cittadinanzatra il 26 ed il 29 Ottobre 2020 solo per i percettori della Pensione di cittadinanza (per chi ha presentato la domanda a Marzo 2019 )
Novembretra il 25 ed il 28 Novembre 2020
Dicembretra il 21 ed il 24 Dicembre 2020

Reddito di cittadinanza 2020 quando arriva?

La legge di Bilancio 2020 ha confermato le misure Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, introdotte dal Decreto Legge 4/2019.

Per rinnovare il reddito di cittadinanza o per richiederlo, bisogna richiedere il modello Isee 2020, senza errori o omissioni, al Caf o tramite il servizio online Inps: Isee post-riforma 2015 ed alla scadenza di Ottobre, rinnovare la domanda per altri 18 mesi.

Dopo aver fatto il modello Isee 2020, bisogna controllare se si è obbligati a presentare il modello Rdc com esteso, per chi ha iniziato un’attività lavorativa nel 2019 (anche di un solo componente familiare) e si prolunga nell’anno 2020. In questo comunicazione bisogna dichiarare il reddito presunto dell’anno 2020.

In seguito bisogna controllare i requisiti economi, soprattutto il reddito complessivo del nucleo familiare 2018 ed il patrimonio immobiliare, i valori che potrebbero far perdere il reddito di cittadinanza o aumentare il suo importo.

Tutti i requisiti sono indicati nel nostro articolo Rdc 2020 e sul sito ufficiale del reddito di cittadinanza.

Numero verde Reddito di cittadinanza

Ogni mese, per controllare il pagamento del reddito e pensione di cittadinanza, bisogna accedere al servizio online Inps: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza e controllare la data in cui l’Inps, invia la disposizione di pagamento alle poste.

Nello stesso giorno o entro la fine del mese, avverranno gli accrediti delle ricariche sulla carta prepagata Rdc e Pdc. Al fine di controllare il saldo o la ricarica effettuata, è possibile contattare il numero verde reddito di cittadinanza: 800.666.888.

E’ importante seguire le istruzioni del nostro video:

Per tutti coloro che notano ritardi o nel caso di visualizzare della pratica in stato decaduto, è possibile ricevere maggiori informazioni e chiarimenti anche attraverso:

  1. il Contact center INPS, ai numeri 803164 da rete fissa e 06 164164 da mobile,
  2. inviando una comunicazione tramite il servizio “Inps Risponde” disponibile sul portale INPS,
  3. rivolgersi al CAF che ha presentato la domanda.

Invece, per problematiche relative al funzionamento della Carta di pagamento elettronica, è possibile trovare maggiori indicazioni, all’indirizzo: https://www.poste.it/carta-rdc.html.

Chi rischia di perdere il Reddito di cittadinanza?

Il reddito di cittadinanza si perde, quando il richiedente ed i componenti familiari del beneficiario:

  • non firmano la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro – DID, anche dopo la convocazione da parte dei centri per l’impiego e non assolvono gli obblighi previsti dal Patto per il lavoro ed il Patto per l’inclusione sociale;
  • non partecipano, alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o ad altra iniziativa di politica attiva o di attivazione, salvo caso in cui l’assenza sia giustificata;
  • non partecipano ai progetti di utilità collettiva, in attivazione da parte dei Comuni,
  • non accettano almeno una di tre offerte di lavoro oppure, in caso di rinnovo, non accettano la prima offerta di lavoro;
  • non comunicano l’eventuale variazione della condizione lavorativa con il modello Rdc com ridotto o esteso, oppure effettuano comunicazioni false, riscuotendo un beneficio economico RdC maggiore del dovuto;
  • non presentano la DSU aggiornata nel caso di variazione del nucleo familiare, nel caso di nascita o di decesso di un nucleo familiare (nel caso di cambio di residenza del richiedente, bisogna controllare lo stato della domanda eventualmente decaduta).

Inoltre i percettori del Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza non possono lavorare irregolarmente (a nero) e devono dichiarare qualsiasi variazione reddituale, patrimoniale immobiliare e mobiliare tempestivamente all’Inps.

Riferimenti normativi: Circolare Inps n. 43 del 20 Marzo 2019, Circolare Inps n. 100 del 5/07/2019, Messaggio Inps n. 3568 del 02/10/2019, Messaggio Inps n. 4099 del 8/11/2019,

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