Ferie per colf e badanti

Il contratto collettivo nazionale di lavoro delle colf e badanti, denominato lavoro domestico per conviventi e non conviventi, si contraddistingue da tutti gli altri tipi di contratti di lavoro dipendente, non solo per le ferie, ma soprattutto per tutti gli altri elementi retributivi e contrattuali.

“Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”. Così recita l’articolo 36 della Costituzione Italiana. Il lavoratore domestico non può rinunziare alle ferie maturate durante il rapporto di lavoro e tali ferie posso essere pagate come indennità non godute solo al termine del rapporto di lavoro. Questa significa che la colf e la badante è costretta ad assentarsi per godere di un periodo di vacanze o tranquillità.

Quante ferie mi spettano?

Le ferie delle lavoratrici domestiche baby-sitter, colf e badanti ammontano a 26 giorni indipendentemente dalla distribuzione dell’orario indicato telematicamente sulla denuncia del rapporto di lavoro. Questi 26 giorni all’anno maturano dalla data di assunzione del lavoratore domestico sino al termine del rapporto di lavoro, in proporzione all’inizio ed alla fine del lavoro. Ogni mese, dal momento dell’assunzione, maturano per i lavoratori domestici 2,166 giorni di ferie (26 giorni / 12 mesi) e spetta tale rateo per intero solo se la colf o la badante ha lavorato per un un numero di giorni pari o superiore a 15 giorni. Nel caso di lavoratori part-time il rateo delle ferie matura in relazione alle giornate lavorate.

Nel caso di assenza maturano i giorni di ferie per colf e badanti?

Le ferie per colf e badanti maturano anche nei casi di malattia, infortunio, congedo obbligatorio di maternità, assenza per espletamento di funzioni elettorali e assenza per permessi retribuiti. Non maturano per tutti gli altri casi.

Per quanto riguarda le badanti è prassi, fare una richiesta specifica anticipata di almeno 2 mesi, in base al lavoro delicato che si sta svolgendo.

Chi paga la sostituta?

Le colf e badanti non sono obbligate a cercare una sostituta per conto del datore di lavoro, quando si percepisce il periodo di ferie. E’ lo stesso che, dopo aver ricevuto la richiesta delle ferie da parte delle colf e badanti, deve cercare una sostituta durante il periodo di ferie della lavoratrice domestica. Sia chiaro che questa sostituta non deve essere pagata dalla colf o badante, ma dal datore di lavoro, il quale sarà obbligato a pagare il periodo di ferie della lavoratrice domestica ed eventualmente anche la sostituta.

Se al termine del rapporto di lavoro non hai goduto di tutte le ferie, il datore di lavoro con l’ultima busta paga è obbligato a pagarti un’indennità di ferie non godute.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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