Articolo aggiornato il 7 Luglio 2020 da Stefano Mastrangelo

Home Care Premium 2020 assistenza domiciliare Inps

Il progetto Home Care Premium Inps è un bando a sostegno delle persone con disabilità, al fine di ricevere un contributo economico o servizi di assistenza alla persona, rivolto agli iscritti della gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ed ai pensionati della gestione dei dipendenti pubblici.

Possono ottenere il contributo economico anche i minori orfani, dei dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e dei pensionati iscritti alla gestione dei dipendenti pubblici.

Home Care Premium: a chi spetta?

I beneficiari del progetto Home care premium, sono le persone maggiorenni o i minori di età con un grado di disabilità:

  • dei dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali,
  • dei pensionati della gestione dei dipendenti pubblici ed i coniugi dei pensionati pubblici, se non c’è stata sentenza di separazione,
  • parenti ed affini di primo grado anche non conviventi,
  • anche le persone legate a titolo di Unione civile, che siano conviventi,
  • i fratelli e le sorelle del titolare, nel caso siano riconosciuti come tutori e curatori,
  • minori orfani di dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e di pensionati della Gestione pubblica.

I possessori dei requisiti elencati precedentemente, possono richiedere:

  1. un contributo economico per il rimborso delle spese sostenute dell’assistenza domiciliare di una badante assunta con contratto di lavoro subordinato,
  2. servizi di assistenza alla persona erogati dai servizi sociali dei Comuni o dagli Enti convenzionati, a seguito di un’apposita accettazione del progetto socio-assistenziale.

Home Care Premium 2020: come presentare domanda?

Le persone disabili o gli eventuali rappresentanti, per ottenere il contributo economico o i servizi di assistenza, devono partecipare al banco di concorso Inps denominato Home Care Premium, con scadenza il 31 gennaio 2022, consultabile sul sito Inps alla sezione welfare, assistenza e mutualità.

Prima di presentare la domanda è necessario inviare la dichiarazione sostitutiva Unica Isee, senza errori ed omissioni, con la determinazione della prestazione Isee socio sanitario del nucleo familiare del beneficiario o l’Isee minorenne per i genitori non coniugati e non convivente, se il beneficiario è minore.

Dopo avere presentato correttamente l’Isee, il beneficiario può fare la domanda tramite:

  1. il servizio online Inps: Domande welfare in un click, con le credenziali Inps del beneficiario,
  2. il contact center dell’Inps ai numeri 803164 da telefono fisso e 06164164 da telefono cellulare a pagamento,
  3. un ufficio zonale di patronato, che inserirà il numero di protocollo dell’Isee inviato e gli estremi del verbale della commissione medica di invalidità civile.

Se il disabile beneficiario del contributo economico Home Care premium, è diverso dal titolare, bisogna preventivamente registrare il beneficiario al servizio online Inps: Accesso ai servizi di welfare o eventualmente allegare la delega alla procedura telematica.

Home Care Premium: quanto spetta?

L’importo del sostegno economico Home Care premium è determinato in base:

  1. al grado di disabilità del beneficiario,
  2. dall’indicatore della situazione economica equivalente Isee.

A questo contributo va sottratto il valore mensile dell’indennità di accompagnamento o delle invalidità riconosciute al beneficiario.

Contributo Home Care Premium
Contributo Home Care Premium

Nella seguente tabella sono classificate le diverse disabilità e distinte in media, grave e gravissima.

Gradi di Disabilità media, grave e non autosufficienza
Gradi di Disabilità media, grave e non autosufficienza

Nella sezione welfare, assistenza e mutualità, ogni mese l’Inps pubblica le graduatorie degli idonei e dei vincitori.

Per aver diritto al contributo economico per il rimborso delle spese sostenute al fine dell’assistenza domiciliare di una badante, bisogna dimostrare la denuncia di assunzione ed il pagamento effettuato alla badante, tramite le buste paga quietanzate.

Leggi i nostri ultimi articoli pubblicati

1 commento

Se vi sono altri commenti, ti consigliamo di leggerli. La tua risposta potrebbe essere già qui

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui