Concorsi Scuola 2020: tutte le novità per diventare docenti

Novità in arrivo per i Concorsi Scuola 2020 in seguito alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.255 del 30-10-2019, del Decreto Legge 29 ottobre 2019, n. 126 che introduce molteplici novità nella scuola soprattutto per il reclutamento dei docenti nella scuola pubblica, il decreto legge è entrano in vigore in data 31 ottobre 2019, ora dovrà passare in parlamento dove non è escluso che possano essere apportate delle modifiche prima della conversione definitiva in legge.

Decreto Scuola 2020: quali novità introduce?

Il MIUR ha varato il decreto scuola 2020 che introduce non solo novità per i percorsi di assunzione ma anche altre modifiche nel settore della ricerca e dell’istruzione, vediamo quindi di seguito quali sono tutte le novità che il DL introduce:

  • cancellazione del concorso riservato agli assistenti amministrativi (DSGA);
  • possibilità ai docenti di scuole paritarie di partecipare al concorso straordinario;
  • pubblicazioni in simultanea di 2 bandi per l’assunzione di 50mila docenti in totale;
  • obbligo dei neoassunti di rimanere nella scuola per cinque anni;
  • concorso con graduatoria per assunzione dei lavoratori ditte di pulizie dal 1° gennaio 2020;
  • proroga GM concorso 2016 e procedura per assunzione, in altre regioni di concorso 2016 e 2018 nel 2020/21;
  • riforma per i concorsi dei Dirigenti Scolastici;
  • pubblicazione del concorso per Dirigenti tecnici;
  • esclusione dei Dirigenti Scolastici e del personale ATA dalla rilevazione delle impronte digitali;
  • estensione del bonus merito ai docenti precari.

Concorsi Scuola 2020: due bandi in simultanea

Come ricorda il portale web ilConcorsoScuola.it specializzato nel Concorso Scuola, i bandi previsti dal decreto saranno due, il primo sarà di tipo “Ordinario” mentre il secondo sarà a carattere “Straordinario”, i due bandi metteranno a disposizione complessivamente 50.000 nuove assunzioni di docenti. Le due procedure concorsuale hanno finalità e candidati differenti, il bando straordinario da 24.000 posti è rivolto a chi ha maturato 3 anni di insegnamento, in pratica il bando è stato creato per i docenti precari che da moltissimi anni non hanno ancora un contratto stabile, il bando sarà abilitante ai fini dell’insegnamento.

Il secondo bando, quello ordinario, mette a disposizione 25.000 posti è sarà aperto a tutti coloro che hanno i requisiti per potervi accedere, ma vediamo nel dettaglio quali sono tutte le informazioni sui bandi e chi potrà accedere alle due procedure concorsuali.

Bando Docenti 2020 Ordinario

Per quanto riguarda il concorso pubblico ordinario verrà bandito per classi di concorso, sostegno e insegnanti tecnico pratici (ITP), il bando sarà pubblicato sulla base dei posti vacanti nei due anni scolastici successivi a quello in cui saranno espletate le prove per la procedura concorsuale.

Tutti i candidati che aderiranno al bando possono scegliere una sola classe di concorso per la scuola secondaria di primo e secondo grado, il bando inoltre, anche se avrà carattere nazionale, verrà pubblicato su base regione, i candidati infatti dovranno concorrere per una sola regione. Al bando ordinario potranno accedere solo alcune tipologie di candidati, vediamo di seguito chi sono:

  • tutti i candidati in possesso dell’abilitazione all’insegnamento, anche per altri ordini di scuola e/o classi concorsuali;
  • tutti i candidati con il titolo di studio necessario per accedere alla classe di concorso di interesse + 24 crediti universitari (CFU) in materie psico antropo pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche;
  • per i soli posti ITP, diploma che costituisce titolo di accesso. Per questi posti fino al 2024-2025 non sarà necessario il possesso dei 24 CFU.

Potranno accedere al bando anche i docenti di sostegno, ma per loro sarà richiesta una idonea specializzazione per potervi partecipare. Il bando prevede anche l’espletamento di prove che saranno considerate superate nel caso i candidati raggiungano un punteggio non inferiore a 7/10 per ciascuna prova d’esame, i vincitori del bando saranno abilitati ai fini dell’insegnamento. Ricordiamo inoltre che i vincitori del bando dovranno frequentare un periodo iniziale di formazione e prova, che durerà 1 anno al termine del quale, in caso di esito positivo, saranno confermati in ruolo e dovranno rimanere nella medesima scuola per 4 anni.

Bando Docenti 2020 Straordinario

Il secondo bando di concorso previsto dal decreto scuola 2020 è quello “Straordinario” ed è la procedura pubblica varata per i docenti precari della scuola, che lavorano come supplenti da tantissimi anni, ma che non hanno ancora un contratto stabile. Il bando mette a disposizione 25.000 posti con contratto a tempo indeterminato, anche questo bando avrà carattere nazionale ma si svolgerà su base regionale, anche qui i candidati potranno scegliere una singola regione in cui concorrere, i posti disponibili del concorso saranno banditi nelle regioni, nelle classi di concorso e nelle tipologie di posto che si prevede resteranno vacanti e disponibili nel triennio 2020-2023.

Anche per la scelta delle classi di concorsi i candidati potranno sceglierne una sola, mentre potranno aderire anche al bando “Ordinario”, non potranno fare la medesima cosa i candidati del bando “Ordinario” che possono partecipare ad un solo bando. Vediamo ora i candidati che possono aderire al bando straordinario quali requisiti dovranno possedere, come stabilito dal decreto scuola:

  • hanno svolto almeno 3 anni di insegnamento, anche non consecutivi, nelle scuole secondarie statali, tra gli anni scolastici 2011-2012 e 2018-2019;
  • che hanno insegnato per almeno un anno scolastico nella classe di concorso o tipologia di posto specifica per la quale concorrono;
  • sono in possesso del titolo di studio previsto per l’accesso all’insegnamento richiesto; per i soli posti di sostegno, idonea abilitazione.

A differenza del precedente bando dei concorsi scuola in questo caso è prevista una selezione per titoli ed esami, e l’espletamento di un’unica prova scritta su computer, che sarà considerata superata con un punteggio non inferiore a 7/10.

Tutti coloro che saranno proclamati vincitori saranno immessi in ruolo a partire dal 1° settembre 2020, ma le nomine potranno essere effettuate anche negli anni successivi, fino all’esaurimento della graduatoria dei 25.000 vincitori totali. Va ricordato inoltre che i docenti dovranno seguire un percorso di formazione che durerà un anno, se confermati in ruolo, dovranno restare nella medesima scuola per una durata di 4 anni.

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