Carta Dedicata a Te 2026: liste Inps dei beneficiari? Ecco come funziona e quando usarla
Ne abbiamo già parlato diverse volte
sul nostro portale, ma da poche ore un nuovo passo decisivo verso
l’attivazione della Carta Dedicata a Te 2026. Tra
fine Settembre ed Ottobre 2026, l’Inps
apre ai Comuni l’accesso alla piattaforma contenente le
liste dei beneficiari del contributo. Si tratta
del servizio che consente agli enti locali di consultare i
nominativi e procedere alle verifiche necessarie per la consegna
delle carte da 500 euro.
A chi spetta la Carta Spesa da 500 euro e quali sono le ultime
novità?
Social Card 500 Euro: cosa devono fare i Comuni?
L’Inps ha sottolineato che i propri uffici territoriali daranno massima priorità alle richieste di abilitazione presentate dai Comuni per l’accesso all’applicativo web, fornendo supporto tecnico in caso di difficoltà. L’iter è semplice ma rigoroso: una volta ricevuti gli elenchi, gli operatori comunali devono verificare i dati, validare i beneficiari e successivamente informare i nuclei ammessi sulle modalità di ritiro della carta presso Poste Italiane.
Criteri, graduatorie e beneficiari per la Carta Dedicata a Te 2026
Non è necessario presentare alcuna domanda: l’INPS individua automaticamente i potenziali beneficiari utilizzando i dati ISEE e quelli disponibili nelle proprie banche dati.
Per il 2026 la platea è
composta da 1.177.597 nuclei familiari, con una
caratteristica precisa: la priorità viene attribuita ai nuclei
composti da almeno tre persone e con almeno un minore. Le
graduatorie vengono formate dall’INPS tenendo conto della
composizione familiare e del valore dell’ISEE.
In particolare, hanno priorità i nuclei con almeno tre componenti
nei quali sia presente almeno un componente nato entro il 31
dicembre 2012; successivamente vengono considerati i nuclei con
almeno tre componenti e almeno un componente nato entro il 31
dicembre 2008. All’interno delle rispettive fasce viene data
precedenza ai nuclei con ISEE più basso. Infine vengono considerati
gli altri nuclei familiari composti da almeno tre persone, sempre
privilegiando quelli con il valore ISEE più basso.
Questo significa che avere un ISEE inferiore a 15.000 euro non garantisce automaticamente l’assegnazione della Carta. Il possesso dell’ISEE entro la soglia rappresenta infatti uno dei requisiti per essere inseriti nella platea dei potenziali beneficiari, ma l’assegnazione effettiva avviene nei limiti delle carte disponibili e secondo l’ordine di priorità stabilito dalla normativa.
Restano inoltre escluse le famiglie che già percepiscono determinate forme di sostegno economico. Non possono beneficiare della Carta, tra gli altri, i nuclei che ricevono Assegno di Inclusione, Carta acquisti o altre misure di sostegno economico alla povertà e all’inclusione sociale.
Sono esclusi anche i nuclei nei quali almeno un componente beneficia di prestazioni di sostegno al reddito o alla disoccupazione, come NASpI, DIS-COLL, Cassa integrazione e strumenti analoghi.
Per quanto riguarda l’importo, nel
2026 c’è una novità molto importante rispetto alla precedente
edizione.
La Carta viene caricata con 500 euro per il 2026, ma la
misura è stata rifinanziata anche per il 2027. Per questo,
considerando entrambe le annualità, il contributo complessivo
previsto è di 1.000 euro per nucleo familiare, con 500 euro
relativi al 2026 e altri 500 euro relativi al 2027. I primi 500
euro saranno disponibili a partire dal 4 novembre 2026, mentre la
seconda tranche è prevista da aprile 2027.
La somma non viene quindi versata sul conto corrente del beneficiario, ma viene accreditata su una carta elettronica di pagamento, prepagata e ricaricabile, messa a disposizione attraverso Poste Italiane. Per mantenere il beneficio relativo al 2026 è necessario effettuare il primo acquisto entro il 16 dicembre 2026. Chi possiede già una Carta Dedicata a Te e viene confermato nelle nuove liste potrà utilizzare la carta già in suo possesso, mentre per i nuovi beneficiari saranno indicate dal Comune le modalità per il ritiro.
La Card può essere utilizzata per acquistare beni alimentari di prima necessità, secondo le categorie previste dalla normativa, con esclusione delle bevande alcoliche. Per il 2026 sono inoltre previste convenzioni con la grande distribuzione che consentono ai titolari della carta di beneficiare di una scontistica del 15% sugli acquisti, cumulabile con le altre offerte presenti nei punti vendita aderenti.
I cittadini non devono presentare domanda né all’INPS né al Comune. L’INPS elabora gli elenchi dei potenziali beneficiari e li mette a disposizione dei Comuni, che procedono agli adempimenti successivi e comunicano agli interessati l’assegnazione della Carta. Per il 2026 i Comuni potranno accedere all’applicativo INPS dal 24 settembre, mentre gli elenchi dovranno essere consolidati entro il 13 ottobre 2026. Successivamente le liste definitive saranno trasmesse a Poste Italiane per la predisposizione delle carte.
Il contributo è di 500 euro per il 2026 e, considerando anche la seconda annualità, 1.000 euro complessivi per famiglia tra 2026 e 2027.
Quali scadenze per la Carta Spesa 2026?
Ci sono due importantissime date fondamentali da rispettare:
- entro il 16 dicembre 2026 deve essere effettuato il primo utilizzo della carta;
- l’intero importo dovrà essere speso entro il 28 febbraio 2027.
Il mancato rispetto delle scadenze comporta la decadenza dal beneficio, con la perdita delle somme non utilizzate.
La Carta Dedicata a Te si conferma dunque anche per il 2026, come uno sostegno governativo mirato a sostenere i nuclei più fragili, garantendo un aiuto concreto per la spesa alimentare.
Cosa ne pensate? Diteci la vostra nei commenti!
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Articolo aggiornato il 23 Settembre 2026 da Stefano Mastrangelo

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