Assegno di maternità 2019 di 1731 euro per disoccupate e casalinghe senza indennità Naspi

Finalmente da Gennaio 2019, l’Inps ha pubblicato i nuovi importi dell’assegno di maternità 2019 di 1731 euro, per donne disoccupate con nessuna prestazione a sostegno del reddito. L’assegno di maternità per le casalinghe, è un contributo economico riconosciuto dall’Inps, ai sensi dell’art.66 della legge n. 448 del 1998 e dal nuovo articolo del testo unico della maternità, art.74 del D.Lgs 151/2001. Vediamo insieme tutti i dettagli.

A chi spetta l’assegno di maternità dal Comune?

L’assegno di maternità spetta alle donne per ogni figlio nato:

  • che non hanno alcun sostegno economico o indennità da parte dello Stato (come la Naspi, mobilità, cassa integrazione o altro),
  • che ricevono un importo inferiore, rispetto all’assegno di maternità di 1731,95 euro. In questo caso spetterà la differenza, tra quello ricevuto dal datore di lavoro o dall’Inps e l’importo di 1731,95 euro nell’anno 2019.

Quindi se ad una casalinga nasce un figlio nell’anno 2019 e se non supera i limiti previsti dall’isee 2019, ha diritto ad un assegno di euro 1731,95. Questo vale anche per ogni minore adottato o in affidamento predoattivo, sino a 6 anni di età del minore soggiornante e residente in Italia, alla data dell’adozione e dell’affidamento. Nel caso di adozioni o affidamenti internazionali, il minore non deve aver superato 18 anni di età.

Assegno di maternità per donne disoccupate: requisiti

L’assegno spetta alla madre disoccupata con:

  • cittadinanza italiana,
  • cittadinanza comunitaria,
  • cittadina straniera, titolare di permesso di soggiorno di lungo periodo CE (ex carta di soggiorno),

Inoltre il nucleo familiare della mamma, deve avere un reddito ed un patrimonio, inferiore all’indicatore della situazione economica Isee in vigore alla data di nascita del bebè. Per l’anno 2019, il valore Isee per ricevere l’assegno di maternità dal Comune, deve essere inferiore a 17330,01. il beneficio mensile dell’anno di maternità è di 346,39, che per 5 mesi, ammonta ad euro 1731,95.

Domanda di assegno di maternità Inps per le mamme disoccupate

La domanda di assegno di maternità, per le donne disoccupate, deve essere presentata al Comune di residenza, entro 6 mesi dalla nascita del bebè. In caso di adozione o affidamento, bisogna presentare la domanda, entro 6 mesi dalla data di ingresso nella famiglia anagrafica o dall’inizio della coabitazione del minore con la famiglia adottiva.

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Prima di presentare la domanda, bisogna elaborare il modello Isee 2019 e controllare il valore ISEE della dichiarazione Dsu. Dopo aver controllato i parametri, devi presentare la domanda al protocollo del Comune di residenza, attraverso il CAF che ti ha inviato il modello Isee o personalmente. Alla domanda devi allegare:

  • Il modulo di domanda, pubblicato nella sezione modulistica del sito del Comune di residenza,
  • lo stato occupazionale, Did, rilasciato telematicamente dall’agenzia del lavoro del governo Anpal, oppure dal Centro per l’impiego,
  • il certificato di nascita del nuovo bebè, rilasciato dal Comune di residenza del bambino o della bambina.
  • la copia della tessera sanitaria del figlio o della figlia;
  • l’attestazione Isee 2019 e la dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) firmata in originale,
  • Il documento d’identità non scaduto della mamma o il permesso di soggiorno di lungo periodo Ce per le donne straniere,
  • l’attestazione della Banca o della Posta dove sarà accredito l’assegno di maternità.

Assegno di maternità per casalinghe: quando arriva?

Dopo aver presentato tutti i documenti al Comune di residenza, è lo stesso Comune che procede all’istruttoria e con proprio provvedimento autorizza il pagamento dell’Assegno. In seguito è l’Inps che provvedere al pagamento in un’unica soluzione (importo di 1731,95 euro per l’anno 2019), entro 45 giorni dall’autorizzazione del Comune. Nella maggior parte dei casi i pagamenti avvengono dopo 120 dalla presentazione della domanda.

Per controllare la data di pagamento dell’assegno di maternità, accedi al sito dell’Inps in fascicolo previdenziale. Inserisci il codice fiscale e il Pin Inps, lo Spid o la carta nazionale dei servizi e clicca su Prestazioni, Pagamenti. Visualizzerai l’importo del pagamento del bonus maternità per le casalinghe in corrispondenza di PRESTAZIONI – prestazioni sociali.

Assegno di maternità 2019

Assegno di maternità 2019

L’assegno di maternità non fa reddito né ai fini fiscali e previdenziali. Quindi la mamma disoccupata, non riceverà nessuna certificazione dei redditi Cu da parte dell’Inps.

Riferimento normativo: Circolare Inps n. 51 del 11/04/2019

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.