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Come si calcola l’importo della cassa integrazione?

La cassa integrazione è una prestazione economica erogata dall’Inps o dai fondi di settore, in caso di sospensione attività, eventi meteorologici o mancanza di commesse. Il lavoratore sospeso, ha diritto all’80% della retribuzione globale lorda, in base al massimale Inps.

Inps massimali Cig anno 2020

L’Istituto previdenziale, con la Circolare Inps numero 20 del 10 Febbraio 2020, ha stabilito gli importi massimali mensili, dei trattamenti di integrazione salariale, al lordo ed al netto dell’aliquota Inps del 5,84%.

Gli importi massimali 2020 dei trattamenti di integrazione salariale ordinaria, straordinaria, in deroga e dell’assegno ordinario del Fondo di integrazione salariale (FIS), è pari a:

  • 939,89 al netto dell’aliquota Inps del 5,84% (998,18 al lordo) per le retribuzioni inferiori o uguali ad euro 2.159,48,
  • 1.129,66 al netto dell’aliquota Inps del 5,84% (1.199,72 al lordo) per le retribuzioni superiori a 2.159,48.

Per le imprese del settore edile e lapideo che hanno chiesto la cassa integrazione per intemperie stagionali, i massimali 2020 della cassa integrazione sono:

  • 1127,87 al netto dell’aliquota Inps del 5,84% (1197,82 al lordo) per le retribuzioni inferiori o uguali ad euro 2.159,48,
  • 1.355,58 al netto dell’aliquota Inps del 5,84% (1439,66 al lordo) per le retribuzioni superiori a 2.159,48.

Il massimale orario è determinato calcolando gli importi indicati precedentemente (ad esempio 939,89) e le ore lavorate dal lunedì al venerdì di ogni mese:

  1. Gennaio 2020 – 184 ore (ad esempio 939,89/184) = 5,11 euro massimale orario
  2. Febbraio 2020 – 160 ore
  3. Marzo 2020 – 176 ore
  4. Aprile 2020 – 176 ore
  5. Maggio 2020 – 168 ore 
  6. Giugno 2020 – 176 ore
  7. Luglio 2020 – 184 ore
  8. Agosto 2020 – 168 ore
  9. Settembre 2020 – 176 ore
  10. Ottobre 2020 – 176 ore
  11. Novembre 2020 – 168 ore
  12. Dicembre 2020 – 184 ore

Questi importi sono rivalutati annualmente, in base alla variazione dell’indice Istat.

Importo CIG: calcolo cassa integrazione Inps?

L’importo della CIG, da corrispondere ad ogni singolo lavoratore interessato, è soggetto ad un valore massimale retributivo mensile, rivalutato annualmente.

Per determinare la retribuzione mensile lorda, dobbiamo prendere la nostra busta paga e sommare la retribuzione teorica (ad esempio 1460,00 euro imponibile Inps), ai ratei delle mensilità aggiuntive: tredicesima e quattordicesima (1460/12 = 121,67).

La retribuzione di riferimento, per controllare il limite mensile stabilito dalla circolare dell’Inps, in questo esempio, è pari ad euro 1581,67 (1460 + 121,67). In questo caso, non superiamo la retribuzione massimale di euro 2159,48 euro. Per questo si prende l’indennità mensile lorda di euro 998,18 (tale valore si aggiorna ogni anno) e si divide per il numero delle ore lavorabili nel mese (ad esempio Marzo 176). Così si ottiene la quota oraria CIG (998,18/176 = 5,67).

In seguito bisogna calcolare l’importo orario della retribuzione, dividendola per coefficiente orario del CCNL (ad esempio 1460,00/173), per verificare se l’80% della retribuzione oraria teorica è superiore o meno al massimale.

Quindi 1460 diviso 173 = 8,44, di cui l’importo del 80% è pari a 6,75 euro. Dato che indennità oraria di 6,75 è superiore al massimale di 5,67, si applicherà l’importo lordo massimo di integrazione salariale, pari ad euro 5,67 per 40 ore a settimana = 226,80. Da tale importo, si sottrae l’aliquota Inps del 5,84% e si calcolano le ritenute irpef stabilite dalla legge.

