Categoria: Bonus bebè

Benvenuta/o nell’area informativa dedicata al Bonus Bebè – In questa sezione potrai trovare tutte le ultime Notizie relative al Bonus Bebè Inps.
Indicheremo il Numero Verde per il Bonus Bebè Inps e tutte le date dei pagamenti.

Come funziona il Bonus Bebè e quando bisogna presentare la domanda all’INPS?

Quali sono i requisiti da rispettare per poter accedere al Bonus Bebè?

Tutte le info sul Bonus Bebè Inps. Il bonus bebè è stato eliminato e sostituito dall’Assegno unico e universale

  • Date pagamento Bonus Bebè 2018: come controllare

    Date pagamento Bonus Bebè 2018: come controllare

    Date pagamento Bonus Bebè 2018: come controllare

    La legge di Bilancio 2018 ha riconfermato il Bonus Bebè da 80 euro, ma esclusivamente per il primo anno di vita del nascituro. In quali date saranno pagati gli importi per l’anno 2018? Proviamo a fare chiarezza con questo articolo.

    Prima di entrare nello specifico, è importante dire che le date possono variare sia da zona a zona, che a seconda del circuito bancario o postale relativo all’IBAN del conto corrente. Con questo però non vogliamo scoraggiarti: non ti preoccupare se non ricevi gli 80 euro o 160 euro nelle date che vedrai in tabella 😉

    A chi spetta il Bonus Bebè 2018?

    Ecco a chi spetta il Bonus Bebè 2018 ed i requisiti:

    • l’assegno spetta ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2018 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE in corso di validità non superiore a 25.000 euro;

    • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);



    • residenza in Italia;



    • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);


      Importo e durata:


      E’ concesso un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2018. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE calcolato, con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare:


    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
    • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

    L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo fino al compimento del primo anno di età del bambino oppure fino al primo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita, oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    Il genitore non ha più diritto al bonus bebè nei seguenti casi:


    • quando il figlio compie un anno di età, oppure quando si raggiunga un anno dall’ingresso in famiglia del minore a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo. L’anno, pari a 12 mesi, si calcolano a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia (questo mese incluso);



    • quando il richiedente perde uno dei requisiti previsti dalla legge (ad esempio in caso di trasferimento della residenza all’estero, perdita del requisito della cittadinanza o del titolo di soggiorno, perdita della convivenza con il figlio, ISEE superiore ai 25.000 euro annui, revoca dell’affidamento);


    • quando si verifica una delle seguenti cause di decadenza:
      • decesso del figlio;
      • revoca dell’adozione;
      • decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
      • affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda;
      • affidamento del minore a terzi.

    E’ importante conoscere questi punti, perché, spesso il mancato pagamento o la mancata apparizione della data può dipendere anche da quanto elencato sopra.

    Le date di pagamento del Bonus Bebè 2018

    Eccoci alla tabella con le date di pagamento del Bonus Bebè per l’anno 2018: ti ricordiamo che le date possono variare leggermente da persona a persona e che il nostro Team aggiornerà il tutto mese dopo mese.
    Calendario pagamento bonus bebè 2018

    Calendario pagamento Bonus Bebè 2018 – Le date possono differire leggermente

    MeseGiorno pagamento Bonus Bebè 2018
    Gennaio
    Febbraio
    Marzoil giorno 8 marzo 2018 ed il giorno 12 Marzo 2018 (doppio pagamento)
    Aprilea partire dal 16 Aprile 2018
    MaggioDue date: a partire dal 18 Maggio 2018 – a partire dal 28 Maggio 2018
    Giugnoa partire dal 15 giugno 2018
    Luglioa partire dal 11 Luglio 2018
    Agostoa partire dal 6 Agosto 2018
    Settembrea partire dal 24 Settembre 2018
    Ottobrea partire dal 19 Ottobre
    Novembrea partire dal 22 Novembre
    Dicembrea partire dal 13 Dicembre e nei giorni successivi – Se non visualizzi la data devi semplicemente attendere

    Bonus Bebè 2018: come controllare i pagamenti

    Controllare i pagamenti del Bonus Bebè 2018 è molto semplice: per prima cosa devi munirti del Codice PIN Inps personale. Ora devi accedere sul sito INPS ed inserire i tuoi dati.
    Una volta entrato dovrai recarti sul Fascicolo Previdenziale. A questo punto visualizzerai la seguente schermata

    Bonus Bebè - Bonus Infanzia

    Bonus Bebè – Bonus Infanzia

    Clicca su Prestazione Bonus Infanzia – Bonus Bebè e scegli l’anno: nel nostro caso ovviamente il 2018

    Adesso vedrai i pagamenti suddivisi mese per mese e con i relativi importi

    Bonus Bebè - i mesi di pagamento

    Bonus Bebè – i mesi di pagamento

    Se in alcuni mesi vedi degli importi maggiori, questi fanno riferimento agli arretrati di pagamento.

    Buon Bonus Bebè 2018 a tutte le mamme ed i papà 🙂 Date pagamenti Bonus Bebè 2018

  • Bonus Bebè 2018 Inps

    Bonus Bebè 2018 Inps

    Bonus Bebè 2018 Inps: a chi spetta, chi ne ha diritto e come richiederlo

    E’ nato un bebè nella Tua famiglia e vuoi sapere se hai diritto al bonus bebè 2018? Vediamo insieme i requisiti per ottenere il bonus bebè 2018.

    A chi spetta il bonus bebè 2018 Inps?

    Per ottenere il bonus bebè o l’assegno di natalità Inps 2018, occorre possedere alcuni requisiti previsti dalla legge:

    • il bonus spetta ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2018 (prorogato grazie alla manovra finanziaria 2018) e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE, in corso di validità, di un importo non superiore di 25.000 euro.
    • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);

    • residenza in Italia;

    • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residenti nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);

    Importo e durata del bonus bebè 2018 Inps?

