Disoccupazione naspi e lavoro autonomo: si può lavorare con la disoccupazione Naspi

Disoccupazione naspi e lavoro autonomo, è compatibile? Chi percepisce la disoccupazione Naspi può lavorare in maniera occasionale? La circolare Inps n. 174 del 23 novembre 2017, descrive in dettaglio tutte le situazioni di compatibilità dell’indennità di disoccupazione Naspi con alcune tipologie lavorative. La disoccupazione Naspi si blocca all’inizio dell’anno, nel momento in cui, non si comunica all’Inps con il modello Naspi com, il reddito presunto derivante da attività occasionale o di lavoro autonomo. Inoltre ricordiamo che per chi inizia un’attività lavorativa di lavoro dipendente presso un’azienda, deve comunicare all’Inps  il giorno di inizio del rapporto di lavoro registrato e il termine, nel caso di rapporto a tempo determinato.

Naspi e lavoro occasionale

La disoccupazione Naspi ed il lavoro saltuario o occasionale sono compatibili, se non si superano determinati limiti di reddito annuali. E’ importante distinguere il lavoro autonomo occasionale, previsto dall’art. 2222 del codice civile, dai nuovi voucher e dalle due nuove forme contrattuali:

  • il libretto di famiglia;
  • il contratto di prestazione occasionale.

La circolare Inps dispone che è possibile acquisire prestazioni di lavoro occasionale con i nuovi voucher durante la Naspi se non si superano complessivamente 5000,00 euro annui (ricevuti da tutti i committenti) ed in questo caso il beneficiario disoccupato non è tenuto a comunicare all’Inps il reddito presunto.

Differente è il rapporto di lavoro autonomo occasionale e saltuario di professionisti iscritti alla gestione separata Inps e che non hanno la partita iva. In questo ultimo caso anche se il professionista non ha partita iva, il disoccupato percettore di Naspi, non deve superare complessivamente nell’anno 4.800 euro. Se il professionista non abituale e non iscritto a nessun albo, nel caso di compensi inferiore a 4800 euro, deve comunicare all’inizio di ogni anno con il modello Naspi com, i compensi dell’anno in corso. Al disoccupato verrà sottratto una misura dell’80% del reddito di lavoro autonomo occasionale nell’anno.

Naspi e reddito professionista

La Naspi per il professionista iscritto ad un albo, come l’avvocato, l’ingegnere ed il consulente del lavoro è compatibile con tale professione, solo se non si superano determinati limiti di reddito. Il limite di reddito previsto è pari a 4.800 euro annui. Inoltre il professionista potrà anche richiedere il pagamento anticipato in un unica soluzione presentato la domanda Naspi anticipata.

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Compatibilità indennità Naspi e compensi da borse di studio, borse lavoro, stage e tirocini professionali

La percezione delle Naspi è anche compatibile con i redditi di lavoro assimilati da lavoro dipendente, se il disoccupato non ha un rapporto di lavoro dipendente con il soggetto erogante. Quindi la Naspi è compatibile con i redditi previsti dall’art. 50, comma 1 lett.c) del Dpr 22 dicembre 1986 n. 917, ossia con:

  • stage e tirocini professionali;
  • borse di studio;
  • premio o sussidio a titolo di borsa di studio o di addestramento professionale;
  • premi e compensi derivanti dall’attività sportive dilettantistiche del Coni, dalle federazione o dagli enti sportivi.

In questo caso non bisogna fare nessuna comunicazione con il modello Naspi com.

Naspi e funzioni di amministratore, consigliere e sindaco di società

Nel caso di mansione di amministratore, consigliere e sindaco di società, l’indennità Naspi non decade se il reddito a qualsiasi titolo percepito, comprese le erogazioni liberali, non superi il limite complessivo di euro 8000 annuali. In questo caso si applica la disciplina prevista dall’art. 9 del Dlgs n. 22 del 2015, con la riduzione della disoccupazione dell’80% del reddito dichiarato. Per non perdere la Naspi, se sei amministratore di una società, devi comunicare entro 30 giorni il reddito presunto dall’inizio della carica o devi inviare telematicamente il modello Naspi com all’inizio di ogni anno.

