Indennità 1000 euro per lavoratori domestici

Chi può ottenere il bonus di 1000 euro lavoratori domestici? I lavoratori domestici, soprattutto colf e badanti, in questo periodo di emergenza sanitaria, hanno subito una drastica riduzione dell’orario del lavoro senza sostegni dallo Stato.

Per questo, il Governo, con il decreto Rilancio di Maggio 2020, ha introdotto un’indennità di 500 euro, per i mesi di Aprile e Maggio, a tutti coloro che hanno uno o più contratti di lavoro, con orario di lavoro, superiore alle 10 ore settimanali.

Bonus 1000 euro colf e badanti: a chi spetta?

Chi sono i lavoratori domestici? I lavoratori del contratto nazionale del lavoro lavoratori domestici sono:

  • i collaboratori familiari generici, non addetti all’assistenza alla persona,
  • gli addetti alle pulizie,
  • gli addetti alla lavanderia, stireria, negli ambienti familiari,
  • il lavoratore con mansione di aiuto cucina, cameriere, all’interno delle abitazioni private,
  • lo stalliere,
  • l’assistenza agli animali domestici,
  • gli addetti alla pulizia ed annaffiatura delle aree verdi,
  • il custode di abitazione privata,
  • l’autista dei familiari,
  • il giardiniere,
  • il maggiordomo,
  • capo cuoco in famiglia,
  • gli addetti all’assistenza a persone non autosufficienti e autosufficienti,
  • direttore della casa.

Bonus lavoratori domestici: come funziona?

A questi lavoratori, con uno o più contratti, per una durata superiore complessiva a 10 ore settimanali e non conviventi con i datori di lavoro, spetta un’indennità mensile in un’unica soluzione di 1000 euro, per i mesi di Aprile e Maggio.

L’indennità non è riconosciuta:

  • ai titolari di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, diverso dal lavoro domestico,
  • ai titolari di pensione, con esclusione dei pensionati con assegno ordinario di invalidità, ai sensi dell’articolo 1 della legge 12 giugno 1984, n. 222,
  • ai percettori del bonus di 600 euro e 1000 euro,
  • ai beneficiari del reddito di emergenza,
  • non spetta ai percettori delle misure dell’articolo 44 (da scoprire in sede di pubblicazione) del decreto Rilancio,
  • con il reddito di cittadinanza, se l’importo è pari o superiore all’indennità dei lavoratori domestici.

Ad esempio se l’importo del reddito di cittadinanza è 100 euro per il mese di Aprile, spetterà un aumento sulla carta reddito di cittadinanza, grazie all’indennità di lavoro domestico, pari a 400 euro (ad Aprile).

Come fare domanda?

Per richiedere l’indennità di 1000 euro, per le colf e le badanti, bisognerà presentare una domanda all’Inps, tramite le credenziali Inps: Pin Inps dispositivo, Spid, carta di identità elettronica, carta nazionale dei servizi o tramite il supporto dei patronati.

Il pagamento dell’indennità ai lavoratori domestici, avverrà in un’unica soluzione. E’ possibile presentare la domanda, indennità lavoratori domestici di 1000 euro, sino al 31 Agosto 2020.

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