    A differenza degli altri genitori, con figli nati dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, per i figli nati o adottati dal primo gennaio 2018, il bonus bebè 2018 spetta sino al primo anno di vita del bambino e quindi solo per un anno. 

    L’importo del bonus per il 2018 non è cambiato. Al genitore spetta:

    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
    • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

    L’importo del bonus bebè, decorrenza e da quando spetta?

    L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo fino al compimento del primo anno di età del bambino, oppure fino al primo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo, a partire per i nati o adottati dal 2018.

    La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita, oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo.

    Chi ha diritto al bonus Inps 2018?

    Hanno diritto al bonus bebè i genitori di figli nati o adottati dal primo gennaio 2018 e con un’attestazione Isee (in corso di validità e da aggiornare immediatamente dopo il 15 gennaio 2018) inferiore ai 25mila euro annui.

    Per chi ha già presentato la domanda dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, non cambia nulla, il bonus bebè Inps ha una durata triennale e l’importo è diminuito solo dal 2019.

    Chi perde il requisito dell’assegno di natalità? 

    Il genitore non ha più diritto al bonus bebè 2018:

    • quando il figlio compie il primo anno di età oppure quando si raggiunge il primo anno dall’ingresso in famiglia del minore a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo. Il primo anno si calcola a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia (questo mese incluso);

    • quando il richiedente perde uno dei requisiti previsti dalla legge (ad esempio in caso di trasferimento della residenza all’estero, perdita del requisito della cittadinanza o del titolo di soggiorno, perdita della convivenza con il figlio, ISEE superiore ai 25.000 euro annui, revoca dell’affidamento);

    • quando si verifica una delle seguenti cause di decadenza:
      • decesso del figlio;
      • revoca dell’adozione;
      • decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
      • affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda;
      • affidamento del minore a terzi.

    Come richiedere il bonus bebè Inps 2018?

    Puoi richiedere l’assegno di natalità Inps tramite il:

    • Contact Center dell’Inps – chiama il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
    • Dal tuo patronato, l’invio della pratica assegno di natalità o bonus bebè è gratuita.
    • direttamente con il tuo codice Pin inps online dispositivo. Vediamo come procedere.

    Accedi al sito inps: www.inps.it.:

    Home Page del sito dell'INPS
    Sito Inps

    Premi su Cerchi servizi, scrivi Bonus Bebè e clicca su Assegno di natalità (Bonus Bebè). Clicca su Accedi al servizio. Inserisci codice fiscale ed il codice Pin Inps dispositivo

    Istanza online Bonus bebè 2018 ed assegno di natalità
    Istanza online Bonus bebè 2018 ed assegno di natalità

    Visualizzerai questa pagina.

    Domanda Bonus bebè 2018
    Domanda Bonus bebè 2018

    Clicca su bonus bebè – Inserimento domanda. Visualizzare i tuoi dati. Rispondi alla domanda del domicilio Sì o No e clicca su avanti.

    Servizio online Inps Bonus bebè 2018
    Servizio online Inps Bonus bebè 2018

    Inserisci i tuoi dati obbligatori: numero di cellulare ed indirizzo e-mail se in possesso e clicca su avanti.

    Assegno di natalità domanda Inps
    Assegno di natalità domanda Inps

    Seleziona la sede di competenza Inps ed il motivo della tua domanda. Inoltre dichiara di essere il genitore o il legale rappresentante del bebè e clicca su avanti. In seguito clicca su inserisci.

    Servizio Inps assegno di natalità
    Servizio Inps assegno di natalità

    Compila tutti i campi con i dati del tuo bambino. Salta il riquadro codice provvisorio e clicca su avanti.

    Bonus bebè Inps online
    Bonus bebè Inps online

    Leggi e clicca su tutte le dichiarazione presenti in questo riquadro. Indica la data del tuo Isee in corso di validità. Attenzione non deve superare i 25.000 euro.

    Bonus bebè 2018
    Bonus bebè 2018

    Nel caso in cui di cittadino richiedente è extracomunitario devi cliccare su SI ed indicare il numero del permesso di soggiorno e la Questura che ha rilasciato il permesso. Leggi attentamente l’informativa sul trattamento dei dati personali e clicca su avanti.

    Domanda Inps Bonus bebè 2018
    Domanda Inps Bonus bebè 2018

    Visualizzerai la sintesi dei dati inseriti. Clicca su allegati.

    Bonus bebè 2018
    Bonus bebè 2018

    Gli allegati da trasmettere nella procedura telematica Inps

    Clicca su dichiaro che la documentazione allegata è conforme all’originale, clicca su sfoglia ed inserisci il modello SR163, il modello dove è indicato il tuo codice Iban, il tuo documento d’identità, il codice fiscale del bambino e l’autocertificazione dello stato di famiglia. Clicca su indietro e se tutti i dati sono corretti conferma la domanda.

    Bonus bebè 2018
    Bonus bebè 2018

    Stampa la ricevuta e la domanda e tra 30/60 giorni consulta la tua pratica con il tuo codice Pin Inps personale.

    Quando arriva il bonus bebè
    Quando arriva il bonus bebè

    Quando arrivano i pagamenti del bonus bebè?

    I primi pagamenti del bonus bebè sono abbastanza in ritardo, in quanto l’Inps impiega dai 90 ai 120 per lo sblocco della pratica. Ti consigliamo di leggere il nostro articolo cliccando qui e dopo aver ricevuto il primo pagamento, il bonus bebè lo riceverai mensilmente. Per controllare le date di pagamento mensili del bonus bebè 2018 continua a seguirci.

    Cosa devo fare per rinnovare il bonus bebè?

    Per rinnovare il bonus bebè o l’assegno di natalità Inps devi solo aggiornare il Tuo modello Isee ogni anno. La prima scadenza, che si avvicina, è il 15 gennaio 2018, non dimenticarlo!

