Carta Dedicata a Te 2025: quando avviene la ricarica e cosa sapere sulle scadenze
La “Carta Dedicata a Te” è uno strumento di sostegno economico introdotto per aiutare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà nell’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Per l’anno 2025 il decreto attuativo ha previsto un contributo pari a 500 euro per nucleo familiare. Le somme vengono caricate direttamente su una carta elettronica prepagata emessa da Poste Italiane e consegnata ai beneficiari individuati tramite gli elenchi predisposti dall’Inps e validati dai Comuni.
Il punto centrale riguarda le tempistiche della ricarica, che seguono un calendario definito nel decreto stesso e nelle comunicazioni ufficiali dell’Inps e del MASAF. Non si tratta di un accredito libero, ma di una finestra temporale precisa, all’interno della quale i beneficiari devono non solo ricevere la carta, ma anche utilizzarla almeno una volta.
Le fasi che portano alla ricarica della carta Spesa 2025
Dopo l’adozione del decreto attuativo e la sua pubblicazione in
Gazzetta Ufficiale, scattano i passaggi operativi che portano alla
disponibilità della carta e della ricarica:
Entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto,
l’Inps elabora gli elenchi dei beneficiari sulla base dell’ISEE
e dei requisiti previsti e li trasmette ai Comuni.
I Comuni controllano i dati forniti dall’Inps, validano i
nominativi
e comunicano ai beneficiari le modalità di ritiro della carta
presso gli uffici postali abilitati.
Il beneficiario deve recarsi all’ufficio postale indicato per
ritirare la carta e attivarla, così da poter utilizzare la ricarica
già caricata.
Quando avviene la ricarica della Carta Dedica a Te 2025?
Il contributo per l’anno 2025 viene accreditato direttamente sulla carta elettronica che il cittadino riceve presso Poste Italiane. La ricarica è una tantum, dell’importo di 500 euro, ed è immediatamente disponibile all’atto della consegna della carta stessa.
Il decreto stabilisce inoltre due scadenze fondamentali:
- il primo pagamento deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2025;
- l’intero importo caricato deve essere speso entro e non oltre il 28 febbraio 2026.
IMPORTANTE: chi non effettua un primo acquisto entro la scadenza di dicembre rischia la decadenza dal beneficio per quell’annualità, mentre eventuali somme non spese entro fine febbraio 2026 vengono azzerate e non possono essere recuperate.
Cosa si può comprare con la Carta Spesa 2025?
Il contributo della carta è destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Non è possibile prelevare contante né utilizzarla per altri tipi di spese. Inoltre, i possessori della carta possono beneficiare di ulteriori sconti negli esercizi convenzionati con il MASAF, aderenti al programma di contenimento dei costi dei beni alimentari. L’elenco dei punti vendita convenzionati è reso disponibile attraverso i canali istituzionali e varia a livello locale.
La ricarica della Carta Spesa 2025 avviene al momento della consegna della carta presso Poste Italiane, una volta che Inps e Comuni hanno completato i passaggi di selezione e validazione. L’importo è unico e pari a 500 euro, ma l’utilizzo deve rispettare le scadenze già prima indicate: primo acquisto entro il 16 dicembre 2025 e spesa totale entro il 28 febbraio 2026. Le Ricariche sono previste a partire dal 20 Ottobre 2025.
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Articolo aggiornato il 30 Ottobre 2025 da Stefano Mastrangelo






