Cosa prevede il bonus prima casa 2026?
Il bonus prima casa under 36, introdotto dal Decreto Sostegni-bis nel 2021, ha subito diverse modifiche nel corso degli anni. Le agevolazioni fiscali (esenzione da imposte di registro, ipotecaria e catastale, credito d’imposta per l’IVA e imposta sostitutiva sui mutui) sono terminate il 31 dicembre 2024. Tuttavia anche per il 2026 è stata confermata questa importantissimo aiuto da parte del Governo Italiano.
A chi spettano le agevolazioni del bonus prima casa under 36?
E’ sempre attivo l’accesso al Fondo di Garanzia per i mutui
prima casa per i giovani che:
– non hanno ancora compiuto 36 anni nell’anno in cui viene
stipulato l’atto di acquisto;
– hanno un ISEE in corso di validità non superiore a 40.000 euro.
Inoltre, la garanzia all’80% è estesa anche a:
– nuclei familiari monogenitoriali con figli minori
conviventi;
– conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le
case
Come funziona il bonus prima casa under 36 nel 2026?
Nel 2026, il bonus prima casa under 36 consiste esclusivamente nell’accesso al Fondo di Garanzia per i mutui prima casa, con una copertura statale fino all’80% dell’importo del mutuo. Le agevolazioni fiscali precedentemente disponibili non sono più in vigore.
Le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa da parte di giovani under 36 non sono più disponibili. Rimane attivo l’accesso al Fondo di Garanzia per i mutui prima casa, che prevede una copertura statale fino all’80% dell’importo del mutuo.
Quanto si risparmia con il bonus prima casa under 36 nel 2026?
Nel 2026, i giovani under 36 con un ISEE non superiore a 40.000 euro possono beneficiare della garanzia statale fino all’80% dell’importo del mutuo per l’acquisto della prima casa. Questa garanzia può facilitare l’accesso al credito e ottenere condizioni più favorevoli, ma non comporta un risparmio diretto sulle imposte, poiché le agevolazioni fiscali non sono più in vigore.
Agevolazione Casa Giovani e Banche aderenti
Per accedere al Fondo di Garanzia per i mutui prima casa, i
giovani under 36 devono presentare la richiesta direttamente alla
banca o all’intermediario finanziario presso cui intendono
stipulare il mutuo. È necessario verificare che l’istituto di
credito aderisca all’iniziativa e presentare la documentazione
richiesta, tra cui l’ISEE in corso di validità non
superiore a 40.000 euro.
Numerose banche aderiscono al Fondo di Garanzia per i mutui prima
casa. L’elenco aggiornato degli istituti di credito aderenti è
disponibile sui siti ufficiali di Consap e
dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI). Si consiglia di
consultare più banche per confrontare le condizioni offerte e
scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.
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Articolo aggiornato il 2 Febbraio 2026 da Stefano Mastrangelo
