Chi deve pagare l’assicurazione Inail 2026?
Nel 2026 torna un appuntamento importante che riguarda milioni
di cittadini, spesso poco informati su questo obbligo:
l’assicurazione Inail contro gli infortuni
domestici. Si tratta di una polizza obbligatoria che
tutela chi si prende cura della casa e della famiglia, svolgendo
queste attività in modo abituale, gratuito e senza essere alle
dipendenze di qualcuno.
È un’assicurazione che riguarda soprattutto chi lavora dentro casa,
anche se questo lavoro non viene pagato e non viene considerato un
vero impiego.
L’assicurazione Inail per gli infortuni domestici è
obbligatoria per le persone di età compresa tra i 18 e i 67 anni
che svolgono attività di cura della casa, come pulire, cucinare,
sistemare, fare piccole riparazioni o occuparsi dei
familiari.
Rientrano in questa categoria molte casalinghe e casalinghi, ma
anche persone che, pur non lavorando fuori casa, dedicano gran
parte del proprio tempo alla gestione dell’abitazione. Il pagamento
per il 2026 è fissato in 24 euro per tutto l’anno e deve essere
effettuato entro il 31 gennaio 2026.
Quali Infortuni o incidenti copre l’Assicurazione?
Questa assicurazione è importante perché protegge da incidenti che possono accadere molto facilmente tra le mura domestiche. Cadute, scivolamenti, ustioni, ferite durante le pulizie o mentre si svolgono piccoli lavori fai da te sono eventi più comuni di quanto si pensi. La copertura Inail vale non solo dentro casa, ma anche nelle pertinenze come balconi, cantine, soffitte, garage, giardini e parti comuni del condominio. Sono compresi anche gli infortuni che avvengono mentre ci si prende cura degli animali domestici o si effettuano piccole riparazioni domestiche.
Un aspetto importante riguarda anche la casa utilizzata per le vacanze. Se una persona trascorre un periodo in una casa in affitto sul territorio nazionale e svolge lì le normali attività domestiche, la copertura assicurativa Inail continua a valere anche in quell’abitazione. Questo significa che la tutela non si perde solo perché non ci si trova nella residenza principale.
Coperture assicurazione Casalinghe nel 2026
In caso di infortunio grave, l’assicurazione Inail
garantisce prestazioni economiche che possono diventare
fondamentali. Se l’infortunio provoca un’inabilità
permanente, è prevista una rendita mensile quando la riduzione
della capacità lavorativa è pari o superiore al 16 per cento. Per
inabilità più lievi, comprese tra il 6 e il 15 per cento, è
previsto un indennizzo una tantum.
Nei casi più gravi, quando l’infortunio porta al decesso
dell’assicurato, l’Inail riconosce una rendita ai familiari
superstiti e un assegno una tantum per le spese funerarie, oltre ad
altre prestazioni previste per gli infortuni gravi.
L’assicurazione contro gli infortuni domestici è spesso sottovalutata, ma rappresenta una tutela concreta per chi lavora ogni giorno dentro casa senza tutele e senza stipendio. Un piccolo importo annuale può fare una grande differenza in caso di incidente serio, garantendo un sostegno economico nei momenti più difficili.
Per le persone che riportano un’invalidità totale e permanente al 100 per cento, in condizioni particolarmente gravi, è previsto anche un assegno mensile per l’assistenza personale continuativa. Si tratta di un aiuto aggiuntivo pensato per chi non è più in grado di svolgere autonomamente le normali attività quotidiane.
Quanto costa l’Assicurazione Casalinghe nel 2026?
Il costo dell’assicurazione è di 24 euro all’anno (davvero piccolo) ed è fiscalmente deducibile. Per le famiglie con redditi bassi, l’onere dell’assicurazione è a carico dello Stato, quindi non è necessario pagare il premio. Chi è già iscritto all’assicurazione riceve ogni anno, entro la fine dell’anno precedente, una comunicazione dall’Inail con l’avviso di pagamento già compilato. Il pagamento deve essere effettuato entro il 31 gennaio 2026.
Chi invece non è ancora iscritto può farlo in qualsiasi momento dell’anno attraverso il servizio online messo a disposizione dall’Inail. L’accesso avviene tramite identità digitale e la procedura consente di registrarsi e mettersi in regola con l’obbligo assicurativo. Per chi ha difficoltà con gli strumenti digitali, è sempre possibile chiedere informazioni e assistenza telefonica.
Il premio assicurativo inail è deducibile ai fini fiscali, sulla dichiarazione dei redditi 730 o Unico.
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Articolo aggiornato il 11 Gennaio 2026 da Stefano Mastrangelo
