Articolo aggiornato il 11 Ottobre 2019 da Stefano Mastrangelo

Anf maggiorati per figli disabili con indennità di frequenza 

E’ necessaria l’autorizzazione dell’Inps, per includere i familiari disabili con l’indennità di frequenza? Il messaggio Inps n. 3604 del 04/10/2019, ha specificato che il riconoscimento dell’indennità di frequenza in favore del minore, non garantisce automaticamente una maggiorazione di importo dell’assegno familiare.

L’erogazione è riconosciuta per una menomazione di una certa gravità, del componente familiare beneficiario dell’indennità di frequenza Inps.

Assegni familiari ultime novità Inps per i figli disabili

L’art. 2 comma 2 del D.L. 69/1998, convertito dalla legge 153/1988, prevede il riconoscimento degli assegni familiari in base:

  1. al numero dei componenti familiari,
  2. ai redditi del nucleo familiare (almeno il 70% deve derivare da lavoro dipendente)
  3. ai nuclei familiari che comprendono soggetti che si trovano, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, nell’assoluta e permanente impossibilità, di dedicarsi ad un proficuo lavoro, ovvero se minorenni, che abbiamo difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età.

Per la concessione dell’Assegno familiare maggiorato per i figli disabili, l’Inps ha chiarito, che la pensione indennità di frequenza Inps e l’assegno familiare maggiorato, sono due domande distinte tra loro. Infatti per richiedere l’assegno familiare con importo più alto, non basta il riconoscimento dell’indennità di frequenza, ma è necessaria una condizione disfunzionale certa e grave, accertata dall’ufficio medico legale dell’Inps.

Pertanto non sarà necessaria l’autorizzazione (la domanda Inps ANF 42) degli assegni familiari, solo in caso di accertamento e definizione di un’invalidità medio-grave o grave da parte dell’unità operative complesse e l’unità operative semplici territoriali dell’Inps.

Autorizzazione assegni familiari: quando è necessaria?

L’autorizzazione ANF43 degli assegni familiari è indispensabile per:

  • includere all’interno del nucleo familiare, ai fine della percezione dell’assegni familiari, fratelli, sorelle, nipoti;
  • per i genitori non sposati (celibi o nubili);
  • per i genitori separati o divorziati legalmente;
  • quando bisogna aumentare i livelli reddituali, soprattutto quando ci siamo nuclei familiari monoparentali o con componenti inabili (figli percettori di indennità di frequenza).

Per aver diritto agli assegni familiari per il nuovo periodo 2019/2020, l’autorizzazione deve essere riconosciuta, per l’intero periodo dal 1° luglio 2019 al 30 Giugno 2020.

Per ricevere l’autorizzazione degli assegni familiari, è necessario presentare un’apposita domanda telematica all’Inps denominata: ANF 42Questa domanda è possibile inviarla attraverso:

  • l’assistenza di un patronato della tua zona (gratuita o a pagamento);
  • il contact center dell’Inps, al numero verde Inps 803164 da telefono fisso (gratuitamente) o 06164164 da telefono mobile (a pagamento),
  • il codice Pin Inps dispositivo.
  • con il codice Spid.

L’Inps indicherà sulla procedura telematica, se la domanda di autorizzazione assegni familiari è stata accolta e la sua durata totale.

Consulenza del team di insindacabili.it

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