    Riferimento normativo: Circolare n. 93 del 08/05/2015

    Consulenza online del team di insindacabili.it

    Per una consulenza personalizzata sul bonus bebè o per qualsiasi altra problematica previdenziale e fiscale, puoi accedere alla nostra area dedicata di consulenza online.

  • Bonus bebè Dicembre 2017, quando arrivano i soldi

    Bonus bebè Dicembre 2017, quando arrivano i soldi

    Bonus bebè Dicembre 2017: quando arrivano i soldi?

    In questa news, ti indicheremo la prima data di disponibilità al pagamento del Bonus Bebè nel mese di Dicembre. L’importo è riferito alla mensilità di Novembre 2017, infatti, come ormai noto a molti, il bonus bebè viene pagato ogni mese (sino alla scadenza naturale) e l‘assegno fa rifermento al mese appena terminato. Bonus bebè dicembre 2017

    Bonus Bebè 2017: requisiti ed a chi spetta

    Elenchiamo tutti i requisiti necessari per l’ottenimento del Bonus Bebe 2017

    • l’assegno spetta ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE in corso di validità, con scadenza 15 gennaio 2018, non superiore a 25.000 euro.
    • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);
    • residenza in Italia;
    • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);

      Importo e durata:

      E’ concesso un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE calcolato con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare:

    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
    • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

    L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo fino al compimento del terzo anno di età del bambino oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    Data di Pagamento del bonus bebè a Dicembre 2017

    Nella maggior parte dei casi, il pagamento per il bonus bebè avverrà in data 12 Dicembre 2017 (12/12/2017 – martedì).

    IMPORTANTE: questa data è valida nel 90% dei casi delle persone che, ricevono già da uno o più mesi il bonus bebè. Se stai aspettando la data di pagamento del tuo Primo Assegno, allora, molto probabilmente questa data non farà testo e ti invitiamo a sollecitare ed a chiamare l’INPS.

    Qui, maggiori dettagli sul Bonus sulla pagina ufficiale del sito INPS.

    Hai bisogno di aiuto ed assistenza?
    Se hai bisogno di una consulenza personalizzata per sbloccare la situazione di stallo venutasi a creare,
    puoi vistare la nostra area dedicata.
    Il nostro Team metterà al tuo servizio tutta la competenza professionale in materia di bonus bebè 

  • Bonus bebè 2017 rinnovo e Isee

    Bonus bebè 2017 rinnovo e Isee

    Bonus bebè 2017 rinnovo e Isee

    Hai presentato la domanda per il bonus bebè per gli anni 2015/2016 ed è stata accettata? Hai mantenuto i requisiti nel 2017, ma l’assegno ti è stato sospeso?

    Niente paura, in questo articolo ti spieghiamo cosa e come fare per non perdere i pagamenti mensili del Bonus Bebè.
    Prima di continuare, diamo un rapido sguardo ai principali requisiti da possedere per essere compresi in questa misura di sostegno al reddito.

    Bonus Bebè 2017: requisiti ed a chi spetta

    Ecco tutti i requisiti necessari per l’ottenimento del Bonus Bebe 2017

    • l’assegno spetta ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE in corso di validità, con scadenza 15 gennaio 2018, non superiore a 25.000 euro. anche se eid fali folert poliu ksk jdsjdhdh
    • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286


    • residenza in Italia;


    • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);E’ concesso un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE calcolato con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare: aalll


    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
    • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

    La domanda del bonus

    L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo fino al compimento del terzo anno di età del bambino oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    Il Bonus Bebè non arriva più?

    Se il bonus bebè non arriva più ed hai presentato la domanda nel 2015 o nel 2016, devi necessariamente presentare una nuova DSU (utile al rilascio dell’ISEE) entro e non oltre il 31/12/2017 – 31 Dicembre 2017.

    Chi non rispetterà i termini di presentazione per la DSU, perderà tutte le mensilità non ricevute nel 2017 e, se vorrà ottenere i pagamenti per il 2018 (avendone ancora i requisiti) dovrà presentare all’INPS una nuova domanda per il bonus bebè!

    Per questo, come è facile intuire, è estremamente importante procedere con la creazione di un nuovo ISEE per il 2017, sia per non perdere i soldi spettanti e sia per evitare la sospensione del Bonus Bebè.

    Il Nuovo ISEE può essere presentato all’inps in due differenti modilità:
    – presentazione ed invio tramite CAF di fiducia
    – presentazione ed invio autonoma tramite il sito dell’Inps

  • Bonus bebè Novembre 2017, quando arrivano i soldi

    Bonus bebè Novembre 2017, quando arrivano i soldi

    Bonus bebè novembre 2017: quando arrivano i soldi?

    Quando pagano il Bonus Bebè a Novembre 2017?
    In questa news, ti indicheremo la prima data di disponibilità al pagamento del Bonus Bebè nel mese di Novembre. L’importo è riferito alla mensilità di Ottobre 2017, infatti, come ormai noto a molti, il bonus bebè viene pagato ogni mese (sino alla scadenza naturale) e l‘assegno fa rifermento al mese appena terminato.

    Bonus Bebè 2017: requisiti ed a chi spetta
    Elenchiamo tutti i requisiti necessari per l’ottenimento del Bonus Bebe 2017

    • l’assegno spetta ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE in corso di validità, con scadenza 15 gennaio 2018, non superiore a 25.000 euro.
    • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);

    • residenza in Italia;convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);Importo e durata:E’ concesso un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE calcolato con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare:

    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
    • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

    L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo fino al compimento del terzo anno di età del bambino oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    Data di Pagamento del bonus bebè a Novembre 2017
    Nella maggior parte dei casi, il pagamento per il bonus bebè avverrà in data 13 Novembre 2017 (13/11/2017).

