Cos’è il patto per l’inclusione sociale e perché è così importante? I beneficiari del Reddito di cittadinanza che saranno presi in carico dai servizi sociali del Comune di residenza, al fine di avviare il percorso di attivazione sociale e lavorativa, potranno percepire la ricarica Rdc sino a Dicembre 2023.
Infatti, molti fruitori del reddito di cittadinanza, nel mese di Luglio 2023, hanno visualizzato sul servizio online Inps: Reddito e pensione di cittadinanza, nello stato della pratica, la dicitura Sospesa.
L’articolo 13 del DL 48 del 2023, comma 5, cita esplicitamente che: “ai fini del prosieguo della percezione del Reddito di cittadinanza fino al 31 dicembre 2023, i servizi sociali, entro il suddetto termine di sette mesi (31 Luglio 2023) e comunque non oltre il 31 ottobre 2023, comunicano all’INPS tramite la piattaforma GePI, l’avvenuta presa in carico. Decorso tale termine in assenza della suddetta comunicazione, l’erogazione è sospesa e può essere riattivata, ricomprendendo le mensilità sospese, solo in esito all’avvenuta comunicazione, fermo restando il termine del 31 ottobre 2023.”
Il Patto per l’inclusione sociale è uno strumento attivabile dai servizi sociali del Comune di residenza, per accompagnare i cittadini in situazione di povertà e beneficiari del reddito di cittadinanza, in un processo di cambiamento, in quanto distanti dal mercato del lavoro.
Sono gli stessi servizi sociali, che prendono l’iniziativa ed
avviano una valutazione compiuta, attraverso l’Analisi
preliminare.
Il Patto descrive le azioni del progetto di trasformazione, gli
obiettivi ed i risultati di cambiamento volti a dare compimento
alle aspirazioni dei beneficiari.
A chi è rivolto? Dopo l’Analisi preliminare, il Patto per l’inclusione sociale si rivolge a tutti i nuclei beneficiari per i quali si è riscontrato uno dei seguenti esiti:
- non emergono bisogni complessi, tuttavia la situazione di
povertà non risulta
esclusivamente connessa alla situazione lavorativa, per cui non avviene il rimando al
Centro per l’Impiego; - emergono bisogni complessi, che richiedono di integrare
l’Analisi preliminare
con lo sviluppo di un Quadro di analisi approfondito.
Il patto per l’inclusione non si richiede. Sono gli stessi servizi sociali, che entro la data del 31 Ottobre 2023, possono prendere in carico i soggetti beneficiari del Reddito di cittadinanza, in quanto non attivabili al lavoro, ai fini del mantenimento della ricarica sino a dicembre 2023.
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Articolo aggiornato il 28 Luglio 2023 da Nicola Di Masi
