Assegno Sociale: importi e requisiti

L’assegno Sociale è una forma di aiuto economico messa a disposizione dell’Inps per chi ne fa richiesta (sia da cittadini italiani che da cittadini stranieri) e si trova in condizioni economiche di disagio e con reddito inferiore alla soglia prevista annualmente dalla legge.

Come già anticipato, per ottenere l’erogazione dell’assegno sociale, non si deve solo possederne i requisiti, ma anche presentare una domanda all’inps. Il riconoscimento di tale Assegno infatti, non è automatico.

Gli Importi per l’Assegno Sociale Inps

L’assegno ha un importo pari a 448,07 € e viene corrisposto per 13 mensilità. Nel 2017 il limite per il reddito è pari a 5.824,91 €/anno ed è pari invece a 11.649,82 €/anno, se il richiedente è coniugato.
Hanno diritto all’assegno in misura ridotta i soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore all’importo annuo dell’assegno e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare compreso tra l’ammontare annuo dell’assegno e il doppio dell’importo annuo dell’assegno.
Hanno invece diritto all’assegno in misura intera i richiedenti non coniugati che non possiedono alcun reddito e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore al totale annuo dell’assegno.

Tutti i requisiti per l’Assegno Sociale Inps

Qui di seguito, elenchiamo i requisiti richiesti per la domanda di Assegno Sociale Inps (2017)

  • 65 anni e 7 mesi di età;
  • stato di bisogno economico;
  • cittadinanza italiana;
  • residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale.
  • Inoltre, i cittadini stranieri comunitari devono essere iscritti all’anagrafe del comune di residenza e i cittadini extracomunitari devono essere titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

Quali sono i redditi da accertare per la richiesta dell’Assegno Sociale?

Il diritto alla prestazione è accertato in base al reddito personale per i cittadini non coniugati e in base al cumulo del reddito del coniuge per i cittadini coniugati.

In caso di richiedente coniugato, si considerano i seguenti redditi del coniuge e del richiedente:

  • i redditi assoggettabili all’ IRPEF, al netto dell’imposizione fiscale e contributiva;
  • redditi esenti da imposta;
  • tutti i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (vincite derivanti dalla sorte, da giochi di abilità, da concorsi a premi, corrisposte dallo Stato, da persone giuridiche pubbliche e private);
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva come interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti
  • delle obbligazioni e titoli similari, emessi da banche e società per azioni, ecc.;
  • i redditi di terreni e fabbricati;
  • le pensioni di guerra;
  • le rendite vitalizie erogate dall’INAIL;
  • le pensioni dirette erogate da stati esteri;
  • le pensioni e gli assegni erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi;
  • gli assegni alimentari corrisposti a norma del codice civile.

Per calcolare l’attribuzione, non si conteggiano:

  • i trattamenti di fine rapporto e le anticipazioni sui trattamenti stessi;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • le competenze arretrate soggette a tassazione separata;
  • le indennità di accompagnamento per invalidi civili, ciechi civili e le indennità di comunicazione per i sordi;
  • l’assegno vitalizio erogato agli ex combattenti della guerra 1915-1918;
  • e gli arretrati di lavoro dipendente prestato all’estero.

Quando può essere sospeso l’Assegno Sociale Inps?

L’assegno può essere sospeso se il titolare è all’estero per più di 30 giorni. Dopo un anno dalla sospensione, la prestazione viene revocata. L’assegno sociale è provvisorio ed il possesso dei requisiti di reddito e di effettiva residenza devono essere verificati dall’Ente ogni anno.

L’assegno sociale, non è reversibile e non può quindi essere pagato all’estero. Se la permanenza all’estero del richiedente dura più di trenta giorni, l’assegno verrà sospeso. Dopo un anno dalla sospensione, la prestazione viene revocata.

La Domanda per l’Assegno Sociale

La domanda può essere inviata in maniera autonoma con il Pin INPS personale, partendo da questo indirizzo. Oppure si può scegliere di presentare la domanda mediante un Patronato.

I nostri esperti sono a vostra completa disposizione

Se avete bisogno di consulenze personalizzate e professionali, potrete rivolgervi al nostro servizio di Consulenza Online.

Saluti dal Team di Insindacabili

Valuta l'articolo
[Totali: 5 Media: 2.6]

Hai trovato utile il nostro articolo? Hai chiarito qualche dubbio in merito ad un argomento? Effettua una Donazione ed aiutarai il nostro Team ad aggiornarti sempre con le ultime Novità 😉


Posted by Stefano Mastrangelo

Consulente tecnico e creatore di contenuti per il sito Insindacabili.it

Invia il tuo Commento