    IMPORTANTE: questa data è valida nel 90% dei casi delle persone che, ricevono già da uno o più mesi il bonus bebè. Se stai aspettando la data di pagamento del tuo Primo Assegno, allora, molto probabilmente questa data non farà testo e ti invitiamo a sollecitare ed a chiamare l’INPS.

    Qui, maggiori dettagli sul Bonus sulla pagina ufficiale del sito INPS.

    Hai bisogno di aiuto ed assistenza?
    Se hai bisogno di una consulenza personalizzata per sbloccare la situazione di stallo venutasi a creare,
    puoi vistare la nostra area dedicata.
    Il nostro Team metterà al tuo servizio tutta la competenza professionale in materia di bonus bebè 

  • Bonus bebè ottobre 2017, quando arrivano i soldi

    Bonus bebè ottobre 2017, quando arrivano i soldi

    Bonus bebè ottobre 2017: quando arrivano i soldi?

    In questa news, ti indicheremo la prima data di disponibilità al pagamento del Bonus Bebè nel mese di Ottobre. L’importo è riferito alla mensilità di Settembre 2017, infatti, come ormai noto a tanti, il bonus bebè viene pagato ogni mese (sino alla scadenza naturale) e l‘assegno fa rifermento al mese appena terminato.

    Bonus Bebè 2017: requisiti ed a chi spetta

    Elenchiamo tutti i requisiti necessari per l’ottenimento del Bonus Bebe 2017

    • l’assegno spetta ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE in corso di validità, con scadenza 15 gennaio 2018, non superiore a 25.000 euro.
    • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);

    • residenza in Italia;

    • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);

      Importo e durata:

      E’ concesso un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE calcolato con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare:

    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
    • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

    L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo fino al compimento del terzo anno di età del bambino oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    Data di Pagamento del bonus bebè ad Ottobre 2017

    Nella maggior parte dei casi, il pagamento per il bonus bebè avverrà in data 12 Ottobre 2017 (12/10/2017).

    IMPORTANTE: questa data è valida nel 90% dei casi delle persone che, ricevono già da uno o più mesi il bonus bebè. Se stai aspettando la data di pagamento del tuo Primo Assegno, allora, molto probabilmente questa data non farà testo e ti invitiamo a sollecitare ed a chiamare l’INPS.

    Qui, maggiori dettagli sul Bonus sulla pagina ufficiale del sito INPS.

    Hai bisogno di aiuto ed assistenza?

    Se hai bisogno di una consulenza personalizzata per sbloccare la situazione di stallo venutasi a creare, puoi vistare la nostra area dedicata.
    Il nostro Team metterà al tuo servizio tutta la competenza professionale in materia di bonus bebè 

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  • Bonus bebè settembre 2017, quando arrivano i soldi

    Bonus bebè settembre 2017, quando arrivano i soldi

    Bonus bebè settembre 2017: quando arrivano i soldi?

    Quando pagano il Bonus Bebè ad Settembre 2017?
    In questo articolo, ti indicheremo la prima data di disponibilità al pagamento del Bonus Bebè nel mese di Settembre.

    L’importo è riferito alla mensilità di Agosto 2017, infatti, come avrai bene imparato in questi mesi, il bonus bebè viene pagato ogni mese (sino alla scadenza) e l‘assegno fa rifermento al mese appena terminato.

    Bonus Bebè 2017: requisiti ed a chi spetta
    Elenchiamo tutti i requisiti necessari per l’ottenimento del Bonus Bebe 2017

    • l’assegno spetta ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE in corso di validità, con scadenza 15 gennaio 2018, non superiore a 25.000 euro.

    • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);



    • residenza in Italia;



    • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);


      Importo e durata:


      E’ concesso un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE calcolato con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare:


    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
    • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

    L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo fino al compimento del terzo anno di età del bambino oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    Data di Pagamento del bonus bebè a Settembre 2017
    Nella maggior parte dei casi, il pagamento per il bonus bebè avverrà in data 11 Settembre 2017 (11/09/2017).

    IMPORTANTE: questa data è valida nel 90% dei casi delle persone che, ricevono già da uno o più mesi il bonus bebè. Se stai aspettando la data di pagamento del tuo Primo Assegno, allora, molto probabilmente questa data non farà testo e ti invitiamo a sollecitare ed a chiamare l’INPS.

  • Bonus bebè e bonus mamma 2017 quando i pagamenti?

    Bonus bebè e bonus mamma 2017 quando i pagamenti?

    Bonus bebè e bonus mamma quando i pagamenti?

    Tanti genitori si stanno domandando in questi mesi: “Ma quando arrivano i pagamenti del Bonus Mamma di 800 euro?” “Ho presentato la domanda del bonus bebè nell’anno 2017 e ancora non mi è arrivato il pagamento. Ma quando arrivano il soldi? Posso fare un sollecito?”

    Bonus mamma o premio alla nascita di 800 euro

    Prima di contattare il Contact Center dell’Inps al numero verde Inps 803164 da telefono fisso o il numero 06164164 da telefono cellulare e prima di fare un sollecito all’Inps per richiedere il pagamento del bonus mamma di 800 euro, ti consigliamo di leggere attentamente il nostro articolo “Bonus mamma 2017, quando arrivano i soldi”.

    Indispensabile per la corretta compilazione e liquidazione della domanda, è la presentazione, in allegato alla domanda telematica, del modello Sr163 compilato correttamente e timbrato dalla banca o dalla posta e l’invio all’Inps.

    L’ Inps ha pagato circo 100.000 bonus mamma in tutta Italia e l’elaborazione della pratica non spetta alle sedi periferiche, ma alla sede centrale, che ha l’obbligo di rispondere entro 120 giorni dalla data di presentazione della domanda. Perciò dal 02 settembre 2017 per chi ha presentato la domanda il 04 maggio 2017 del bonus mamma futura, può presentare un sollecito direttamente all’Inps.

