Articolo aggiornato il 10 Febbraio 2023 da Stefano Mastrangelo

Contributi lavoratori domestici 2023: calcolo, importi, come si pagano?

Contributi INPS lavoratori domestici 2023 – La circolare Inps numero 13 del 02/02/2023, ha aggiornato gli importi dei contributi Inps dei lavoratori domestici 2023, dal 1° Gennaio 2023 al 31 Dicembre 2023. 

Per i rapporti di lavoro a tempo determinato, si continua ad applicare un importo addizionale pari all’1,4% sulla retribuzione, ai fini del calcolo dei contributi delle colf e delle bandati (legge n. 92 del 28/06/2012). Quanto devo pagare di contributi Inps nel 2023, per la mia colf o badante?

Calcolo contributi lavoratori domestici 2023

Per il calcolo dei contributi dei lavoratori domestici, colf e badanti, l’Inps ha fornito un simulatore automatico dei contributi, per determinare gli importi, a seconda che il lavoratore sia stato assunto con un contratto a tempo indeterminato o determinato. Per calcolare i contributi 2023 delle colf e badanti online, consigliamo di guardare il nostro video:

Il simulatore Inps, per il calcolo dei contributi dei lavoratori domestici, bisogna indicare:

  • il tipo di rapporto di lavoro, a tempo determinato o indeterminato;
  • le ore lavorate nel trimestre, in quanto i contributi si pagano trimestralmente;
  • se c’è un rapporto di parentela tra lavoratore e datore di lavoro;
  • la retribuzione oraria o mensile in base alla retribuzioni tabellari previste dal contratto collettivo di lavoro domestico.

Alla fine l’Inps, calcolerà la quota di contributi che deve pagare il datore di lavoro e l’importo che spetta al lavoratore domestico.

Contributi Inps Colf e badanti 2023

La Circolare Inps ha pubblicato le tabelle degli importi dei contributi Inps dell’anno 2023, dei lavoratori domestici. I contributi delle colf e badanti si pagano, secondo le seguenti retribuzioni orarie e variano a seconda che il rapporto di lavoro sia a tempo determinato o indeterminato. Se il contratto è a tempo indeterminato si pagherà:

  • fino a 8,92 – retribuzione convenzionale 7,90 = 1,58 euro di contributo orario
  • da 8,92 a 10,86 euro – retribuzione convenzionale 8,92 = 1,78 euro contributo orario
  • oltre 10,86 euro – retribuzione convenzionale 10,86 euro= 2,17 contributo orario
  • per i rapporto di lavoro superiori a 24 ore settimanali – retribuzione convenzionale 5,75 euro = 1,15 euro contributo orario

Per i rapporti a tempo determinato, l’importo dei contributi dei lavoratori domestici sono:

  • 1,69 euro di contributo orario – fino a 8,92  – retribuzione convenzionale 7,90,
  • 1,91 euro contributo orario – da 8,92 a 10,86 euro – retribuzione convenzionale 8,92;
  • 2,32 contributo orario – oltre 10,86 euro – retribuzione convenzionale 10,86 euro
  • per i rapporto di lavoro superiori a 24 ore settimanali – retribuzione convenzionale 5,75 euro = 1,23 euro contributo orario

Ad esempio per un lavoratore domestico assunto a tempo determinato per 25 ore settimanali, con paga oraria di 8,00 euro all’ora si pagano:

  • 345,00 euro di contributi trimestrali, di cui 87,00 spetta al lavoratore domestico.

Date pagamenti contributi Inps delle colf e delle badanti 2023?

I contributi Inps 2023 dei lavoratori domestici (babysitter, colf e badanti) regolarmente assunti, si pagano trimestralmente entro determinate scadenze, ossia entro il 10 del mese successivo dal trimestre di riferimento.

Le date di scadenza dei pagamenti dei contributi Inps dei lavoratori domestici 2023 sono:

  • 10 Aprile 2023, per il versamento del I° trimestre 2023;
  • 10 Luglio 2023, per il pagamento del II° trimestre 2023;
  • 10 Ottobre 2023, per il versamento del III° trimestre 2023 (per i rapporti di lavoro dal 1° Luglio 2023 al 30 Settembre 2023);
  • 10 gennaio 2024: per il pagamento dei contributi del IV trimestre 2023.

I contributi Inps dei lavoratori colf e badanti si pagano in base:

  1. alle ore settimanali indicate sulla denuncia telematica Inps;
  2. alla retribuzione effettiva, indicata sulla comunicazione di assunzione telematica.

La contribuzione si paga tramite bollettino Mav (ricevuti all’indirizzo del datore di lavoro, indicato sulla denuncia Inps) o tramite PagoPa. Il datore di lavoro pagherà l’intero importo dei contributi e una parte del totale, verrà detratta dall’importo delle buste paga mensili.

Per scaricare i bollettini Mav dei contributi Inps dei lavoratori domestici, dal portale dei pagamenti Inps o per pagare i contributi Inps online, ti consigliamo di guardare il nostro video:

Se hai bisogno di una consulenza online per pagare i contributi dei lavoratori domestici 2023, accedi alla nostra area dedicata di consulenza online.

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