Articolo aggiornato il 18 Dicembre 2020 da Stefano Mastrangelo

Scadenza bonus bebè 2020 al 31 dicembre 2020

Il messaggio Inps n. 4679 del 11/12/2020, avvisa i genitori, di presentare il modello Isee entro il 31 Dicembre 2020, per ricevere i pagamenti del bonus bebè 2020 e per non perdere l’assegno di natalità dell’intero anno 2020.

Bonus bebè 2020 in scadenza per ricevere i pagamenti

Il bonus Bebè 2020 è stato riconosciuto quest’anno, in misura minima, anche senza presentare il modello Isee 2020, in quanto l’erogazione non è più collegata al limite Isee.

Al contrario, l’assegno di natalità, spetta ai nuclei familiari, per gli eventi (nascita, affidamento o adozione) nel 2017 e nel 2019, che prima di tutto hanno presentato un dichiarazione Isee, durante la percezione del bonus bebè.

Per continuare a ricevere il beneficio economico, questi ultimi beneficiari, ogni anno, devono essere in possesso di determinati requisiti sino al 31 dicembre 2020:

  • Isee aggiornato ed in corso di validità, senza errori o omissioni, con un’indicatore della situazione economica Isee non superiore a 25.000 euro;
  • residenza in Italia;
  • il genitore richiedente deve essere convivente con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residenti nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune).

Quanto dura il Bonus bebè 2020?

Dal 1 Gennaio 2018 sino al 31 dicembre 2020, l’assegno di natalità dura 12 mensilità, dal mese della nascita o di ingresso nella famiglia, sino al mese precedente del compimento di un anno. Invece dal 1° Gennaio 2015 al 31 Dicembre 2017, l’assegno di natalità spettava per 36 mensilità (sino a tre anni di età del bambino/a). Quindi per coloro che sono nati nel 2017, il bonus bebè terminerà nel 2020.

Se il pagamento del bonus bebè è stato sospeso durante l’anno 2020, è indispensabile rinnovare l’Isee entro il 31 dicembre 2020, per non fare decadere anche la domanda, inviata negli anni precedenti. Questo vale per i figli nati o adottati da Febbraio 2019, Febbraio 2017 (il bonus dura sino a Gennaio 2020).

Perché l’Inps ha bloccato i pagamenti del bonus bebè?

Il Messaggio Inps n. 4679 del 11/12/2020 ha avvisato tutte le famiglie beneficiare del bonus Bebè da Febbraio 2017, di presentare la dichiarazione sostitutiva unica Isee, per non perdere le mensilità del 2020 sospese e per non far decadere la domanda.

Devono rinnovare il modello Isee entro il 31 Dicembre 2020, le famiglie con:

  • figli nati, adottati o affidati nell’anno 2017,
  • figli nati, adottati o affidati nell’anno 2019,
  • per coloro che vogliono ricalcolare gli importi dell’anno 2020, per gli eventi dell’anno 2020.

Nel momento in cui la famiglia non presenta il modello Isee 2020 o non corregge gli eventuali errori entro fine anno, le mensilità dagli 80 (se l’indicatore Isee è inferiore a 7000 euro) ai 160 euro mensili (se il valore Isee è superiore a 7000 euro sino a 25.000 euro, eventualmente maggiorare del 20%), non verranno pagate o ripristinate e non si potrà più ripresentare una nuova domanda nell’anno 2020.

Per rinnovare la dichiarazione Isee, è necessario presentare la documentazione richiesta per il rinnovo del modello Isee, al CAF o inviarla con il servizio online Isee post riforma 2015. Dopo la presentazione, l’Inps controllerà i requisiti economici del 2020 e se rispettano quelli previsti per il bonus bebè 2020, erogherà gli importi arretrati a partire dalla data di sospensione.

Per conoscere i requisiti del nuovo bonus bebè 2020, è consigliabile leggere il nostro articolo: Inps Bonus bebè 2020.

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