Articolo aggiornato il 14 Luglio 2021 da Nicola Di Masi

Home Care Premium 2021 per assistenza domiciliare Inps

Il programma Home Care Premium è un bando Inps, per l’assistenza alle persone disabili e non autosufficienti, al fine di corrispondere un contributo economico o servizi di assistenza alla persona, per coprire i costi di una badante.

Il bando HCP è stato pubblicato nel 2019 e durerà sino al 30 giugno 2022.

Home Care Premium 2021: a chi spetta?

I beneficiari del progetto Home care premium 2021, sono le persone maggiorenni o i minori di età con un grado di disabilità:

  • dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali,
  • pensionati della gestione dei dipendenti pubblici ed i coniugi dei pensionati pubblici, se non c’è stata sentenza di separazione,
  • parenti ed affini di primo grado anche non conviventi,
  • anche le persone legate a titolo di Unione civile, che siano conviventi,
  • i fratelli e le sorelle del titolare, nel caso siano riconosciuti come tutori e curatori.

Possono ottenere il contributo economico anche i minori orfani, dei dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e dei pensionati iscritti alla gestione dei dipendenti pubblici.

Le categorie elencate precedentemente, possono richiedere:

  1. un contributo economico per il rimborso delle spese sostenute dell’assistenza domiciliare di una badante assunta con contratto di lavoro subordinato,
  2. servizi di assistenza alla persona erogati dai servizi sociali dei Comuni o dagli Enti convenzionati, a seguito di un’apposita accettazione del progetto socio-assistenziale.

Home Care Premium 2021: come presentare domanda?

Le persone disabili, gli eventuali rappresentanti legali e tutori o i parenti, per ricevere il contributo economico o i servizi di assistenza personale, devono presentare una determinata domanda e partecipare al banco di concorso Inps denominato Home Care Premium, con scadenza il 31 gennaio 2022, consultabile sul sito Inps alla sezione welfare, assistenza e mutualità.

Prima di presentare la domanda è necessario essere in possesso della dichiarazione sostitutiva Unica Isee 2021, senza errori ed omissioni, con la collegata la prestazione Isee socio sanitario del nucleo familiare del beneficiario o l’Isee minorenne per i genitori non coniugati e non convivente, se il beneficiario è minore.

Dopo avere presentato correttamente l’Isee, il beneficiario può inviare la domanda tramite:

  1. il servizio online Inps: Domande welfare in un click, con le credenziali Inps del beneficiario,
  2. il contact center dell’Inps ai numeri 803164 da telefono fisso e 06164164 da telefono cellulare a pagamento,
  3. un ufficio zonale di patronato, che inserirà il numero di protocollo dell’Isee inviato e gli estremi del verbale della commissione medica di invalidità civile.

Se il disabile beneficiario del contributo economico Home Care premium, è diverso dal titolare, bisogna preventivamente registrare il beneficiario al servizio online Inps: Accesso ai servizi di welfare o eventualmente allegare la delega alla procedura telematica.

Home Care Premium 2021: quanto spetta?

L’importo del contributo economico Home Care premium 2021 è determinato in base:

  1. al grado di disabilità del beneficiario,
  2. dal valore della situazione economica equivalente Isee 2021, indicata nell’attestazione Isee 2021.

A questo contributo va sottratto il valore mensile dell’indennità di accompagnamento o delle invalidità riconosciute al beneficiario. L’ammontare massimo del contributo è di 1050 euro.

Contributo Home Care Premium
Contributo Home Care Premium

Nella seguente tabella sono classificate i diversi gradi di disabilità e distinte in media, grave e gravissima.

Gradi di Disabilità media, grave e non autosufficienza
Gradi di Disabilità media, grave e non autosufficienza

Nella sezione welfare, assistenza e mutualità, ogni mese l’Inps pubblica le graduatorie degli idonei e dei vincitori.

Per aver diritto al contributo economico per il rimborso delle spese sostenute al fine dell’assistenza domiciliare di una badante, bisogna dimostrare di aver assunto un’assistente familiare, inviando al sistema la denuncia di assunzione Inps ed il pagamento della retribuzione effettuato alla badante, tramite le buste paga quietanzate o meglio pagate tramite assegno o bonifico.

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