REM Inps quarta tranche 2 mensilità

Il decreto ristoro pubblicato sulla gazzetta ufficiale il 28 Ottobre 2020, ha stabilito all’articolo 14, la proroga del Reddito di Emergenza di due mesi, per i mesi di Novembre e Dicembre 2020 con un solo nuovo requisito.

Per ottenere il Reddito di emergenza, bisogna essere in possesso di un modello Isee 2020 in corso di validità, senza alcun errore o omissione, ed è necessario verificare il saldo dei conti correnti di tutto il nucleo familiare al 31 Dicembre 2019.

Il pagamento delle due mensilità del REM, di Novembre e Dicembre 2020, avverrà direttamente sul conto corrente del beneficiario o tramite bonifico domiciliato. Bisognerà inoltrare nuova domanda?

REM decreto ristoro 2020 cosa prevede?

Il Rem è stato prorogato dall’articolo 14 del decreto legge n. 137 del 28 Ottobre 2020. Il REM è un sostegno al reddito delle famiglie, durante l’emergenza del Covid-19.

Per ottenere il quarto pagamento del Reddito di Emergenza, al momento della presentazione della domanda online, il soggetto richiedente deve essere:

  1. residente in Italia,
  2. avere un valore del reddito familiare, nel mese di Settembre 2020, inferiore all’importo del REM; il reddito familiare è determinato, calcolando tutte le componenti previste dall’articolo 4, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, secondo il principio di cassa;
  3. un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento al 31.12.2019, (depositi bancari o postali, titoli di stato e tutto quello indicato sul modello Isee) inferiore a una soglia di euro 10.000, incrementata di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20.000 euro; il massimale è incrementato di ulteriori 5.000 euro, in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come indicato dal modello Isee, ossia con inabilità accertata al 100%; il patrimonio mobiliare è definito dallarticolo 5, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013.
  4. Un valore Isee 2020, inferiore ad euro 15.000.

Il valore del reddito familiare del mese di Settembre 2020, non deve essere superiore all’importo del beneficio.

Reddito di Emergenza: quanto spetta mensilmente?
Esempi importi del reddito di emergenza 2020
Parametro scala di equivalenza REMImporto Reddito di Emergenza 2020
1400 euro
1,4 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni (ad esempio due genitori)560 euro
1,6 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 1 componente minori di 18 anni640 euro
1,8 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 2 componenti minori di 18 anni720 euro
2,00 per i nuclei con n. 3 componenti maggiori di 18 anni e n. 2 componenti minori di 18 anni800 euro
2,10 per i nuclei con n. 3 componenti maggiori di 18 anni (di cui uno disabile grave) e n. 2 componenti minori di 18 anni840 euro

Nel caso di lavoratori in cassa integrazione ordinaria o in deroga o per i quali sia stato richiesto il FIS, la verifica del requisito della retribuzione teorica del lavoratore è desumibile dalle denunce aziendali.

REM e incompatibilità Bonus Inps

La quarta quota REM non è compatibile, se all’interno del nucleo familiare, ci siano componenti percettori delle indennità di 600/1000 euro da parte dell’Inps ed in particolare i:

  • lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali INPS;
  • liberi professionisti titolari di partita IVA iscritti alla gestione separata;
  • lavoratori con rapporto di lavoro di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata;
  • lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, sempre se hanno percepito il bonus di 600 euro;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori agricoli che hanno percepito 600 e 500 euro nel mese di Aprile;
  • lavoratori dipendenti stagionali, appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori a chiamata;
  • lavoratori autonomi occasionali, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
  • gli incaricati alle vendite a domicilio;
  • i lavoratori domestici, futuri percettori dell’indennità di 1000 euro,
  • indennità dei lavoratori marittimi,
  • le misure di sostegno dello sviluppo e dell’occupazione dell’Arsenale militare di Taranto.

