Articolo aggiornato il 11 Agosto 2021 da Stefano Mastrangelo

Domanda Assegno Unico 2021

Al via le domande, dal 1° Luglio 2021, dell’assegno temporaneo per i figli, per tutti coloro che hanno nel proprio nucleo figli minori e che non percepiscono gli assegni familiari dal datore di lavoro, dall’Inps o da Noipa.

Prima di presentare la domanda, già online, il richiedente deve essere in possesso di un modello Isee ordinario o corrente, in corso di validità, senza errori o omissioni, in quanto l’importo erogato dall’Inps, dipenderà dal valore della dichiarazione DSU 2021.

I beneficiari di Reddito di Cittadinanza, non dovranno presentare la nuova domanda dal 1° Luglio 2021, dell’assegno temporaneo per i figli, in quanto l’importo spettante per ogni figlio, sarà corrisposto automaticamente dall’INPS sulla carta gialla RdC.

A chi spetta l’Assegno temporaneo per i figli?

L’assegno sperimentale unico per i figli, sarà erogato mensilmente dall’Inps, dal 1° Luglio 2021 al 31 dicembre 2021, ai nuclei familiari con figli minori a carico, appartenenti alle seguenti categorie di lavoratori:

  • lavoratori autonomi,
  • coltivatori diretti, coloni e mezzadri,
  • ai titolari di pensione di lavoro autonomo,
  • ai disoccupati senza sostegni al reddito,
  • a chi non ha i requisiti per percepire gli assegni.

Per chi presenterà la domanda entro il 30 settembre 2021, riceverà gli arretrati, sempre dal primo di luglio.

Per richiedere l’assegno per i figli, bisogna essere in possesso, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione, di tutti i seguenti requisiti:

  • cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  • essere soggetto fiscalmente in Italia,
  • essere residente e domiciliato con i figli a carico in Italia per tutta la durata della prestazione,
  • essere residente in Italia da almeno due anni di residenza, non continuativi,
  • in possesso di un Isee in corso di validità, con un valore Isee inferiore a 50.000 euro.

Come inviare domanda online assegno temporaneo per i figli Inps?

Come abbiamo detto, prima di inviare la domanda, bisogna avere un Isee in corso di validità. Attenzione alla scadenza del modello Isee corrente.

La domanda si può presentare tramite le credenziali Inps (Spid, carta nazionale dei servizi, Carta di identità elettronica o Pin dispositivo Inps) oppure tramite il patronato di zona. Per chi vuole inviarla con lo Spid o le altre password, può farlo, accedendo al servizio online: Assegno temporaneo per i figli minori.

Dopo aver inserito le credenziali, bisogna cliccare su: clicca qui per presentare una nuova domanda.

Domanda assegno unico dal 1 Luglio 2021
Domanda assegno unico dal 1° Luglio 2021

In seguito, bisogna premere nella scheda minore, se presentiamo la domanda in qualità di:

  • genitore,
  • genitore affidatario,
  • tutore del minore.
Assegno temporaneo 2021 nuova domanda
Assegno temporaneo 2021 nuova domanda

In seguito bisogna scrivere:

  • il codice fiscale del minore (in caso di più figli bisogna cliccare su aggiungi minore dopo la definizione della scheda del primo figlio)
  • se il minore è disabile,
  • se il genitore è separato o divorziato con minore in affido condivido (si può anche erogare l’assegno al 50% ad entrambi i genitori),
  • il codice fiscale dell’altro genitore.
Scheda minore assegno unico 2021

E’ necessario indicare la modalità di pagamento, ossia dove accreditare l’assegno familiare. Il codice Iban deve essere intestato o cointestato al richiedente della domanda.

Dati di pagamento assegno per i figli
Dati di pagamento assegno per i figli

Infine bisogna cliccare sul quadratino in alto ed in basso, sulle dichiarazioni di responsabilità, controllare che tutti i dati inseriti sono corretti e cliccare su invia domanda. E’ importante, al termine della procedura, scaricare la ricevuta Inps.

Dichiarazioni di responsabili assegno unico 2021
Dichiarazioni di responsabili assegno unico 2021

Quanto mi spetta di assegno familiare con questo Isee?

Gli importi dell’assegno unico temporaneo, dipenderanno, dal valore Isee, ordinario o corrente in corso di validità. Attenzione! Purtroppo non spettano 250 euro a figlio, come si è propagandato in rete. Infatti, nel Messaggio Inps numero 2371 del 22 Giugno 2021, l’Istituto specifica che spetteranno:

  • 167,50 per ciascun figlio, con un valore Isee inferiore a 7000 euro, per i nuclei familiari, sino ad due figli minori,
  • 217,80 euro per ciascun figlio, per i nuclei con tre figli o più, con un valore Isee inferiore a 7000 euro.

Per ogni figlio disabile-minore, gli importi sono maggiorati di 50 euro per ciascun figlio.

Assegno temporaneo per i figli
Assegno temporaneo per i figli

Questi importi non valgono per coloro che già percepiscono gli assegni familiari. Per loro è prevista solo una maggiorazione sino all’introduzione dell’Assegno unico.

L’assegno temporaneo per i figli è, sino al 31 dicembre 2021, compatibile:

  • con il premio nascita di 800 euro,
  • con l’assegno di natalità o il bonus bebè,
  • è compatibile con l’assegno familiare erogato dal Comune per i le famiglie numerose (almeno tre figli minori)
  • con il fondo di sostegno alla natalità,
  • con le detrazioni fiscali, per diminuire le imposte,
  • con gli assegni familiari spettanti ai coltivatori diretti, coloni e mezzadri, piccoli coltivatori diretti, i pensionati agricoli ed i pensionati della gestione autonoma.

Ai beneficiari del Reddito di cittadinanza, l’Inps sottrarrà all’importo spettante per ciascun nucleo, la quota percepita per ciascun figlio.

Ad esempio per un nucleo di due adulti ed un minore, senza affitto e senza reddito, spetta una ricarica Rdc di 800 euro (500*1.6). In questo caso, l’Inps erogherà come assegno temporaneo (con un isee inferiore a 7000 euro), l’importo di 167,50 euro meno 100 euro (ossia la quota del reddito di cittadinanza = 0.2*500 euro). Quindi in totale la ricarica reddito di cittadinanza aumenterà di 67.50 euro. Vedremo se l’aumento avverrà nella ricarica di Luglio o ad Agosto 2021.

Per tutti i dettagli attendiamo maggiori chiarimenti dall’Inps.

Riferimento normativo: Messaggio numero 2371 del 22 Giugno 2021

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