    Bonus bebè 2017

    Per i genitori che hanno presentato la domanda del bonus bebè nell’anno 2017, gli consigliamo di verificare i requisiti per il pagamento e le date di pagamento del bonus bebè, leggendo il nostro articolo: “Bonus bebè luglio 2017, quando arrivano i soldi”.

    Come per il bonus mamma è fondamentale presentare il modello  Sr163 e per il bonus bebè è necessario richiedere al proprio il Caf, il modello Isee 2017 dopo il 15 gennaio 2017. I pagamenti del bonus bebè 2017 sono in ritardo e l’Inps nella maggior parte dei casi risponde entro 90 giorni dalla presentazione dalla domanda telematica.

    Se hai presentato la domanda del bonus bebè e sono passati più di 120 giorni dalla data di invio telematico, ti consigliamo di fare un sollecito all’Inps.

    Come sollecito il pagamento del bonus mamma e del bonus bebè 2017?

    Ci sono diversi modi per sollecitare le pratiche previdenziali all’Inps. Puoi inviare una e-mail di sollecito alla tua sede di competenza Inps, (nella maggior parte dei casi non ha un riscontro positivo), puoi inviare una pec (posta elettronica certificato se in possesso) o meglio, una raccomandata con ricevuta di ritorno, alla sede di competenza Inps. Puoi trovare gli indirizzi e-mail e gli indirizzi pec direttamente sul sito dell’Inps al seguente link.

    In alternativa, puoi sollecitare l’Inps, contattando il Contact Center al numero 803164 da telefono fisso o il numero verde 06164164 da telefono cellulare ed accedere al servizio Inps Risponde.

    Clicca su Inps Risponde e leggi attentamente la tutela della privacy e la responsabilità per le risposte ai quesiti, clicca su Dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy e clicca su ACCESSO CON PIN (se in possesso del codice Pin Inps) o ACCESSO SENZA PIN (se non in possesso del codice Pin Inps). Compila la tua richiesta, inserisci i dati ed il motivo della richiesta e clicca su avanti. L’Inps ti risponderà per e-mail, all’indirizzo indicato.

    Inps risponde online
    Inps risponde online

    Se l’Inps non risponde alle richieste o al tuo sollecito, non ti resta che rivolgerti direttamente alla sede Inps di competenza.

    In caso necessiti una consulenza personalizzata con i nostri esperti, è possibile utilizzare il nostro servizio online dedicato.

  • Date pagamenti Bonus Bebè 2017

    Date pagamenti Bonus Bebè 2017

    Date pagamenti Bonus Bebè 2017

    Quali sono le date dei pagamenti del Bonus bebè 2017? L’Inps comunica mese per mese, le date relative al primo giorno utile al pagamento del Bonus Bebè 2017.

    Molti genitori e lettori di questo sito, ci hanno chiesto di fare luce sulle date di pagamento relative all’anno in corso, ed è per questo che abbiamo pensato di realizzare un piccolo articolo nel quale andremo a riportare, mese per mese, le date presunte di pagamento.

    E’ importante specificare che le date possono variare leggermente sia da zona a zona, che a seconda del circuito bancario o postale relativo all’IBAN del proprio conto corrente bancario o postale. Con questo vogliamo rassicurarti: non preoccuparti se non ricevi gli 80 o i 160 euro nella data indicata in tabella 😉 Calendario pagamento bonus bebè 2019.

    A chi spetta il Bonus Bebè 2017?

    Ecco a chi spetta il Bonus Bebè 2017 ed i requisiti:

    • l’assegno spetta ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE in corso di validità, con scadenza 15 gennaio 2018, non superiore a 25.000 euro.
    • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);

    • residenza in Italia;

    • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);

      Importo e durata:

      E’ concesso un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE calcolato, con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare:

    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
    • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

    L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo fino al compimento del terzo anno di età del bambino oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    Domanda bonus bebè 

    La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita, oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    Il genitore non ha più diritto al bonus bebè nei seguenti casi:

    • quando il figlio compie i tre anni di età, oppure quando si raggiungano tre anni dall’ingresso in famiglia del minore a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo. I tre anni, pari a 36 mesi, si calcolano a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia (questo mese incluso);

    • quando il richiedente perde uno dei requisiti previsti dalla legge (ad esempio in caso di trasferimento della residenza all’estero, perdita del requisito della cittadinanza o del titolo di soggiorno, perdita della convivenza con il figlio, ISEE superiore ai 25.000 euro annui, revoca dell’affidamento);

    • quando si verifica una delle seguenti cause di decadenza:
      • decesso del figlio;
      • revoca dell’adozione;
      • decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
      • affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda;
      • affidamento del minore a terzi.

    E’ importante conoscere questi punti, perché, spesso il mancato pagamento o la mancata apparizione della data può dipendere anche da quanto elencato sopra.

    Le date di pagamento del Bonus Bebè 2017

    Eccoci alla tabella con le date di pagamento del Bonus Bebè per l’anno 2017: ti ricordiamo che le date possono variare leggermente da persona a persona e che il nostro Team aggiornerà il tutto mese dopo mese.

    Calendario pagamento Bonus Bebè 2017 – Le date possono differire leggermente

    MeseGiorno pagamento
    Gennaio18
    Febbraio
    Marzo20
    Aprile10
    Maggio15
    Giugno12
    Luglio14
    Agosto10
    Settembre11
    Ottobre12
    Novembre13
    Dicembre12

    Se hai bisogno infine, di ricevere una consulenza personale dedicata dai nostri esperti previdenziali e fiscali, puoi visitare la nostra area di Consulenza Online.

