Accertamento esistenza in vita per il 2017 per i pensionati all’estero

Al via le verifiche INPS per l’esistenza in vita per 135.000 pensionati che riscuotono la pensione all’estero. Il controllo è effettuato dall’Istituto di credito Citibank, che segue direttamente i pagamenti delle pensioni estere per conto dell’Inps.

Anno per anno l’Inps richiederà alla banca di procedere alla verifica dell’esistenza in vita di tutti i pensionati che riscuotono la pensione all’estero. L‘accertamento dell’esistenza in vita dell’anno 2017 sarà effettuato dall’Istituto di credito in due fasi.

La prima fase si svolgerà da settembre 2007 a febbraio 2018 e riguarderà le pensioni erogate in Africa, Australia ed Europa ad esclusione dei paesi scandinavi, dei paesi dell’Est Europa e degli Stati limitrofi. Le comunicazioni sono già partite ed il pensionato residente in uno di questi paesi dovrà comunicare l’esistenza in vita entro e non oltre il 5 gennaio 2018. Se entro il 5 gennaio 2018 non comunica l’esistenza in vita e non invia il modulo che è stato ricevuto dall’Istituto di credito Citibank,  la rata di febbraio del 2018, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del paese di residenza.

La seconda fase si svolgerà da febbraio 2017 a luglio 2018 per i pensionati residenti in Sud America, Centro America, Nord America, Asia Estremo Oriente, nei paesi scandinavi, nei paesi dell’Est Europa e paesi limitrofi. Le lettere esplicative da parte dell’istituto bancario saranno inviate da febbraio 2018. Se il pensionato non invierà il modulo ricevuto al proprio indirizzo di residenza, la pensione di luglio 2018 sarà pagata in contanti presso le agenzie Western Union del paese di residenza.

L’istituto bancario Citibank non invierà le comunicazioni per i pensionati:

  • che riscuotono annualmente le pensioni di importo inferiore a €10;
  • i titolare di pensione di paesi che hanno stabilito particolari accordi di scambio di informazioni con l’Italia. Ad esempio la Germania e la Svizzera;
  • i beneficiari che hanno riscosso la pensione agli sportelli Western Union e quelli che hanno comunicato recentemente (nei mesi di maggio e giugno 2017) al sito di credito Citibank l’esistenza in vita.

La lettera che riceverà il pensionato

La lettera che riceverà il pensionato all’estero (fac-simile in allegato) indicherà le istruzioni per la compilazione del modulo di esistenza in vita e la richiesta di una documentazione di supporto (a tale modulo bisogna allegare la fotocopia del documento d’identità del pensionato ed una foto). Nella lettera saranno indicati anche i contatti del servizio clienti di Citibank per assistenza ai pensionati. Dopo aver ricevuto la lettera, i pensionati dovranno spedire il modulo di attestazione dell’esistenza in vita correttamente compilato, firmato e datato, entro la scadenza indicata, più la documentazione di supporto, alla casella posta PO Box 4873, Worthing  BN99 3BG, United Kindom.

Solo per i pensionati residenti in Australia, in Canada, nel Regno Unito e negli Stati Uniti, è possibile presentare l’attestazione di esistenza in vita tramite i patronati all’estero, che in base alla normativa, rientrano tra quelli qualificabili a inviare tale comunicazione in via telematica.

Per qualsiasi dubbio è possibile contattare il Servizio Clienti della Citibank a seguenti indirizzi:

  •  la pagina web www.inps.citi.com;
  • all’indirizzo inps.pensionati@citi.com;
  • telefonando ad uno dei numeri telefonici indicati nella lettera esplicativa.
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Riferimento normativo: Il messaggio 30 agosto 2017, n. 3378.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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