Articolo aggiornato il 14 Aprile 2020 da Stefano Mastrangelo

Bonus di 600 euro per pagare la baby sitter

L’articolo 23 del Decreto Cura Italia prevede, che a decorrere dal 17 Marzo 2020, in alternativa al congedo retribuito al 50%, per i lavoratori dipendenti e per gli iscritti alla gestione separata, è riconosciuto un buono per l’acquisto dei servizi baby-sitting, per un importo pari a 600 euro.

Il bonus spetta ai genitori con figli minori di 12 anni di età alla data del 5 marzo, anche in caso di adozione ed affidamento, per i servizi di baby-sitter effettuati, durante la chiusura delle scuole. E’ garantito per i figli maggiori di 12 anni con handicap in situazione di gravità.

Voucher baby-sitter a chi spetta?

Il nuovo decreto, a causa dell’emergenza Coronavirus, ha ripristinato il contributo baby-sitting, in alternativa al congedo parentale ed al nuovo congedo straordinario, previsto dalla stessa legge. Il bonus di 600 euro, per pagare la baby sitter, viene erogato mediante il libretto famiglia, ai sensi dell’articolo 54-bis della legge 24 aprile 2017, n. 50.

Il contributo voucher baby-sitting  spetta:

  • alle lavoratrici dipendenti delle imprese private, che rinunciano al periodo di congedo parentale;
  • ai lavoratori dipendenti del settore pubblico, sanitario e privato convenzionato,
  • anche ai lavoratori autonomi non iscritti all’Inps, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari,
  • alle lavoratrici iscritte alla gestione separata, sia come collaboratrici e sia come professioniste, non iscritte ad alcuna cassa di previdenza e che non abbiano richiesto l’astensione facoltativa; tali lavoratrici devono aver versato almeno tre mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo indennizzabile per la maternità a titolo di congedo parentale.

L’articolo 25 chiarisce che, per i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria:

  • dei medici,
  • degli infermieri,
  • dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari,
  • del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19,

spetta un bonus massimo di 1000 euro, per l’acquisto di servizi di baby-sitting dal 5 Marzo 2020 e per l’assistenza e la sorveglianza dei figli minori fino a 12 anni di età.

Voucher Baby Sitter: quanto spetta?

Il decreto Cura Italia ha previsto per il momento, un importo massimo di 600 euro lordi mensili, per la maggior parte dei lavoratori dipendenti ed un importo di 1000 euro, per il personale sanitario e le forze armate impegnate per l’emergenza Coronavirus.

Questo importo deve essere utilizzato per pagare la baby-sitter e viene pagato direttamente al lavoratore sul conto corrente indicato o tramite mandati di pagamento, da ritirare all’ufficio postale. Sia il datore di lavoro (il dipendente) e sia la lavoratrice devono registrarsi sul sito dell’Inps con le credenziali Pin Inps, Spid, Carta Nazionale dei servizi e carta di identità elettronica.

I voucher posso essere pagati anche ai suoceri ed ai genitori della richiedente. Invece sono esclusi i mariti delle lavoratrici.

Non spetta il bonus baby-sitting:

  • se l’altro genitore è disoccupato/non lavoratore o con prestazioni a sostegno del reddito come la Naspi,
  • se è stato richiesto il congedo Covid 19.

Come fare la domanda online per il Voucher Baby Sitter?

Per ottenere il bonus di 600 euro, bisogna presentare una domanda telematica all’Inps. Ci si può avvalere dell’assistenza gratuita dei patronati, contattare il Contact Center dell’Inps o compilare la pratica online con le credenziali personali Inps, accedendo al servizio online: “Voucher baby sitting o contributo asili nido.

All’interno del modulo online bisogna compilare:

  • i dati anagrafici del richiedente ed i contatti,
  • i dati anagrafici dell’altro genitore,
  • i dati anagrafici del minore.

In seguito bisogna registrare sia il datore di lavoro ed il lavoratore sul servizio online Prestazioni occasionali Libretto di famiglia. Una circolare esplicativa dell’Inps, indicherà le modalità operative per richiedere il bonus di 600 euro per i servizi baby-sitting. L’attivazione della procedura del libretto di famiglia non richiede un’assunzione nei confronti del lavoratore.

Il bonus baby-sitting è compatibile con i giorni di permesso della 104 (6+12 marzo e aprile) ed il congedo parentale per figli con disabilità grave, con il suo prolungamento.

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2 Commenti

  1. Buongiorno. Ho fatto la domanda per bonus bebe siter ma mi chiedeno libretto famiglia come si fa perfavore . Ma major parti di mio stependio va al baby sitter in nero come faccio ho l isiee basso . Come si fa per prendre bonus e pagare e declarare la baby sitter.

    • A breve descriveremo la procedura. Deve iscriversi lei e la lavoratrice, il datore di lavoro al libretto di famiglia, mentre il lavoratore alle prestazioni occasionali.

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