    Buon Bonus Bebè a tutte le mamme ed i papà 🙂 Date pagamenti Bonus Bebè 2017

  • Bonus bebè agosto 2017, quando arrivano i soldi

    Bonus bebè agosto 2017, quando arrivano i soldi

    Bonus bebè agosto 2017: quando arrivano i soldi?

    Quando pagano il Bonus Bebè ad Agosto 2017? In questo articolo, ti indicheremo la data di pagamento del Bonus Bebè nel mese di Agosto 2017, riferito alla mensilità di Luglio 2017.

    Infatti, come avrai bene imparato in questi mesi, il bonus bebè viene pagato ogni mese (sino alla scadenza) e l‘assegno fa rifermento al mese appena terminato.

    Bonus Bebè 2017: requisiti ed a chi spetta

    Elenchiamo tutti i requisiti necessari per l’ottenimento del Bonus Bebe 2017:

    • l’assegno spetta ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE in corso di validità, con scadenza 15 gennaio 2018, non superiore a 25.000 euro.

    • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);



    • residenza in Italia;



    • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);


      Importo e durata del bonus bebè 2017


      E’ concesso un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE calcolato con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare:


    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
    • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

    L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo fino al compimento del terzo anno di età del bambino oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    Perché non mi pagano più il bonus bebè?

    Il genitore non ha più diritto al bonus bebè nei seguenti casi:


    • quando il figlio compie i tre anni di età oppure quando si raggiungano tre anni dall’ingresso in famiglia del minore a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo. I tre anni, pari a 36 mesi, si calcolano a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia (questo mese incluso);



    • quando il richiedente perde uno dei requisiti previsti dalla legge (ad esempio in caso di trasferimento della residenza all’estero, perdita del requisito della cittadinanza o del titolo di soggiorno, perdita della convivenza con il figlio, ISEE superiore ai 25.000 euro annui, revoca dell’affidamento);


    • quando si verifica una delle seguenti cause di decadenza:
      • decesso del figlio;
      • revoca dell’adozione;
      • decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
      • affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda;
      • affidamento del minore a terzi.

    E’ importante conoscere questi punti, perché, spesso il mancato pagamento o la mancata apparizione della data può dipendere anche da quanto elencato sopra.

    Data di Pagamento del bonus bebè ad Agosto 2017

    Nella maggior parte dei casi, il pagamento per il bonus bebè avverrà in data 10 Agosto 2017 (10/08/2017).

    IMPORTANTE: questa data è valida nel 90% dei casi delle persone che, ricevono già da uno o più mesi il bonus bebè. Se stai aspettando la data di pagamento del tuo Primo Assegno, allora, molto probabilmente questa data non farà testo e ti invitiamo a sollecitare ed a chiamare l’INPS.

  • Bonus bebè luglio 2017, quando arrivano i soldi

    Bonus bebè luglio 2017, quando arrivano i soldi

    Bonus bebè luglio 2017: quando arrivano i soldi?

    Quando pagano il Bonus Bebè a Luglio 2017?
    Se ti stai facendo questa domanda, allora sei nel posto giusto. Nel corso dell’articolo, ti indicheremo la data di pagamento del Bonus Bebè nel mese di Luglio, riferito però alla mensilità di Giugno.

    Infatti, come avrai bene imparato in questi mesi, il bonus bebè viene pagato ogni mese (sino alla scadenza) e l‘assegno fa rifermento al mese appena terminato: in questo caso appunto Giugno 2017.

    Bonus Bebè 2017: requisiti ed a chi spetta
    Partiamo dalle basi e rivediamo i requisiti necessari per l’ottenimento del Bonus Bebe 2017

    • l’assegno spetta ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE in corso di validità, con scadenza 15 gennaio 2018, non superiore a 25.000 euro.

    • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);



    • residenza in Italia;



    • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);


      Importo e durata:


      E’ concesso un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE calcolato con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare:


    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
    • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

    L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo fino al compimento del terzo anno di età del bambino oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo

    Il genitore non ha più diritto al bonus bebè nei seguenti casi


    • quando il figlio compie i tre anni di età oppure quando si raggiungano tre anni dall’ingresso in famiglia del minore a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo. I tre anni, pari a 36 mesi, si calcolano a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia (questo mese incluso);



    • quando il richiedente perde uno dei requisiti previsti dalla legge (ad esempio in caso di trasferimento della residenza all’estero, perdita del requisito della cittadinanza o del titolo di soggiorno, perdita della convivenza con il figlio, ISEE superiore ai 25.000 euro annui, revoca dell’affidamento);


    • quando si verifica una delle seguenti cause di decadenza:
      • decesso del figlio;
      • revoca dell’adozione;
      • decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
      • affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda;
      • affidamento del minore a terzi.

    E’ importante conoscere questi punti, perché, spesso il mancato pagamento o la mancata apparizione della data può dipendere anche da quanto elencato sopra.

    Data di Pagamento del bonus bebè a Luglio 2017
    Ma veniamo al dunque: nel 90% dei casi, il pagamento per il bonus bebè, relativo ai giorni compresi tra il primo ed il 30 Giugno, sarà pagato in data 14 Luglio 2017 (14/07/2017).

    IMPORTANTE: questa data è valida nel 90% dei casi delle persone che, ricevono già da uno o più mesi il bonus bebè. Se stai aspettando la data di pagamento del tuo Primo Assegno, allora, molto probabilmente questa data non farà testo e ti invitiamo a sollecitare ed a chiamare l’INPS.

  • Bonus bebè 2017 quando arrivano i soldi

    Bonus bebè 2017 quando arrivano i soldi

    Bonus bebè 2017: quando arrivano i soldi?

    Le frasi inerenti al Bonus Bebè che circolano di più al momento sono queste: “il bonus bebè non arriva“, “quando arriva il bonus bebé?“, “quando arrivano i soldi“, “come si rinnova il bonus bebè 2017?” e via discorrendo…la triste realtà purtroppo è questa!