Naspi anticipata 2018 a chi spetta

L’art. 8 del Dlgs n. 22 del 2018 consente a particolari categorie di lavoratori, la corresponsione in un’ unica soluzione anticipata dell’indennità Naspi. In tutti i casi precedenti abbiamo visto i limiti di reddito per non percepire la Naspi, ma molte volte conviene sfruttare l’incentivo all’avvio di un’attività di lavoro autonoma o di impresa individuale denominata Naspi anticipata. L’anticipo della disoccupazione Naspi è riconosciuta alle seguenti:

  • attività professionali esercitate da liberi professionisti anche iscritti alle casse previdenziali;
  • attività di impresa individuale, artigiana o commerciale o anche impresa agricola;
  • con la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa iscritta all’albo nazionale nella quale sorge la prestazione di attività lavorative da parte del socio;
  • con la costituzione di società unipersonale ( con ragione sociale S.r.l., S.r.l.s. e S.p.A.) caratterizzata dalla presenza di un unico socio.
  • attraverso la costituzione o ingresso in società di capitali (S.r.L) solo a determinate condizioni.
    I beneficiari della disoccupazione naspi che rivestono la qualifica di socio di capitale, conferendo esclusivamente capitale e la cui partecipazione alla società non è riconducibile ad attività di lavoro autonomo o di impresa, non può essere riconosciuta la Naspi anticipata.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

6 Comments

  1. Antonella Longo 7 novembre 2018 at 22:56

    Salve, ho un’anzianità di disoccupazione risalente a settembre 2015, ho già percepito la discoll a suo tempo essendomi recata dubito dopo al cpi dove mi è stato rilasciato lo stato occupazionale e in seguito la did. A dicembre dell’anno scorso e fino ai primi di gennaio ho lavorato per un totale di circa tre settimane con ritenuta d’acconto ( presumo si tratti di contratto ex art. 2222 c.c. sebbene io non abbia mai firmato un contratto nè ricevuto alcuna busta paga ) infatti mesi fa mi è arrivato a casa il cud 2017 e ho già fatto la dichiarazione dei redditi per recuperare le trattenute e le spese mediche (ex Unico).Premetto che questo ultimo datore di lavoro durante il periodo in cui ho svolto da lui la mia attività lavorativa , mi ha sempre raccomandato di non recarmi al centro per l’impiego in quanto questa tipologia di lavoro è esente dall’obbligo di comunicazione. Fino a qua tutto (apparentemente) nella norma tranne che per il fatto che giorni fa mi è stato detto da un conoscente che se dovessi aggiornare la did comunicando di avere percepito un reddito di lavoro,seppure autonomo e irrisorio (parliamo di poco più di 1000€) questo comportebbe per me la perdita dell’anzianità di disoccupazione e altresì il rilascio di una nuova did azzererebbe lo stato di disoccupazione facendolo iniziare solo dal giorno in cui mi viene rilasciata…ma è mai possibile? Ho provato a cercare in rete info in proposito, ma ho trovato notizie contraddittorie….può darmi gentilmente delucidazioni sulla questione? La ringrazio infinitamente.

    Rispondi

    1. Nicola Di Masi 12 novembre 2018 at 13:22

      Le consigliamo di recarsi al centro per l’impiego e chiedere il DID e la sottoscrizione del patto di servizio comunicando i redditi percepiti l’anno scorso e quest’anno e da quando risulta disoccupato.

      Rispondi

  2. buonasera,
    sono un professionista con un reddito marginale avendo prevalenza di reddito di lavoro dipendente stagionale.

    Nel 2017 non mi è stata erogata disoccupazione perché non ho indicato il reddito di lavoro o autonomo.
    Cosa devo fare per presentare correttamente domanda ?
    Grazie

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    1. Nicola Di Masi 5 novembre 2018 at 12:05

      Deve comunicare il modello Naspi com e chiedere il riesame della domanda. Il reddito non deve superare 4800 euro.

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  3. Buonasera, ho cessato l’attività nel 2016, mi sono iscritto al centro per l’impiego, posso fare domanda per avere un sussidio dell’INPS?
    Grazie per la risposta.

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    1. Nicola Di Masi 11 maggio 2018 at 18:05

      Sì, faccia il modello Isee 2018 corrente. Cordiali saluti.

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