Durante il periodo di cassa integrazione ordinaria, straordinaria o Fis, l’assegno per il nucleo familiare è riconosciuto per intero.

Accordo Inps – Inps per anticipo CIG

L’Inps e l’Associazione nazionale Italiana, hanno previsto nuove misure per accorciare i tempi del pagamento, della cassa integrazione ordinaria, in deroga e gli assegni del fondo di integrazione salariale, finanziati dal Decreto Cura Italia.

Infatti l’Inps, ha introdotto diverse misure, per semplificare ed accelerare i pagamenti degli importi della cassa integrazione come:

  • l’abolizione del modello Sr163, per l’indicazione del codice Iban della banca o della posta,
  • l’invio del modello Sr41, senza la firma del lavoratore,
  • l’utilizzo di una banca dati condivisa, con gli Istituti di credito e le poste Italiane, al fine di comunicare il codice Iban dei lavoratori, per il pagamento delle prestazioni Inps.

In sintesi sarà il datore di lavoro, con il nuovo modello Sr41 dell’Inps, a comunicare la modalità di pagamento del lavoratore, per l’accredito della cassa integrazione.

Modalità di pagamento Cassa integrazione
Modalità di pagamento Cassa integrazione

In questo accordo, l’associazione delle banche italiane con l’Inps, ha definito che i lavoratori sospesi dal lavoro, a causa dell’emergenza Coronavirus, possono chiedere un’anticipazione dell’importo CIG, per un massimo di 1400 euro, alla propria banca, prima di ricevere il pagamento dall’Inps. Questo è possibile, dopo che il datore di lavoro, ha inviato la domanda telematica di integrazione salariale all’Inps.

Quindi il lavoratore deve chiedere alla sua banca, telefonicamente, come farsi accreditare in anticipo, l’imposto della cassa integrazione ordinaria o in deroga.

In sintesi il lavoratore riceverà le sole ore lavorate nei mesi sospesi in busta paga o zero ed il lavoratore riceverà l’importo della Cassa integrazione spettante, nella maggior parte dei casi, con pagamento diretto sul suo conto corrente.

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16 Commenti

  1. Buongiorno,
    ma importo cig spettante che viene scritto in busta paga deve essere ancora tassato?
    In busta mi risultano 200€ in + da quello che mi è stato saldato dall’inps
    Grazie

  2. Scusi, ma se sulla mia busta paga c’è l’importo della cig spettante, io devo fare qualcosa ?
    Oppure si occupa direttamente il consulente del lavoro? Intendo se devo fare qualche procedura?
    Oppure devo solo sapere che l’assegno sia inviato sul mio conto

  3. Lei commenta che questo accordo riguarda solo le banche, ma tra le spiegazioni sull’articolo si parla di Istituti di Credito e Poste Italiane, sia nella spiegazione dell’articolo sia nell’immagine per l’indicazione dell’IBAN. C’è confusione. Insomma con Banco Poste si riceve l’anticipo o no?

    • Per quanto riguarda la cassa integrazione si può essere pagati sia alla banca ed alla posta. Per chiedere l’anticipo solo agli Istituti Bancari.

  4. Buon pomeriggio, chiarissimo l’esempio riportato ma penso di capire che sia per CIG zero ore. Nel caso in cui fosse ad orario ridotto il calcolo per arrivare poi al netto come verrebbe effettuato?

  5. Poste italiane dice di non aver avuto comunicazioni riguardo l’anticipo della cassa integrazione per chi riceve lo stipendio ad esempio su una Postepay evolution. Questa fetta di lavoratori non potrà avere l’anticipo?

  6. a un mio amico non è stato rinnovato il contratto il 3 marzo e ha fatto richiesta, accettata, della disoccupazione, ieri gli è stato comunicato dall’azienda che è stata fatta domanda per la cassa integrazione anche per lui visto che rientra nei termini previsti dal dpcm, che succederà ora? non entrerà in cigo e continuerà con la disoccupazione o il contrario?

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