Contributo asilo nido di 1000 euro: cos’è?

Un bonus riconosciuto e pagato direttamente dell’Inps, per il pagamento delle rette del nido o per l’assistenza di bimbi gravemente malati che non possono frequentare l’asilo. Tale contributo diventa operativo dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 19 aprile 2017 del Dpcm del 17/02/2017 per i nati nel 2016.

Lo Stato italiano ha previsto un limite complessivo a questo contributo e per questo dovrai affrettarti a presentare le domande perché i fondi sono limitati.

Infatti sono previsti:

  • 144 milioni di euro per l’anno 2017;
  • 250 milioni di euro per l’anno 2018;
  • 300 milioni di euro per l’anno 2019;
  • 330 milioni di euro  a decorrere dal 2020.

Tale contributo NON è CUMULABILE con la detrazione fiscale frequenza asili nido prevista nel 730 o modello di Redditi Persone fisiche.

Il contributo è riconosciuto solo dopo aver presentato da parte del genitore le ricevute delle rette mensili.

Per ogni retta mensile pagata e correttamente documentata, il genitore avrà diritto ad un contributo mensile di euro 90,91 per un massimo di 11 mensilità e non potrà eccedere il costo della retta sostenuta mensilmente.

Contributo asilo nido di 1000 euro: chi ne ha diritto?

Hanno diritto a percepire il contributo asilo di 1000 euro:

  • i genitori italiani, comunitari, stranieri titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo Ce;
  • i genitori residenti in Italia.
  • il genitore che sostiene effettivamente il pagamento;
  • il richiedente genitore deve avere la stessa residenza con il figlio ed avere anche la dimora abituale nello stesso Comune;
  • questi requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda.

Contributo asilo nido di 1000 euro: quanto spetta?

Il bonus consiste in una tantum di 1000 euro, corrispondente ad undici mensilità, a seguito di domanda da parte di un genitore per:

  • pagare la retta relativa alla frequenza di asili nidi pubblici o privati autorizzati;
  • pagare forme di sostegno domiciliari ai bambini di età inferiore a tre anni, affetti da gravi patologie prescritta dal pediatra del bambino.

Le domande dovranno essere presentate all’Inps in via telematica, attraverso il tuo codice Pin online Inps dispositivo, tramite patronato o tramite Contact Center dell’Inps dal 17 luglio 2017 al 31 dicembre 2017 fino ad esaurimento dei fondi.

Anche per questo contributo è necessario la compilazione del modello SR163 Inps in allegato. Ti invitiamo a leggere il nostro articolo cliccando qui.

Nella domanda dovrai indicare il periodo di frequenza scolastica dell’asilo nido pubblico o privato e successivamente ed in particolare ciascun mese, dovrai allegare la documentazione del pagamento delle rette del periodo richiesto.

Per approfondimenti: Circolare Inps n. 88 del 22/05/2017.

Buon proseguimento su insindacabili.it

Hai trovato utile il nostro articolo? Hai chiarito qualche dubbio in merito ad un argomento? Effettua una Donazione ed aiutarai il nostro Team ad aggiornarti sempre con le ultime Novità 😉


Valuta l'articolo
[Totali: 1 Media: 5]

Posted byNicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

Invia il tuo Commento