San Francesco 2026 – Le festività in Busta Paga
Quali
sono le giornate festive in Busta Paga durante il 2026?
La giornata di San
Francesco, viene considerata come Festivo per i
lavoratori?
Domande di questo tipo possono
sembrare scontate o banali, ma dobbiamo pensare anche ai tantissimi
stranieri che ormai, da più o meno tempo, lavorano e vivono in
Italia.
Le
festività inoltre, come sempre sono tra le
giornate più attese durante l’anno e spesso vengono utilizzate per
la pianificazione di “Ponti” e di mini-vacanze fuori
Città.
Cosa succede a partire dal
2026?
4 Ottobre 2026 in Busta Paga
Il 4 ottobre è il giorno
dedicato a San Francesco d’Assisi, una delle figure più
conosciute e amate della tradizione cristiana. La ricorrenza
celebra il santo nato ad Assisi nel 1182, fondatore dell’Ordine dei
Frati Minori e simbolo di una vita improntata alla semplicità, alla
povertà e all’attenzione verso gli ultimi. San Francesco è
ricordato anche per il suo particolare rapporto con la natura e con
gli animali, tanto da essere considerato il loro patrono.
Il 4 ottobre, infatti, in molte città e parrocchie
italiane si organizzano celebrazioni religiose, benedizioni degli
animali e momenti dedicati alla figura del santo. La sua festa
assume quindi un significato che va oltre la dimensione
strettamente religiosa e richiama valori come la solidarietà, il
rispetto per il creato e l’aiuto verso chi si trova in difficoltà.
La data del 4 ottobre coincide inoltre con la giornata conclusiva
del Tempo del Creato, periodo durante il quale le
comunità cristiane sono invitate a riflettere sul rapporto tra
uomo, ambiente e natura.
Per molti anni, la giornata dedicata a San Francesco rientrava nelle ex-Festività Nazionali, ma dal 2026 ritorna ad essere a tutti gli effetti una giornata “rossa” in Calendatio.
Però c’è un piccolo-grande però: come
primo anno non potrà accontentare tutti “cadendo” di domenica.
Andrà sicuramente meglio nei prossimi anni 😉
Ma pensiamo ad esempio a chi lavora nei settori turistico e
ricettivo, dove “festa” vuol dire maggiori possibilità di lavoro,
in giorni in cui tante persone escono di Casa per delle piacevoli
uscite.
In questo articolo è inoltre possibile la consultazione di tutti i giorni festivi previsti nel 2026, da Gennaio sino a Dicembre.
Cosa si intende per giorno festivo?
Ma cosa s’intende per giorno festivo
da un punto di vista lavorativo?
Le festività sono dei giorni che per motivazioni civili o
religiose (giorni in rosso), possono coincidere o non
coincidere con delle giornate lavorative: ad esempio con i giorni
lavorativi dal lunedì al venerdì o dal lunedì al sabato.
Si tratta di giornate di calendario specificamente determinate dalla legge o dai Contratti collettivi nazionali del lavoro, nei quali viene corrisposta normalmente la retribuzione, ma senza aver lavorato (sospensione dell’attività lavorativa)
I contratti collettivi CCNL elencano le giornate festive nell’anno e le modalità di godimento e di pagamento. Se la festività “cade” nella giornata di domenica (sempre festiva in Italia) o nel giorno previsto per il riposo settimanale, viene considerata come festività non goduta e viene retribuita come giornata normale in più sulla busta paga. (1/26 della retribuzione lorda). Questo vale anche per la festività del Santo Patrono.
Nel CCNL del Commercio e Terziario, in caso di distribuzione dell’orario di lavoro su cinque giornate lavorate invece di sei, la festività che cade di sabato, viene considerata festività goduta perché cadente in giornata lavorativa.
Le festività delle buste paga pagate con retribuzione mensile, cadenti durante le giornate lavorative, sono già conteggiate nella retribuzione mensile di 26 giorni.
Quali sono le festività soppresse in Busta Paga?
Quando si parla della Festività del
4 Ottobre, spesso i nostri lettori ci chiedono
informazioni sulla data del 4 Novembre, ovvero l’anniversario della
vittoria italiana durante la Prima Guerra Mondiale.
Ebbene, sino al 1977 era considerata come giornata festiva, ma
adesso non più.
Per il pagamento della festività soppressa del 4 novembre è
necessario fare riferimento al contratto collettivo applicato al
lavoratore.
Le altre festività soppresse in Busta Paga sono le seguenti:
- 19 marzo: San Giuseppe
- Ascensione: 40 giorni dopo la Pasqua
- Corpus Domini: ovvero 60 giorni dopo la Pasqua
- il 29 giugno: Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma – A Roma è tuttora una giornata festiva
- il 4 novembre: Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
In caso di eventuali errori non
esitate ad inviarci i vostri commenti qui in articolo.
Buona continuazione su insindacabili.it e buona festività
del 4 Ottobre 2026.
Cosa ne pensi? Dicci la tua nei commenti
Articolo aggiornato il 30 Settembre 2026 da Stefano Mastrangelo

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