Articolo aggiornato il 19 Maggio 2021 da Stefano Mastrangelo

Esistenza in vita pensionati all’estero

L’Inps ha inviato tantissime lettere per l’attestazione dell’esistenza in vita, ai pensionati che riscuotono la pensione in Europa, Africa, e Oceania, con esclusione dei Paesi dell’est Europa e dei Paesi Scandinavi, per erogare le pensioni mensili.

L’accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati, è effettuato dall’Istituto di credito Citibank NA, con ritardo di 4 mesi nel 2021, a causa dei rischi sanitari dovuti dal Covid-19. Per questo, a partire da Maggio 2021, l’Istituto provvederà a spedire i moduli di richiesta dell’esistenza in vita, le quali dovranno essere restituite entro il mese di Settembre 2021.

Parte l’accertamento in vita delle pensioni estere Inps

Ogni anno l’Inps, avvia la campagna di esistenza in vita, per tutti i pensionati che riscuotono la pensione all’estero. Questo controllo sarà effettuato, a partire dal mese di Maggio 2021, con ben 4 mesi di ritardo, in Europa, in Africa ed in Oceania.

Ricordiamo che i pensionati residenti all’estero non obbligati a comunicare l’esistenza in vita sono:

  • chi riscuote annualmente una pensione di importo inferiore a 10 euro;
  • i titolari di pensione, che sono residenti nei paesi che hanno stabilito particolari accordi di scambio di informazioni con l’Italia, come ad esempio la Svizzera, Polonia e Germania;
  • i pensionati che hanno riscosso la pensione italiana agli sportelli Western Union e quelli che hanno comunicato l’esistenza in vita al sito dell’Istituto di credito Citibank, nei tre mesi precedenti, prima della spedizione delle lettere, 
  • a tutti i beneficiari di pensione all’estero, a cui sono stati sospesi i pagamenti, per mancato invio del modulo nelle precedenti campagne di accertamento.

Modulo esistenza in vita pensionati residenti all’estero

I pensionati residenti all’estero riceveranno, nei prossimi giorni, un modulo di richiesta per l’accertamento in vita, contenente:

  • un plico, con le istruzioni per la compilazione del modulo di certificazione esistenza in vita pensioni estere;
  • la richiesta di documenti supplementari (bisogna allegare la fotocopia del documento d’identità non scaduto del pensionato ed una foto),
  • inoltre bisogna indicare il contatto telefonico e l’indirizzo email.

Nel plico saranno indicate anche le modalità per contattare il servizio clienti di Citibank NA, per assistenza ai pensionati all’estero. I pensionati all’estero, dopo la compilazione del modulo, dovranno recarsi:

  • al Consolato Italiano o al rappresentante dell’Ambasciata Italiana,
  • ad un’Autorità locale, in grado di attestare l’esistenza in vita del pensionato,

per autenticare la firma ed attestare l’esistenza in vita del pensionato.

Da quest’anno grazie alla convenzione tra INPS e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, i pensionati all’estero possono adempiere all’accertamento, con gli uffici consolari tramite un servizio di videochiamata.

Prova esistenza in vita pensionati all’estero

In aggiunta alla videochiamata, dopo aver compilato il modulo correttamente, firmato ed autenticato il modulo dell’esistenza in vita, i pensionati residenti all’estero dovranno spedire, con posta ordinaria, alla casella posta PO Box 4873, Worthing  BN99 3BG, United Kindom entro la scadenza indicata sulla lettera:

  • il modello correttamente compilato, firmato e datato, entro la scadenza indicata;
  • la documentazione di supporto,
  • il modello controfirmato da un testimone accettabile.

I pensionati residenti in Australia, in Canada, nel Regno Unito e negli Stati Uniti, possono presentare l’attestazione di esistenza in vita tramite i patronati all’estero, indicati da CitiBank, che in base alla normativa, rientrano tra quelli abilitati ad inviare la comunicazione in via telematica.

L’Istituto bancario dovrà ricevere le lettere dell’esistenza in vita, entro il giorno 19 Ottobre 2021, per non provvedere alla sospensione, della pensione dal mese di Novembre 2021.

E’ possibile contattare il Servizio Clienti della Citibank a seguenti indirizzi:

  • consultando la pagina web www.inps.citi.com;
  • scrivendo all’indirizzo inps.pensionati@citi.com;
  • telefonando ad uno dei numeri telefonici indicati nella lettera esplicativa.

Riferimento normativo: Messaggio Inps n. 3102 del 11/08/2020

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