Articolo aggiornato il 29 Aprile 2021 da Stefano Mastrangelo

Nuove Truffe “Inps” anche nel 2021

Continuano (purtroppo) anche nel 2021, i tentativi di Truffa tramite la ormai collaudatissima tecnica del Phishing.
Di cosa si tratta nello specifico e cosa viene richiesto dai cyber-criminali?
Vediamolo nel prosieguo dell’articolo.

Tentativi di truffa alle aziende e ai contribuenti tramite phishing

Sono milioni e milioni i cittadini che ogni mese accedono ai servizi telematici dell’Inps per controllare e verificare le più differenti pratiche e servizi come:

  • le pensioni di vecchiaia
  • le pensioni di invalidità civile
  • la Disoccupazione Naspi
  • i Bonus per il covid-19
  • il trattamento integrativo
  • il Bonus Bebè
  • la disoccupazione agricola
  • la cassa-integrazione
  • il Reddito di cittadinanza…e tanto, tanto altro ancora.

Un numero così elevato di persone, fa sicuramente gola alla Cyber-criminalità, che è sempre più alla ricerca di facili guadagni.
Anche negli ultimi giorni, infatti, sono stati segnalati molti tentativi di phishing su tutto il territorio nazionale.

Che cos’è il Phishing?

Phishing è una parola inglese che vuol dire pescare – In sostanza i malintenzionati provano a pescare nel mare-magnum di internet, migliaia e migliaia di dati (soprattutto finanziari) degli utenti, di modo da poter accedere nelle banche online per “ripulire” i conti e le carte, oppure anche per rivendere le informazioni personale a società che si occupando di rivendita dei dati personali in maniera illegale.

Il bello (si fa per dire) è che purtroppo a fornire queste informazioni sono proprio gli stessi cittadini che possono confondere le email truffaldine, come provenienti dagli Enti istituzionali come Inps, Poste, Banche, Agenzie entrate ecc…

I malviventi, per camuffarsi al meglio, ricopiano fedelmente nelle email i loghi ufficiali delle Società. i colori ed anche gli indirizzi email.
Questa tecnica, molte volte risulta vincente ed il malcapitato, può, in un atto di leggerezza, comunicare i suoi dati personali tramite email.

Le aziende da anni sono corse ai ripari per arginare questa situazione, chiedendo spesso ai clienti di non fornire mai dati personali o bancari via email e di controllare sempre attentamente i siti-web, per verificare che non si tratti di copie messe in piedi dai truffatori a “caccia” di preziosi dati ed informazioni.

Falsa email Inps 2021

Cosa contiene questo ultimo tentativo di truffa segnalato dall’Inps?
Utilizzando come mittente la mail DCBilanci@inps.it (che è effettivamente in uso dall’Ente Previdenziale) si richiede di scaricare eventuali allegati, finalizzati però a sottrarre in maniera fraudolenta dati anagrafici oppure relativi a conti correnti o a carte di credito.

Nella falsa email si fa credere ed aziende e contribuenti, di poter ricevere dei rimborsi per contributi INPS versati in eccesso – Inutile ribadire che si tratta di una email pericolosa e da spostare e segnalare subito in SPAM.

L’Inps ricorda infine che, per motivi di sicurezza, non invia mai comunicazioni di posta elettronica contenenti allegati da scaricare o link cliccabili.

Prestate sempre la massima attenzione a questo tipo di email!

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