Bonus idrico 2018: come pagare meno sulla bolletta dell’acqua

Il Decreto del Consiglio dei Ministri del 13 Ottobre 2016, ha previsto l’introduzione di un bonus idrico 2018, per ridurre le bollette dell’acqua delle famiglie, in condizione di disagio economico e sociale.

Bonus idrico 2018: a chi spetta?

Dal 1° Luglio 2018 possono usufruire del bonus acqua 2018 gli utenti:

  • titolari residenti, di una fornitura idrica ad uso domestico;
  • utilizzatori residenti, di una fornitura idrica domestica intestata al condominio.

Per richiedere il bonus idrico 2018 bisogna essere in possesso di un Isee 2018 in corso di validità senza errori ed omissioni (per le domande dal 1° luglio 2018 è valido il modello Isee 2018 inviato dopo il 15 gennaio 2018), con un’indicatore ISEE:

  • inferiore a 8107,50 euro;
  • non superiore a 20.000 euro con almeno 4 figli a carico.

La domanda viene accettata, se all’interno dell’Isee, ci sono i componenti familiari residenti nello stato di famiglia registrato presso il Comune di residenza. Per gli utenti che percepisco la carta Rei e Carta Acquisti, sono automaticamente ammessi al bonus idrico nazionale 2018. (In quest’ultimo caso, ti consigliamo di verificare la bolletta dell’acqua o chiedere all’amministratore del Condominio se ci sono riduzioni sulla tua spesa idrica)

Domanda Bonus idrico 2018

Per beneficiare del bonus idrico Nazionale, devi presentare una domanda (Modulo A Bonus) al tuo Comune di residenza o ai Caf abilitati, attraverso i moduli disponibili sul sito Arera o sul sito SGATE dell’Anci. Alla domanda devi allegare:

  • il tuo documento d’identità;
  • un’eventuale delega (se il beneficiario è diverso dal richiedente)
  • l’attestazione Isee in corso di validità senza errori o omissioni;
  • il modulo FN nel caso di famiglia numerosa;
  • il nominativo del gestore idrico (ad esempio per la Puglia è Acquedotto Pugliese Spa) ed il codice di fornitura;
  • il numero del contratto della fornitura idrica, in possesso del titolare dell’utenza domestica o dell’amministratore di condominio.
Leggi anche  Quando ricaricano la Carta Sia Luglio 2018: la data di pagamento Inps

La domanda del bonus idrico 2018 è possibile richiederlo dal 1° Luglio, anche insieme, al Bonus Energia e Gas.

Bonus idrico 2018: quanto spetta?

Il bonus acqua dura 12 mesi e decorre dalla data di inizio dell’agevolazione indicata sulla lettera sgate, che riceverai al tuo domicilio. (Solo per il 2018 è riconosciuta, una tamtum bonus idrico che parte dal 1° Gennaio 2018 sino al momento della presentazione della nuova domanda) Ai richiedenti del bonus idrico è riconosciuto una fornitura gratuita di 18,25 metri cubi annua, per ogni componente familiare indicato nel modello Isee e risultante dell’anagrafica comunale. Il Bonus acqua è riconosciuto in bolletta solo dopo 60 giorni dalla domanda o con assegno diretto o accredito sul conto corrente, in un’unica soluzione, per gli utenti indiretti che sono titolari di un’utenza domestica presso un condominio. (Per maggiori informazioni sul pagamento del bonus idrico, ti consigliamo di chiedere al tuo amministratore di condominio)

Un mese prima della scadenza dovrai rinnovare la domanda, allegando i documenti precedentemente indicati. Nel caso di beneficiari del bonus energia e gas, il bonus acqua sia allinea alle scadenze di questi bonus. Ad esempio se hai presentato la domanda in un periodo temporale diverso a quello degli altri bonus (dal 01/01/2018 al 31/12/2018), l’agevolazione sulla bolletta dell’acqua scade insieme ai bonus energia e gas (31/12/2018).

Per controllare la pratica bonus idrico puoi:

  • contattare il numero verde 800.166.654, indicando il codice fiscale ed il numero identificativo della richiesta evidenziato sulla lettera di ammissione;
  • cliccare sul sito www.bonusenergia.anci.it ed entrare nell’area riserva con le credenziali indicate sulla lettera di ammissione Sgate.

Ogni Regione può prevedere dei bonus acqua integrativi rispetto al bonus idrico nazionale.

Riferimento normativo: DPCM del 13/10/2016Deliberazione ARERA 5/04/2018

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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