Articolo aggiornato il 25 Gennaio 2023 da Nicola Di Masi

Quando arriveranno gli aumenti sulle pensioni nel 2023?

Pensioni 2023 perequazione e Tabella Inps – L’Istituto Previdenziale Inps con un comunicato stampa del 23 Gennaio 2023, ha indicato il mese di pagamento delle rivalutazioni pensionistiche 2023, per chi ha una pensione superiore a 4 volte il trattamento minimo.

Quali pensioni aumenteranno a Marzo 2023?

L’Inps, con il suo ufficio stampa, ha comunicato che le pensioni inferiori o pari a 2.101,52 euro, nell’anno 2022, sono state rivalutate del 7,3%. Mentre per i trattamenti pensionisti superiori a 4 volte il trattamento minimo (superiori a 2.101,52 euro) l’incremendo delle pensioni avverà nel mese di Marzo 2023 in base all’importo annuale in pagamento, come previsto dalla legge finanziaria 2023.

Nel mese di Marzo 2023, saranno inoltre posti in pagamento anche gli arretrati riferiti ai mesi di Gennaio e Febbraio 2023.

Rivediamo in questa tabella tutti gli aumenti previsti per le pensioni minime di invalidità 2023.

PensioneImporto
Anno 2023
Limiti di reddito
Anno 2023
Pensione inabilità (invalido civile totale)313,91 €17.920,00 €
Pensione inabilità
(Sentenza Corte costituzionale N° 152 del 23 giugno 2020)
700,18 €redditi propri di importo non superiore a 9.102,34 €
e redditi propri cumulati con quelli del coniuge di importo annuo non superiore a 15.644,85 € , qualora il beneficiario sia sposato e non legalmente ed effettivamente separato
Assegno mensile (invalido civile “parziale)313,91 €5.391,88 €
Indennità accompagnamento 527,16 €nessun limite
Pensione ciechi civili assoluti non ricoverati 339,48 €17.920,00 €
Pensione ciechi civili assoluti ricoverati 313,91 €17.920,00 €
Indennità accompagnamento (ciechi assoluti) 959,21 €nessun limite
Pensione ciechi ventesimisti 313,91 €17.920,00 €
Indennità speciale ai ciechi parziali 217,64 €nessun limite
Assegno vitalizio ai ciechi decimisti 232,99 €8.615,46 €
Pensione ai sordomuti 313,91 €17.920,00 €
Indennità di comunicazione 261,11 €nessun limite
Indennità di frequenza 313,91 €5.391,88 €
Affetti da drepanocitosi (anemia falciforme) o
talassemia major (morbo di Cooley)
563,74 €nessun limite

Rivalutazione pensioni a Marzo 2023?

Come abbiamo detto, le rivalutazioni delle pensioni per gli importi superiori a 4 volte il trattamento minimo, avverranno a partire da Marzo 2023, con i relativi arretrati dei mesi di Gennaio e Febbraio 2023.

Per gli anni 2023-204, il Governo Meloni ha previsto la perequazioni delle pensioni in questo modo:

Fascia Assegno PensionisticoPerequazione prevista in percentualeRivalutazione Effettiva
Spettante
Sino al trattamento minimo (€ 525,38) 101,5% 8,910%
Sino al minimo (Euro 525,38) (età >=75 anni) 106,4%14,167%
Tra uno (Euro 525,39) e 4 volte il minimo (€2.101,52) 100% 7,300%
Oltre 4 (Euro
2.101,53) e fino a 5 volte il minimo (Euro
2.626,90)
85% 6,205%
Oltre 5 volte il minimo (Euro 2.626,91) e fino a 6 volte il
minimo (€3.152,28)
53%3,869%
Oltre 6 volte il minimo (Euro 3.152,29) e fino a 8 volte il
minimo (Euro 4.203,04)
47% 3,431%
Oltre 8 volte il minimo (Euro 4.203,05) e fino a 10 volte il
minimo (€ 5.253,80)
37%2,701%
Oltre 10 volte il minimo (Euro 5.253,81) 32%2,336%

Ad esempio per una pensione di importo pari a 2.300,00 euro lordi, la rivalutazione avverrà, non del 7.3%, ma del 6,205%. Quindi questa pensione aumenterà di 142,72 euro.

Siamo ancora in attesa della rivalutazione dei trattamenti minimi dell’8,910% e dei pensionati con un’età pari o uguale a 75 anni del 14,167%.

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