    In tutto il territorio Nazionale Italiano, l’Inps sta registrando tempi lunghissimi per l’avvio del pagamenti del Bonus. Questo è dovuto anche all’altissimo numero di domande presentate alle varie sedi Inps territoriali.

    Riceviamo numerosissime richieste sia online e sia dalle persone che si recano nel nostro Ufficio e, quello che possiamo dirvi in base alla nostra esperienza è che i tempi di attesa da prendere in considerazione tra la presentazione della domanda e la ricezione dei primi pagamenti, sono di circa 3-4 Mesi.

    Bonus Bebè 2017: requisiti ed a chi spetta

    Rivediamo insieme i requisiti necessari all’ottenimento del Bonus Bebe 2017

    • l’assegno spetta ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE in corso di validità, con scadenza 15 gennaio 2018, non superiore a 25.000 euro.

    • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);



    • residenza in Italia;



    • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);


      Importo e durata:


      E’ concesso un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE calcolato con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare:


    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
    • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

    L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo fino al compimento del terzo anno di età del bambino oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo.

    La domanda del bonus bebè

    La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

    Il genitore non ha più diritto al bonus bebè nei seguenti casi


    • quando il figlio compie i tre anni di età oppure quando si raggiungano tre anni dall’ingresso in famiglia del minore a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo. I tre anni, pari a 36 mesi, si calcolano a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia (questo mese incluso);



    • quando il richiedente perde uno dei requisiti previsti dalla legge (ad esempio in caso di trasferimento della residenza all’estero, perdita del requisito della cittadinanza o del titolo di soggiorno, perdita della convivenza con il figlio, ISEE superiore ai 25.000 euro annui, revoca dell’affidamento);


    • quando si verifica una delle seguenti cause di decadenza:
      • decesso del figlio;
      • revoca dell’adozione;
      • decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
      • affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda;
      • affidamento del minore a terzi.

    Come si rinnova il Bonus Bebè

    Per rinnovare il Bonus, si deve presentare l’ISEE aggiornato e corretto per l’anno di riferimento. Inoltre se da un anno all’altro si cambia il conto corrente, bisogna comunicare il tutto tramite il modello SR163 che può essere facilmente scaricato da qui.

  • Pagamento bonus bebè INPS di Aprile 2017

    Pagamento bonus bebè INPS di Aprile 2017

    Pagamento bonus bebè INPS di Aprile 2017

    Per ricevere il pagamento bonus bebè, devi aver aggiornato il modello Isee dopo il 15 gennaio 2017 e l’attestazione non deve contenere errori o omissioni. Vediamo le date di pagamento del bonus bebè fino ad oggi.

    Pagamento bonus bebè INPS di Aprile 2017                                        

    Il pagamento di gennaio 2017 e febbraio 2017 è stato corrisposto il 20/03/2017, mentre quello di marzo 2017 è stato pagato il 10 aprile.
    Non ti preoccupare, anche questo mese riceverai il pagamento del bonus bebè di aprile 2017 e la data di corresponsione è il 15 maggio 2017. Per consultare il pagamento del bonus bebè anche per i prossimi mesi, vai sul sito www.inps.it.
    Clicca su Cerchi servizi, scrivi fascicolo previdenziale del cittadino e clicca su cerca. Visualizzerai questa pagina. Clicca su Accedi al servizio.

    Fascicolo previdenziale Inps
    Fascicolo previdenziale Inps

    Inserisci il tuo codice fiscale ed il tuo pin online Inps.

    Codice Pin
    Codice Pin

    Clicca sul menu’ a sinistra: Prestazioni – Pagamenti ed in seguito premi su Prestazione in corrispondenza della riga Bonus Infanzia.

    Pagamento bonus bebè
    Pagamento bonus bebè

    Visualizzerai i mesi di pagamento del tuo bonus Bebè. Clicca in alto a sinistra Stampa e visualizzerai le date di pagamento.

    Pagamento bonus bebè
    Pagamento bonus bebè

    Se non hai ricevuto il bonus bebè contattaci o scrivi un commento a questo articolo.

  • Bonus bebè gennaio e febbraio 2017

    Bonus bebè gennaio e febbraio 2017

    Bonus bebè gennaio e febbraio 2017: le date di pagamento Inps

    Non hai ricevuto ancora il bonus bebè 2017? Le date di pagamento del bonus bebè gennaio e febbraio 2017, sono in fase di caricamento da parte dell’Inps, per coloro che hanno presentato l’Isee 2017 a gennaio o nei primi giorni di febbraio. Infatti basta presentare, in tempi celeri, il tuo modello Isee per rinnovare il bonus bebè o l’assegno di natalità.

    Controlla online il Bonus bebè gennaio e febbraio 2017

    Con il codice Pin Inps online, puoi controllare lo stato dei pagamenti del bonus bebè. Alcuni troveranno anche la data del pagamento del bonus di febbraio, che a breve sarà corrisposto. I pagamenti Inps del bonus bebè di gennaio e febbraio 2017 avverranno a partire dal 20 marzo 2017 e nei giorni successivi.

    Chi il 20 marzo 2017, non avesse ancora ricevuto l’accredito Inps,  potrà fare una segnalazione con il proprio codice Pin o contattare il Contact Center dell’Inps al numero 803164 o al numero verde Inps 06164164 da telefono cellulare.

    Per consultare i pagamenti del bonus bebè accedi al sito www.inps.it. Clicca su prestazioni e servizi.

    Prestazioni e servizi Inps
    Prestazioni e servizi Inps

    Scorri e clicca sul servizio Inps Fascicolo previdenziale del cittadino. In seguito inserisci il tuo codice fiscale e il tuo codice Pin Inps online e clicca su accedi.

    Clicca su prestazioni.