Il Reddito di emergenza non è inoltre compatibile, al momento della disposizione di pagamento del sussidio, con i componenti familiari:

  1. titolari di pensione diretta (vecchiaia o anzianità) o indiretta (pensione ai superstiti) ad esclusione dell’assegno ordinario di invalidità Inps;
  2. titolari di un rapporto di lavoro dipendente, la cui retribuzione lorda sia superiore all’importo massimo del REM, a seconda della composizione del nucleo familiare,
  3. percettori di Reddito e Pensione di Cittadinanza.

Bisogna presentare domanda?

L’articolo 14 comma 1, del decreto legge ristoro prevede che sarà riconosciuta una quota, dei mesi di Novembre e Dicembre 2020, per i nuclei familiari già beneficiari del sussidio REM.
Quindi si intende in automatico? Non bisognerà presentare domanda? Per questo attendiamo un chiarimento dall’Inps.

Secondo un comunicato Inps del 9 Novembre 2020 dovranno presentare domanda:

  • i nuclei familiari che non hanno mai ottenuto il beneficio in precedenza (perché non hanno presentato la domanda o perché non è stato loro riconosciuto il beneficio);
  • i nuclei familiari che hanno ottenuto solo il primo REM (quello introdotto dal decreto legge 34/2020) e non anche il secondo (quello previsto dal decreto legge 104/2020).

Per tutti i nuclei già beneficiari del Reddito di emergenza di cui al decreto legge n. 104/2020 (decreto agosto 2020), il riconoscimento avverrà d’ufficio, senza necessità di presentare domanda.

Mentre per coloro che posseggono i nuovi requisiti, bisognerà fare domanda REM, dal 10 Novembre 2020 ed entro il 30 Novembre 2020.

La domanda è possibile presentarla:

  • ai centri di assistenza fiscale CAF,
  • agli uffici di patronato, (in maniera gratuita)
  • tramite il Pin Inps dispositivo o lo Spid, Carta di identità elettronica o la carta anazionale dei servizi.

L’importo del REM è di 400 euro mensili minimo, moltiplicati per il parametro della scala di equivalenza, come indicato nella tabella precedente, per un massimo di 800 euro o 840 euro, se all’interno del nucleo familiare ci sono componenti con disabilità grave.

La scala di equivalenza esclude:

  • i soggetti che si trovano in stato detentivo, per tutta la durata della pena,
  • le persone ricoverate in Istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra Pubblica Amministrazione.

Ecco le nuove FAQ dell’INPS sul Reddito di Emergenza.

Come si invia la domanda del Reddito di Emergenza?

Per compilare online il modulo INPS del Reddito di Emergenza 2020, bisogna accedere al servizio online Inps, non ancora attivo: Reddito di Emergenza.

Domanda online Reddito di emergenza

In seguito bisogna cliccare su GESTIONE DOMANDA ed acquisizione domanda.

Acquisizione domanda REM

E’ necessario premere continua in nuova domanda

Nuova domanda online REM

Nel quadro A bisogna compilare tutti i dati anagrafici del richiedente e tutti i contatti: email e numero di telefono. Dopo aver cliccato su continua bisogna recarsi nel quadro B e cliccare sul quadratino per dichiarare tutte le condizione del REM.

Quadro B REM

In seguito bisogna dichiarare, se ci sono componenti nel nucleo familiare da escludere e la modalità di pagamento:

Pagamento Reddito di emergenza

Nel quadro C bisogna premere sul quadratino per dichiarare tutti i requisiti. Per completare la domanda è necessario cliccare su conferma.

Compilazione domanda Reddito di emergenza

Per controllare lo stato di domanda REM, bisogna recarsi sul servizio online Inps Reddito di emergenza e cliccare su gestione domanda, lista domanda ed esiti. La rata di Novembre 2020 è in pagamento dal 27 Novembre 2020.

Visualizza anche il nostro video, per una corretta compilazione della domanda REM Reddito di emergenza:

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