Bonus Bebè nati 2019: quando partono i pagamenti? Circolare Inps

Il decreto legge n. 119 del 23 Ottobre 2018, ha previsto una maggiorazione del 20% del bonus bebè, in caso di figlio successivo al primo, nato o adottato dal 1° Gennaio 2019 al 31 Dicembre 2019. Molte domande Inps, inviate da gennaio 2019, risultano ancora sospese. Vediamo insieme in questo articolo, quando partono i pagamenti del bonus bebè 2019.

Bonus bebe’ 2019: requisiti 

Il bonus bebè 2019, è stato disciplinato dall’Inps, con la Circolare n. 85 del 07 Giugno 2019. La circolare esplicativa, è arrivata solo a Giugno 2019 e per questo molti cittadini che hanno fatto la domanda da Gennaio 2019, non hanno ricevuto ancora nessun pagamento. L’assegno di natalità spetta direttamente dall’Inps al genitore di un figlio nato, adottato o in affido preadottivo, dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019. Inoltre il soggetto richiedente deve essere:

  • cittadino italiano, oppure cittadino di uno Stato dell’Unione Europea. In caso di cittadino extracomunitario, è necessario, per richiedere il bonus bebè 2019, il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno, i cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri, aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);

  • residente in Italia;

  • convivere con il bebè (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residenti nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);

  • avere un’indicatore ISEE 2019, in corso di validità senza errori ed omissioni, di un importo non superiore a 25.000 euro.

Tali requisiti devono essere richiesti al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata della fruizione del beneficio.

Maggiorazione Bonus bebè per i nati 2019

Il nuovo governo giallo-verde, ha introdotto una maggiorazione del 20% dell’importo dell’assegno, per i nuclei con figli successivi al primo, nati o adottati dal 1° Gennaio 2019 al 31 Dicembre 2019. L’Inps ha specificato, che per ottenere tale maggiorazione, il:

  1. primo figlio può essere sia minorenne che maggiorenne, residente in Italia e convivente con la famiglia che richiede il bonus maggiore,
  2. il secondo figlio successivo al primo, è anche il secondo figlio in caso di parto gemellare,
  3. in caso di adozione plurima di minorenni, avvenuta nello stesso giorno del 2019, per il primo evento,
  4. in caso di adozione plurima di minorenni, avvenuta nello stesso giorno dell’anno 2019, se non si tratta di primo evento.

Prima di presentare la domanda di assegno di natalità, devi inviare il modello Isee 2019, inserendo il nuovo figlio/a nato o adottato nell’anno 2019. Se si è già in possesso di un modello Isee 2019, in corso di validità, bisogna aggiornarlo, indicando i dati anagrafici ed il codice fiscale del nuovo componente familiare. Inoltre, per ricevere tutti i pagamenti del 2019, bisogna presentare il modello Isee, entro il 31 Dicembre 2019.

Il bonus bebè dura 12 mesi, per i bebè nati o adottati dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, a partire dalla data di nascita o dall’ingresso nel nucleo familiare.

Scadenza domanda bonus bebè

Quando scade la domanda Inps del Bonus bebè? La presentazione della domanda dell’Assegno di natalità, deve avvenire entro 90 giorni dalla nascita o dalla data di ingresso del minore, all’interno del nucleo familiare. Se la domanda viene inviata all’Inps, entro detti termine, il bonus bebè decorre dal giorno della nascita o dalla data di ingresso in famiglia. Invece se la domanda è inoltrata oltre i 90 giorni, l’assegno decorre, dal mese successivo dalla data di presentazione della domanda.

Per i soli nati dal 1° Gennaio 2019 ed il 15 Marzo 2019, il termine ultimo per inviare la domanda all’Inps, è il 13 Giugno 2019. La richiesta può essere fatta tramite:

  • il Contact Center dell’Inps, chiamando il numero verde Inps 803.164 (gratuito e da rete fissa) o il numero verde Inps a pagamento 06164164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • il patronato zonale (è importante chiedere il costo della pratica);
  • direttamente con il Pin Inps online dispositivo, accedendo al servizio online dell’Inps Bonus bebè cittadino.

E’ indispensabile allegare alla domanda, il modello SR163 compilato correttamente, con il documento in corso di validità del richiedente. Fino a quando non sarà acquisito il modello Sr163 correttamente dall’Inps, la domanda risulterà in stato SOSPESA.

Per inviare domanda Inps bonus bebè 2019, con il codice Pin dispositivo, guarda il nostro video:

Bonus bebè quando viene accreditato?

Il bonus bebè o l’assegno di natalità viene corrisposto dall’Inps, sul conto corrente del richiedente, ogni mese, entro i primi giorni del mese successivo. I primi pagamenti del bonus bebè, avvengono dopo 120 giorni dalla presentazione della domanda. E’ importante controllare:

  1. l’inserimento del nuovo componente all’interno del modello Isee 2019,
  2. la corretta compilazione del nuovo modello Sr163.

Ai richiedenti del bonus bebè spettano:

  • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso di valore ISEE non superiore a 25.000 euro annui;
  • 1960 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso di valore ISEE non superiore a 7.000 euro annui.

Per i figli, nati o adottati dal 1° Gennaio 2019 al 31 Dicembre 2019, successivi al primo, spetta una maggiorazione del 20% e gli importi sono i seguenti:

  • 1152 euro annuali, nel caso di valore ISEE 2019 inferiore a 25.000 euro;
  • 2304 euro annuali, nel caso di valore Isee 2019 inferiore a 7.000 euro.

Entro la fine del mese di Giugno 2019, saranno effettuati tutti i pagamenti dei mesi arretrati del bonus bebè, per i nati dal 1° Gennaio 2019.

Per visualizzare tutte le date di pagamento del bonus bebè 2019, vedi la nostra tabella: Date pagamento bonus bebè 2019.

Riferimento normativo: Circolare n. 85 del 07 Giugno 2019

Consulenza online del team di insindacabili.it

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