Aumento pensioni invalidità civile 2021 ultime notizie

Qual è l’importo della pensione di invalidità civile dell’anno 2021? Dal 1° gennaio 2021, gli importi delle pensioni per patologia, con un grado di invalidità minima del 74%, sono state aggiornate con minimi aumenti per tutto il 2021.

Pensione di invalidità civile novità 2021

Dal 1° gennaio 2021 sono previsti gli aumenti degli assegni di invalidità civile, le pensioni di inabilità e le indennità di frequenza, in base all’indice di rivalutazione dello 0.1%.

Per richiedere l’assegno di invalidità civile nel 2021, il paziente affetto da un patologia grave deve:

  • far inviare, prima di tutto, il certificato telematico all’Inps, da parte del medico curante, dove saranno indicate tutte le patologie del richiedente;
  • la domanda telematica del patronato agli uffici Inps, dove saranno dichiarati i redditi presunti dell’anno 2021 e dell’anno precedente del richiedente ed il codice IBAN.

Dopo aver effettuato la visita medica (l’Inps avvisa il paziente con un SMS al numero indicato sulla domanda), l’invalido civile riceverà due o più verbali, a secondo delle richieste del medico di famiglia, riportate sul certificato (dopo quando arriva il verbale). In uno di questi verbali sarà riportata la percentuale di invalidità del richiedente.

Per ottenere l’assegno di invalidità civile bisogna:

  • avere un’età minima da 18 a 67 anni, (per i minori con patologie gravi, spetta l’indennità di frequenza o indennità accompagnamento)
  • avere una percentuale di invalidità civile minima del 74% (requisito sanitario) e non superare un reddito personale di 4.931,29 euro nell’anno 2021;
  • avere una percentuale del 100% (denominata inabilità totale) e non superare un reddito personale di 16.982,49 euro nell’anno 2021;
  • il modello Ap70 all’Inps, per la liquidazione dell’assegno, è presentato al momento dell’invio della domanda del patronato.

Nuovo Importo invalidità civile novità 2021: cosa cambia nel 2021?

Gli importi delle pensioni di invalidità 2021 sono le seguenti:

  • l’assegno assistenziale per invalidi civili parziali (dal 74% al 99%) di 287,09 euro per 13 mensilità,
  • inabilità totale (invalidi civili al 100%) è di euro 287,09 per 13 mensilità più la maggiorazione della finanziaria 2002 di 364,93, per un totale di 652,02;
  • l’assegno sociale sostitutivo degli invalidi civili è pari a 374,5 euro più 85,43 euro se si rispettano determinati limiti di reddito sia personale che coniugale;
  • pensione speciale dei sordomuti è di euro 287,07 con la possibilità di essere incrementata di 10,33 euro e di 364,93 (secondo dei limiti di reddito). La pensione dei sordomuti non deve superare il limite di reddito massimo di 16.982,49;
  • l’indennità di comunicazione è pari 258,82 euro senza limiti di reddito;
  • la pensione dei ciechi assoluti è pari ad euro 310,48 incrementabile secondo alcuni limiti di reddito;
  • la pensione dei ciechi parziali è di 213,79;
  • l’indennità di accompagnamento è di euro 522,10 per 12 mensilità;
  • l’indennità di accompagnamento per ciechi totali è di 938,35.

Maggiorazioni sociali 2021

Dal 1° gennaio 2021, l’importo delle pensioni di invalidità civile, è pari 287,09 euro. La legge prevede un aumento delle pensioni di invalidità, grazie al sistema delle maggiorazioni sociali:

  • di euro 10,33, se l’invalido civile ha un’età inferiore a 65 anni e senza altri redditi personali;
  • di 364,93 euro, se l’invalido ha una percentuale pari al 100%, un’età oltre i 60 anni e non supera determinati redditi personali o coniugali;
  • di 85,43 euro per gli assegni sociali sostitutivi degli invalidi parziali e totali, per chi ha un’età superiore a 65 anni;
  • di euro 191,74 euro per gli assegni sociali sostitutivi degli invalidi parziali oltre 70 anni;
  • di euro 191,74 euro per gli assegni sociali sostitutivi degli invalidi totali oltre 65 anni;
  • 272,69 euro per le pensioni sociali sostitutive degli invalidi parziali oltre 70 anni;
  • 272,69 euro per le pensioni sociali sostitutive degli invalidi totali;
  • una maggiorazione sociale in più, di 12,92 euro per i percettori degli assegni sociali secondo determinati limiti di reddito.

Per ricevere le maggiorazioni sociali, il pensionato invalido, non deve superare determinati limiti di reddito personale e coniugale.

Gli invalidi civili al 100% per avere gli aumenti dal 20 Luglio 2020 non devono superare i limiti di reddito indicati nella Circolare 107 Inps aumento pensioni invalidità.

Per consultare il prospetto della pensione di invalidità civile 2021, bisogna essere in possesso delle credenziali Inps: Pin Inps dispositivo, Spid, la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi e seguire le istruzioni del nostro video:

Mentre per sapere tutte le date di pagamento delle pensioni invalidità civili 2021, è importante leggere il Calendario pagamento pensioni Inps 2021 – Date pagamenti pensioni 2021.

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