Ultime notizie Reddito di emergenza 2021

E’ in arrivo, venerdì 7 Maggio 2021, il nuovo Consiglio dei Ministri, che approverà il nuovo decreto sostegni Bis, inserendo tra le misure: la proroga del reddito di emergenza per altre due mensilità, di Giugno e Luglio 2021.

La bozza del testo del decreto sostegni bis, prevede il pagamento di ulteriori due mensilità, del Reddito di emergenza, oltre a quelle previste dal decreto legge 41/2021. (decreto sostegni)

Queste due quote ipotetiche (attendiamo l’ufficialità), dei mesi di Giugno e Luglio 2021, spettano, sia a chi non supera come reddito complessivo familiare, lo stesso importo del Rem mensile e per i soggetti che hanno terminato la Naspi e la Dis-coll, tra il 1° marzo 2021 ed il 30 Aprile 2021.

Prima di richiedere il REM, bisogna aver preventivamente un Isee ordinario o corrente 2021 in corso di validità, senza errori o omissioni ed inoltre, è necessario, controllare il reddito del nucleo familiare a Marzo 2021 ed i saldi dei conti correnti con riferimento al 31 Dicembre 2020.

Reddito di emergenza proroga 2021 decreto Sostegni Bis?

Chi può richiedere le altre due quote (Giugno e Luglio 2021) del Reddito di emergenza 2021? Il Reddito di Emergenza è stato riconosciuto, per tre mensilità (Marzo, Aprile e Maggio 2021) alle famiglie che si sono trovate in difficoltà economiche, a causa dell’emergenza Coronavirus, anche nel 2021.

Anche la proroga del REM del Governo Draghi, spetterà a due soggetti diversi e sostituisce la proroga Naspi, per chi ha terminato l’indennità di disoccupazione Naspi e dis-coll, dal 1° Marzo 2021 al 30 Aprile 2021.

Nella bozza del decreto sostegno bis, sono previsti due requisiti, per richiedere il reddito di emergenza di Giugno e Luglio 2021. Il richiedente deve essere, al momento della presentazione della domanda:

  1. residente in Italia,
  2. essere in possesso di un valore del reddito familiare, nel mese di Marzo 2021, inferiore all’importo del REM (400 euro per il valore della scala di equivalenza e sino ad un massimo di 800 euro); per coloro che risiedono in una casa in locazione, la soglia è incrementa di 1/12 del valore annuo del canone di locazione, indicato sull’Isee. Il reddito familiare è determinato, calcolando tutte le componenti previste dall’articolo 4, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, secondo il principio di cassa;

  3. un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento al 31.12.2020, (depositi bancari o postali, titoli di stato e tutto quello indicato sul modello Isee) inferiore a una soglia di euro 10.000, incrementata di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20.000 euro; il massimale è incrementato di ulteriori 5.000 euro, in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come indicato dal modello Isee, ossia con inabilità accertata al 100%; il patrimonio mobiliare è definito dallarticolo 5, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013.
  4. un valore Isee 2021, inferiore ad euro 15.000.

Il valore del reddito familiare del mese di Marzo 2021, non deve essere superiore all’importo del beneficio mensile.

Reddito di Emergenza: quanto spetta mensilmente?
Esempi importi del reddito di emergenza 2020
Parametro scala di equivalenza REMImporto Reddito di Emergenza 2020
1400 euro
1,4 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni (ad esempio due genitori)560 euro
1,6 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 1 componente minori di 18 anni640 euro
1,8 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 2 componenti minori di 18 anni720 euro
2,00 per i nuclei con n. 3 componenti maggiori di 18 anni e n. 2 componenti minori di 18 anni800 euro
2,10 per i nuclei con n. 3 componenti maggiori di 18 anni (di cui uno disabile grave) e n. 2 componenti minori di 18 anni840 euro

Ricordiamo che la soglia è aumentata di 1/12 del valore annuo del canone di locazione, per coloro che risiedono in una casa in locazione, indicato sul modello Isee.

Nel caso di lavoratori in cassa integrazione ordinaria o in deroga o per i quali sia stato richiesto il FIS, la verifica del requisito della retribuzione teorica del lavoratore è desumibile dalle denunce aziendali.

Quando scade la nuova domanda REM 2021?

Sempre all’interno del testo del decreto sostegni Bis, il Governo chiarisce che, si potrà presentare domanda all’Inps del Reddito di Emergenza, entro il 30 giugno 2021, tramite:

  • i centri di assistenza fiscale CAF,
  • gli uffici di patronato,
  • tramite il Pin Inps dispositivo o lo Spid, Carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi.

Per richiedere anche la proroga REM Inps 2021, bisogna accedere al servizio online Inps: Reddito di Emergenza e presentare un’apposita domanda all’Inps.

Il REM è incompatibile con i componenti familiari:

  1. titolari di pensione diretta (vecchiaia o anzianità) o indiretta (pensione ai superstiti) ad esclusione dell’assegno ordinario di invalidità Inps;
  2. titolari di un rapporto di lavoro dipendente, la cui retribuzione lorda sia superiore all’importo massimo del REM, a seconda della composizione del nucleo familiare,
  3. percettori di Reddito e Pensione di Cittadinanza. (dipende dal mese di percezione; possono percepirlo coloro che hanno la sospensione di un mese)

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