Ape social ultime notizie sullo stato della domanda

Quasi 40.000 domande sono state presentate all’Inps, entro il 15 luglio 2017, per verificare i requisiti per accedere alla pensione anticipata Ape social.

A pieno regime l’anticipo pensionistico Ape social in favore di particolari categorie residenti in Italia e che hanno raggiunto 63 anni di età ed una contribuzione minima di 30 anni. Le condizioni di fragilità sociale sono state esplicate nella circolare Inps n. 100 del 16/06/2017 e sono al momento della presentazione della domanda le seguenti:

  • disoccupati che hanno terminato di percepire l’indennità di disoccupazione dall’Inps da almeno tre mesi.
  • assistere al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente (un figlio o un genitore) con handicap grave come riportato dal verbale rilasciato dalla commissione medica 104/92 (articolo 3, comma 3, legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • un’invalidità civile con un grado di invalidità pari o superiore al 74%, accertata dalla commissione medica invalidi civili;
  • sei anni in via continuativa di un lavoro particolarmente difficoltoso o rischioso.

Quando l’Inps mi comunicherà l’esito della domanda Ape social?

Per verificare i requisiti per accedere alla pensione Ape social, gli interessati, dovevano presentare la domanda entro il 15 luglio 2017, se i requisiti matureranno entro il 31 dicembre 2017 ed i nuovi che raggiungeranno i requisiti entro la fine del 2018, dovranno invece presentare entro il 31 marzo 2018 una domanda telematica per verificare le condizione di accesso. In questi giorni si sta discutendo con il Governo di una possibile riduzione di due anni del requisito contributivo per le donne con figli a carico.

Per il primo step l’Inps monitorerà tutte le domande presentare entro il 15 luglio 2017, comunicando gli esiti positivi o negativi e le decorrenze pensionistiche entro il 15 ottobre 2017.

Hai presentato la domanda di pensione Ape social?

Ora verifichiamo insieme come verificare sul sito dell’Inps il possesso dei requisiti per accedere all’anticipo pensionistico.

Per prima cosa clicca sul sito www.inps.it. Clicca sulla barra cerchi servizi ed all’interno scrivi Fascicolo previdenziale del cittadino e clicca su cerca.

www.inps.it

www.inps.it

Clicca sulla scheda prestazione fascicolo previdenziale del cittadino ed accedi al servizio. Inserisci il codice fiscale ed il tuo codice Pin Inps dispositivo.

Fascicolo Previdenziale del cittadino

Fascicolo Previdenziale del cittadino

 

Entrerai nel servizio online dell’Inps per il cittadino: Cassetto previdenziale cittadino. Nel menu’ a sinistra clicca su Prestazioni, Richieste presentate e clicca sul domus della domanda Ape social presentata telematicamente all’Inps.

Richieste presentate

Richieste presentate

Dopo aver cliccato potrai visualizzare nella sezione Fasi due stati della domanda:

  • Si diritto se la domanda è stata ammessa;
  • No diritto se la domanda Ape social è stata respinta e non sussistono le condizioni.

Se la domanda è stata respinta, gli interessanti potranno richiedere all’Inps un riesame della domanda entro 30 giorni dal ricevimento del provvedimento di diniego, revoca o annullamento.

Se la domanda è stata ammessa potranno verificarsi due situazioni differenti. Sì la domanda è stata accolta con:

  • Il riconoscimento delle condizioni con indicazione della prima decorrenza utile in base alle coperture finanziarie;
  • Il riconoscimento delle condizioni con differimento della decorrenza dell’Apre sociale in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria.

Se il requisito per l’accesso all’Ape social è stato riconosciuto, se non l’hai già fatto, devi procedere alla compilazione della domanda per ottenere il beneficio.

L’ Ape sociale è riconosciuta per 12 mensilità, non è reversibile e non spettano né gli assegni familiari e né i contributi figurativi.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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