Articolo aggiornato il 12 Marzo 2021 da Stefano Mastrangelo

Guida Assegno di ricollocamento 2021

Cos’è l’assegno di ricollocazione 2021? Il nuovo Presidente del Consiglio Mario Draghi, ha dichiarato al Senato, la necessità di migliorare, le misure per le politiche attive del lavoro, per contrastare la crisi economica a causa dal Covid.

L’assegno di ricollocazione è un voucher formativo, introdotto dal Jobs Act, Dlgs 150/2015, con il quale è possibile accedere ai percorsi formativi, istituti presso il Centro per l’impiego o gli organismi accrediti ai servizi per il lavoro.

Assegno di ricollocamento 2021: a chi spetta?

L’assegno di ricollocazione, in un primo momento (anno sperimentale 2017), spettava solo ai 30.000 percettori della disoccupazione Naspi, da almeno 4 mesi.

In seguito nell’anno 2018, il buono per usufruire di servizi di assistenza intensiva alla ricollocazione, spettava:

  • ai titolari di disoccupazione Naspi, da almeno 4 mesi,
  • ai beneficiari del REI, ossia del Reddito di inclusione Inps,
  • ai titolari dell’accordo di ricollocazione in cassa integrazione guadagni straordinaria, per crisi aziendale o riorganizzazione.

Con la nuova legge di bilancio 2021, il governo, ha cancellato la norma che aveva eliminato l’assegno di ricollocamento sino a al 31 dicembre 2021. Dal 1° Gennaio 2021 spetta l’assegno di ricollocazione:

  • ai percettori della Naspi da più di 4 mesi,
  • ai lavoratori in cassa integrazione per riorganizzazione aziendale o crisi aziendale,
  • a quei lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria,
  • ai beneficiari del Reddito di cittadinanza che hanno firmato il patto per il lavoro.

Quanto spetta e come funziona?

Il voucher assegno di ricollocamento ha una durata di sei mesi prorogabile per altri sei, nel caso in cui non viene utilizzato l’intero buono.

L’assegno, non è erogato al disoccupato, ma è utilizzato dal centro per l’impiego o dalle agenzie del lavoro accreditate, per accompagnare il beneficiario alla conclusione del contratto di lavoro.

L’assegno di ricollocazione 2021 parte da 250 euro sino ad un massimo di 5000 euro, in relazione al profilo professione di occupabilità e del rapporto di lavoro ottenuto (a tempo determinato o indeterminato).

Per richiedere l’assegno di ricollocamento 2021, bisogna essere in possesso dello SPID ed accedere al portale MYANPAL. Nel caso in cui non si è in possesso delle credenziali, è possibile rivolgersi al centro per l’impiego oppure ad un ufficio di patronato.

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