Articolo aggiornato il 14 Maggio 2021 da Stefano Mastrangelo

Rimborso 730 per disoccupati

Il Rimborso 730 per disoccupati, arriva dall’Inps o dall’Agenzia delle entrate? Il nuovo 730 per i disoccupati, prevede due modalità per richiedere l’eventuale credito sulla dichiarazione dei redditi. Vediamoli insieme.

L’Inps, ha pubblicato, un manuale operativo per la presentazione del modello 730, con sostituto Inps. La guida evidenza chi può indicare l’Istituto come sostituto di imposta, per evitare errori e ritardi nelle operazioni di conguaglio.

INPS come sostituto di imposta: chi può inserirlo?

Il sostituto di imposta è l’Ente o il datore di lavoro che effettuerà le operazione di conguaglio, a credito o a debito irpef, al contribuente titolare di una prestazione Inps o di un rapporto di lavoro.

Possono inserire come sostituto di imposta l’Inps, solo se il contribuente è a credito, tutti i cittadini titolari di:

  • pensione, al momento in cui saranno effettuare le operazioni di conguaglio (giugno – Luglio),
  • i disoccupati titolari di Naspi e Dis-coll, nel periodo giugno – Luglio dell’anno dell’invio della dichiarazione.
  • i percettori di disoccupazione Agricola Inps.

Al contrario in caso di debito irpef bisogna accertarsi:

  • se la prestazione è in corso,
  • se ci sono ancora pagamenti da percepire e se c’è capienza per pagare il debito totale. Ossia, il titolare di una prestazione Inps, riscuote un importo sufficiente a pagare il debito.

Se ci sono questi tre fattori, è possibile inoltrare il 730 con sostituto Inps. In caso contrario, è indispensabile inviare il modello dei redditi persone fisiche, anche per coloro che percepiscono la disoccupazione agricola.

Rimborso 730 per disoccupati Inps o Agenzia delle entrate?

Per ricevere il rimborso 730 dall’Inps, bisogna riportare all’interno della dichiarazione, come sostituto di imposta, la denominazione ed il codice fiscale indicato sul Cu Inps.

Sostituto d'imposta Inps
Sostituto d’imposta Inps

Nel caso in cui il credito sia maggiore di 4000 euro o se la prestazione Inps (ad esempio la Naspi) è terminata nel mese di Maggio, il contribuente disoccupato, deve richiedere un modello 730 senza sostituto di imposta.

Per inserire questa ultima tipologia di dichiarazione, è necessario selezionare il modello 730 dipendenti senza sostituto di imposta.

Modulo 730 senza sostituto di imposta
Modulo 730 senza sostituto di imposta

In questo caso, se comunicherà correttamente le coordinate bancarie o postali al fisco, il cittadino riceverà il rimborso a dicembre dell’anno in corso o al massimo entro Marzo dell’anno successivo.

Rimborso 730 Inps quando arriva?

I pensionati, i disoccupati percettori di disoccupazione Naspi e Dis-coll, dovrebbero inviare la dichiarazione entro il 15 Giugno di ogni anno, per ritrovarsi il credito irpef, nel cedolino di pensione di Agosto o sulla disoccupazione di Luglio – Agosto. In questo caso, chi ha richiesto il rimborso dall’Inps, riceverà il credito irpef:

  • ad agosto/settembre, per i disoccupati percettori di Naspi, Dis-Coll o mobilità Inps;
  • agosto o settembre, per i pensionati Inps;
  • dal mese di agosto, per i lavoratori agricoli percettori della disoccupazione agricola 2021.

Nel caso in cui la dichiarazione si presenta a settembre, il pagamento del rimborso fiscale, avverrà dopo due mesi, ossia dal mese di Novembre.

Anche, con sostituto Inps, è possibile inviare una dichiarazione integrativa (in caso di maggior credito o minor imposta) entro il 25 Ottobre di ogni anno, solo se la prestazioni (pensione o Naspi) è ancora in essere.

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