I pagamenti della Disoccupazione Agricola

Quando arrivano i pagamenti della Disoccupazione Agricola ed in che periodo vengono erogati? In questo articolo proveremo a fare chiarezza in merito al mese di pagamento dell Disoccupazione Agricola, basandoci anche sui dati storici dei pagamenti avvenuti negli ultimi anni.

Sappiamo bene quanto questi soldi siano d’aiuto al bilancio familiare ed è per questo che abbiamo deciso di pubblicare un nuovo articolo.
Ecco alcune nozioni fondamentali sulla DS Agricola da tenere sempre a mente, prima di parlare delle date relative ai pagamenti.

A chi spetta la Disoccupazione Agricola?

La Disoccupazione Agricola spetta agli:

– operai agricoli a tempo indeterminato
– operai a tempo determinato
– piccoli coloni
– compartecipanti familiari
– ai piccoli coltivatori diretti che hanno versato volontariamente fino a 51 le giornate di iscrizione negli elenchi nominativi agricoli;
operai agricoli a tempo indeterminato che lavorano solo per un certo periodo dell’anno;
– ai lavoratori agricoli che si dimettono per giusta causa

Per presentare la domanda di disoccupazione agricola si devono avere almeno 102 giornate lavorate nei due anni precedenti.
Ad esempio, per la domanda presentata nel 2016, bisogna avere almeno 102 giornate tra il 2015 ed il 2014…e così via.
E’ bene ricordarsi di presentare ogni anno la domanda entro i termini previsti dall’INPS – Generalmente, tale termine coincide con la fine del mese di Marzo, ma il giorno, può cambiare di anno in anno. I pagamenti della Disoccupazione Agricola

Disoccupazione Agricola: requisiti

Il primo requisito (come riportato poco sopra) è quello di avere almeno 102 giornate lavorate nel biennio precedente.
Un altro requisito è quello di aver almeno due anni di anzianità nell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria (mediante l’iscrizione negli elenchi agricoli per almeno due anni o in alternativa con l’iscrizione negli elenchi per l’anno di competenza della prestazione e l’accreditamento di un contributo contro la disoccupazione involontaria per attività dipendente non agricola precedente al biennio di riferimento della prestazione).

Possono essere utilizzati, per raggiungere i 102 giorni di contribuzione, anche quelli figurativi relativi a periodi di maternità obbligatoria e congedo parentale, compresi nel biennio utile.

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Disoccupazione Agricola: a quanto ammonta

Per parlare dell’importo erogato per la Disoccupazione Agricola, riportiamo esattamente quanto indicato dal sito ufficiale Inps:

L’indennità spetta:

  • per un numero di giornate pari a quelle lavorate entro il limite massimo di 365 (366) giornate annue dalle quali si dovranno detrarre: le giornate di lavoro dipendente agricolo e non agricolo; le giornate di lavoro in proprio; le giornate indennizzate ad altro titolo, quali malattia, maternità infortunio etc.; e quelle non indennizzabili quali espatrio definitivo etc;
  • nella misura del 40% della retribuzione di riferimento. Dall’importo spettante viene detratto il 9% per ogni giornata di indennità di disoccupazione erogata a titolo di contributo di solidarietà. Questa trattenuta viene effettuata per un numero massimo di 150 giorni.
    N.B. Agli operai agricoli a tempo indeterminato l’indennità viene erogata per un importo pari al 30% della retribuzione effettiva. Non è applicata la trattenuta per contributo di solidarietà.

Le date di pagamento della Disoccupazione Agricola

Riportiamo nella tabella qui sotto le date di pagamento (a partire dal 2012) della Disoccupazione Agricola INPS

IMPORTANTE: LE DATE SI INTENDONO “A PARTIRE DA” E POSSONO VARIARE DA PERSONA A PERSONA E DA ZONA A ZONA. CHI NON RICEVE I PAGAMENTI DELLA DISOCCUPAZIONE AGRICOLA NELLE DATE RIPORTATE, DEVE ATTENDERE QUALCHE GIORNO O SETTIMANA PRIMA DI RICEVERE L’IMPORTO RELATIVO

Tutte le date di pagamento della DS Agricola a partire dal 2012 - Le date possono differire da persona a persona
AnnoPrimo giorno di disponbilità
2012a partire dal 28 Giugno
2013a partire dal'11 Giugno
2014a partire dal 9 Giugno
2015a partire dal 19 Giugno
2016a partire dal 21 Giugno
2017a partire dal 28 Giugno
2018a partire dal 25 Giugno - IMPORTANTE: la data può differire anche di diverse settimane da cittadino a cittadino

 

Il pagamento avviene in un’unica soluzione (solitamente tra metà Giugno e le prime settimane di Luglio) e gli estremi per il pagamento, vengono indicati all’INPS a nella domanda di Disoccupazione, con il modello SR-163 I pagamenti della Disoccupazione Agricola

Saluti dal Team di Insindacabili

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Posted by Stefano Mastrangelo

Consulente tecnico e creatore di contenuti per il sito Insindacabili.it

22 Comments

  1. Buongiorno, a me la disoccupazione agricola mi è stata respinta per motivo che non ho lavorato in agricoltura ho chiesto il riesame mandando anche il contratto con i contributi pagati per 2017,mi po’ dire da quando iniziano a riguardare le domande respinte e una volta riaperta la domanda in quanto tempo me la lavorano? Grazie!

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    1. Nicola Di Masi 24 agosto 2018 at 19:05

      Controlli se il consulente del lavoro della sua azienda ha inviato i modelli DMAG. Per gli esiti dei riesami sulla disoccupazione agricola, dipende dalla sede Inps di competenza.

      Rispondi

  2. Buona sera o 116 giornate di atacti di due ani . Poi come lavoro solo periodo di racolta. Ma I soldi arivata solo 1.150 come mai? Grazie

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    1. Nicola Di Masi 26 luglio 2018 at 18:12

      Buongiorno, ci può indicare quante giornate ha lavorato nel 2017 con contratto? Grazie

      Rispondi

  3. Semhar Andemichael 13 luglio 2018 at 0:03

    Salve I soldi non ancora recevuto fin quando development as petard grazie

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    1. Nicola Di Masi 13 luglio 2018 at 9:38

      Buongiorno, provi a fare un sollecito per iscritto con Inps risponde. Qui troverà la nostra guida.

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  4. Continuo ripetutamente a chiamare la Inps per la disoccupazione agricola ma anche a me dicono che la domanda e ancora in lavorazione …..ma se l’ avessero respinta me lo avrebbero già segnalato?io la domanda l’ho inoltrata il 23 febbraio

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    1. Stefano Mastrangelo 7 luglio 2018 at 22:41

      Con molta probabilità glielo avrebbero già segnalato.
      Attenda ed invii un sollecito alla sua Sede Inps

      Saluti

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  5. Ruben Starling Checo 4 luglio 2018 at 20:59

    a me risulta ancora in lavorazione non so che fare ormai, chiamo INPS e mi rimandano a chiamare tra 4 giorni e cosi e passato 1 mese.

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    1. Stefano Mastrangelo 5 luglio 2018 at 15:58

      Salve,
      purtroppo ci segnalano da diverse zone d’Italia, tempi più lunghi per le lavorazioni delle pratiche.

      Richiami e solleciti sempre
      Cordialità

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