Chi può richiedere i Bonus TV nel 2022?
Con la Legge di Bilancio 2022, sono stati rifinanziati ben 68 milioni di Euro per poter prorogare anche nel nuovo anno, due importanti Bonus legati alla transizione del sistema radio-televisivo dal Digitale 1 al DVB-T2.
Nello specifico si tratta del:
- Bonus TV-Decoder
- Bonus Rottamazione-TV
In cosa consistono queste due agevolazioni e come fare per
richiederli?
Seguiteci nel prosieguo del nostro articolo.
Aggiornamento 2023: Nell’anno 2023, il bonus TV, non è stato rifinanziato dal Governo Meloni
Bonus Rottamazione TV da 100 euro nel 2022
Partiamo con la nostra analisi dal secondo e più corposo Bonus:
il Buono Rottamazione-TV sino ad un massimo di 100,00 Euro.
Sino al Dicembre del 2022 (salvo esaurimento anticipato dei fondi
disponibili) verrà erogato un nuovo Bonus per l’acquisto di TV e Decoder, dal
valore massimo di 100 Euro.
Utilizzando questa agevolazione non vi sono limiti di
ISEE e quindi potrà essere utilizzato da qualsiasi nucleo
familiare (che non abbia già utilizzato tale Bonus nel 2021).
Che cos’è il digitale di seconda generazione e perché avviene nel
2022 questo importante passaggio?
Il DVB T2, ovvero
il Digital Video Broadcasting di nuova
generazione, è una evoluzione dell’attuale sistema di
trasmissione del segnale televisivo (DVB T1) e sarà il formato
standard adottato in via esclusiva, in Italia, a partire dal Luglio
del 2022.
Il nuovo sistema di trasmissione apporterà delle migliorie rispetto
al segnale digitale Terrestre di prima generazione e questo porterà
allo switch-off completo entro la fine del
2022.
Infatti, così come avvenuto con il passaggio dall’Analogico al Digitale Terrestre, ci sarà una prima fase di affiancamento dei due segnali, per poi passare ad un salto definitivo di tutta la popolazione Nazionale al DVB T2.
Il Passaggio sarà graduale ed avverrà secondo questo Nuovo schema, che potrebbe variare ancora nelle prossime settimane:
- Dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 nell’area 1A – Sardegna;
- Dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 nell’area 2 – Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano; nell’area 3 – Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza;
- Dal 1 marzo 2022 al 15 maggio 2022 nell’area 4 – Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche;
- Dal 1 maggio 2022 al 30 giugno 2022 nell’area 1B – Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.
Come chiedere il nuovo Bonus TV 2022 da 100 euro?
Per richiedere questo Bonus sull’acquisto di nuovi televisori DVB-T2 senza alcun limite di ISEE, sarà necessario rottamare il vecchio TV acquistato prima del 2018 ma non è tutto: il nuovo apparecchio acquistato, dovrà essere indicato in questo elenco riportato sul sito del Mise.
L’importo massimo erogabile è pari a 100 euro
ed il Bonus coprirà il 20% del nuovo apparecchio acquistato.
Ad esempio per l’acquisto di un nuovo televisore da 300 euro, lo
sconto applicato sarà pari a 60 euro (il 20% di 300€) – Come detto
in precedenza il Bonus non potrà superare i 100
euro, per cui per acquisti di dispositivi con prezzo
superiore ai 500 euro, il Bonus si fermerà sempre ad un importo di
100€.
Il Bonus Rottamazione TV da 100 euro
è compatibile con il precedente Bonus TV e potrà essere
richiesto una sola volta per nucleo familiare.
Per ottenerlo bisognerà rottamare il televisore o direttamente nel
negozio in fase di acquisto (scelta consigliata) oppure in
discarica autorizzata, ma in quest’ultimo caso, bisognerà farsi
rilasciare una dichiarazione di avvenuta conformità ai requisiti
richiesti per il Bonus.
Per ottenere l’incentivo infine, le famiglie dovranno essere in regola con tutti i pagamenti del Canone RAI.
Che cos’è il Bonus TV-decoder da 30 euro?
Il bonus tv-decoder 2022 (cumulabile con il
BonusTV da 100 euro) consiste in uno sconto sul prezzo di vendita
(IVA inclusa) con un valore sino a 30 euro da presentare al
venditore per comperare apparecchi televisivi compatibili e
decoder.
Per ricevere questo sconto bisogna dichiarare di essere residenti
in Italia e di appartenere ad un nucleo familiare con ISEE
inferiore ai 20mila euro.
In questo Bonus infatti, entra in gioco il “fattore
ISEE” ed all’atto dell’acquisto si deve essere in possesso
della attestazione
aggiornata.
Consulenza Online
Hai bisogno di una
consulenza fiscali e/o previdenziali? Visita adesso la nostra area
dedicata e
scopri tutti i nostri servizi di consulenza!
Articolo aggiornato il 14 Settembre 2023 da Nicola Di Masi