    Pin Inps online
    Pin Inps online

    Clicca su prestazioni e pagamenti

    Clicca su prestazione in corrispondenza dell’anno 2017

    Bonus bebè Gennaio e febbraio 2017
    Bonus bebè Gennaio e febbraio 2017

    Clicca su stampa in alto a sinistra.

    Pagamento Bonus bebè Gennaio e febbraio 2017
    Pagamento Bonus bebè Gennaio e febbraio 2017

    Visualizza la data di disponibilità del pagamento, l’importo ed i mesi di riferimento.

    Stampa Bonus bebè Gennaio e febbraio 2017
    Stampa Bonus bebè Gennaio e febbraio 2017

    Buona navigazione su insindacabili.it

  • Bonus Bebè da 80 a 160 euro: cos’è, come richiederlo e quando arriva?

    Bonus Bebè da 80 a 160 euro: cos’è, come richiederlo e quando arriva?

    Bonus Bebè da 80 a 160 euro: cos’è, come richiederlo e quando arriva?

    Il bonus bebè è stato eliminato completamente a seguito dell’introduzione dell’assegno unico e universale – Per ottenere il bonus bebè occorre, prima di tutto, possedere alcuni requisiti previsti dalla legge. Il bonus bebè Inps o l’assegno di natalità, è un contributo riconosciuto al genitore con figli minori di tre anni.

    Bonus Bebè 2017 requisiti

    L’assegno di natalità Inps spetta:

    • ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE in corso di validità, con scadenza 15 gennaio 2018, non superiore a 25.000 euro.
    • ai titolari di cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);
    • ai residenti in Italia;
    • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);

    Importo e durata del bonus bebè 2017

    Il bonus bebè consiste in un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE calcolato con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare. L’Inps riconosce:

    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
    • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

    A chi spetta il bonus bebè 2017?

    L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo, fino al compimento del terzo anno di età del bambino, oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo.

    La domanda può essere presentata da uno dei genitori, entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo.

    Quando si perde il bonus bebè 2017?

    Il genitore non ha più diritto al bonus bebè:

    • quando il figlio compie i tre anni di età, oppure quando si raggiungano tre anni dall’ingresso in famiglia del minore a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo. I tre anni, pari a 36 mesi, si calcolano a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia (questo mese incluso);
    • quando il richiedente perde uno dei requisiti previsti dalla legge (ad esempio in caso di trasferimento della residenza all’estero, perdita del requisito della cittadinanza o del titolo di soggiorno, perdita della convivenza con il figlio, ISEE superiore ai 25.000 euro annui, revoca dell’affidamento);
    • quando si verifica una delle seguenti cause di decadenza:
      • decesso del figlio;
      • revoca dell’adozione;
      • decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
      • affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda;
      • affidamento del minore a terzi.

    Come posso inviare la domanda assegno di natalità o bonus bebè?

    Si può inviare direttamente la domanda bonus bebè attraverso alcuni canali dell’Inps:
    • Contact Center dell’Inps – chiama il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero verde Inps 06164164 (da telefono cellulare, con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
    • Dal tuo patronato, l’invio della pratica assegno di natalità o bonus bebè è gratuita.
    • direttamente con il tuo codice Pin inps online dispositivo. Vediamo come procedere.

    La procedura online per richiedere il bonus bebè

    Accedi al sito www.inps.it.

    Sito Inps
    Sito Inps

    Clicca su Cerchi servizi, scrivi Bonus Bebè e clicca su Assegno di natalità (Bonus Bebè). In seguito clicca su Accedi al servizio.

    Assegno di natalità Bonus bebè
    Assegno di natalità Bonus bebè

    Visualizzerai questa pagina.

    Come chiedere il Bonus bebè
    Come chiedere il Bonus bebè

    Clicca su bonus bebè – Inserimento domanda. Visualizzare i tuoi dati. Rispondi alla domanda del domicilio Sì o No e clicca su avanti.

    Inserimento domanda Bonus bebè
    Inserimento domanda Bonus bebè

    Inserisci i tuoi dati obbligatori: numero di cellulare ed indirizzo e-mail se in possesso e clicca su avanti.

    Procedura online Bonus bebè
    Procedura online Bonus bebè

    Seleziona la sede di competenza Inps ed il motivo della tua domanda. Inoltre dichiara di essere il genitore o il legale rappresentante del bebè e clicca su avanti.

    Motivo della domanda Bonus bebè
    Motivo della domanda Bonus bebè

    Clicca su inserisci.

    Compila tutti i campi con i dati del tuo bambino. Salta il riquadro codice provvisorio e clicca su avanti.

    Leggi e clicca su tutte le dichiarazione presenti in questo riquadro. Indica la data del tuo Isee con scadenza 15 gennaio 2018. Attenzione non deve superare i 25.000 euro.

    Nel caso in cui di cittadino richiedente è extracomunitario devi cliccare su SI ed indicare il numero del permesso di soggiorno e la Questura che ha rilasciato il permesso. Leggi attentamente l’informativa sul trattamento dei dati personali e clicca su avanti.

    Visualizzerai la sintesi dei dati inseriti. Clicca su allegati.

    Bonus bebè allegati alla domanda Inps
    Bonus bebè allegati alla domanda Inps

    Clicca su dichiaro che la documentazione allegata è conforme all’originale, clicca su sfoglia ed inserisci il modello SR163, il modello dove è indicato il tuo codice Iban, il tuo documento d’identità, il codice fiscale del bambino e l’autocertificazione dello stato di famiglia. Clicca su indietro e se tutti i dati sono corretti conferma la domanda.

    Bonus bebè modello Sr163
    Bonus bebè modello Sr163

    Stampa la ricevuta e la domanda e tra 30/60 giorni consulta la tua pratica con il tuo codice Pin Inps personale.

    Dopo aver presentato la domanda, dovrai attendere circa 120 per ricevere i primi pagamenti.

    Buona navigazione da insindacabili.it