Il primo luglio 2026 non hai ricevuto la quattordicesima?
Il 1° luglio 2026 hai controllato il cedolino della pensione e non hai trovato il pagamento della quattordicesima INPS? In queste ore molti pensionati stanno segnalando proprio questa situazione: la somma aggiuntiva di luglio non è stata accreditata.
Prima di allarmarsi, è importante verificare alcuni requisiti fondamentali, perché la quattordicesima non spetta a tutti e viene riconosciuta solo in presenza di condizioni precise.
Perché non ho ricevuto la quattordicesima nel 2026?
Per avere diritto alla quattordicesima nel 2026 bisogna rispettare tre requisiti principali:
- aver compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026
- avere un reddito complessivo individuale fino a circa 15.688,40 euro (pari a 2 volte il trattamento minimo INPS 2026)
- essere titolari di pensione (da lavoro dipendente, autonomo, pensione ai superstiti o assegno ordinario di invalidità)
Se anche uno solo di questi requisiti non è rispettato, la quattordicesima non viene pagata a luglio.
Chi invece matura i requisiti dopo il 31 luglio 2026, riceverà la somma aggiuntiva con la pensione di dicembre 2026.
A quanto ammonta la quattordicesima 2026?
L’importo varia in base agli anni di contributi e al tipo di pensione. Nel 2026 gli importi aggiornati sono:
- tra 336 euro e 437 euro per redditi fino a 1,5 volte il minimo
- tra 420 euro e 546 euro per redditi tra 1,5 e 2 volte il minimo
L’importo preciso dipende sia dalla gestione (dipendenti o autonomi) sia dagli anni di contributi versati.
Cosa fare se non è stata pagata ma ne hai diritto?
Se pensi di avere diritto alla 14esima INPS ma non l’hai ricevuta, la prima cosa da fare è controllare il cedolino pensione di luglio 2026.
In alcuni casi l’Inps non dispone di tutti i dati reddituali aggiornati. In questa situazione è possibile recuperare la somma presentando una domanda di ricostituzione reddituale.
Come richiedere la quattordicesima INPS nel 2026
Per ottenere la quattordicesima non pagata, devi inviare una domanda all’INPS comunicando i tuoi redditi aggiornati.
Nella richiesta devi indicare:
- redditi personali (esclusa la prima casa)
- eventuali altri redditi (affitti, terreni, fabbricati)
- pensioni o redditi percepiti anche all’estero
Con la stessa domanda puoi anche richiedere gli arretrati degli anni precedenti, se avevi i requisiti ma non hai mai ricevuto la quattordicesima.
Come richiedere una verifica all’Inps?
Una domanda di verifica può essere inoltrata o:
- tramite patronato
- oppure online con SPID, CIE o CNS sul sito INPS
Dopo l’invio, i tempi di lavorazione
sono in genere tra 60 e 90 giorni, con pagamento
diretto sulla pensione.
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Articolo aggiornato il 29 Luglio 2026 da Stefano Mastrangelo

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