Scadenze Rottamazione quinquies 2026
La cosiddetta Rottamazione
quinquies è uno dei temi fiscali più attesi da
contribuenti e professionisti, soprattutto dopo le precedenti
definizioni agevolate che negli ultimi anni hanno consentito di
regolarizzare debiti con il Fisco a condizioni più favorevoli.
Si tratta di una misura definitiva e già operativa ed il dibattito
politico e tecnico su una nuova rottamazione è concreto e
riguarda milioni di cartelle esattoriali.
Quando si parla di “quinquies” si fa riferimento alla nuova edizione della definizione agevolata dopo le precedenti rottamazioni già introdotte negli anni scorsi, gestite dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. L’obiettivo resta sempre lo stesso: permettere ai contribuenti di pagare i debiti senza sanzioni e interessi di mora, alleggerendo così l’importo complessivo dovuto.
Rottamazione quinquies 2026: chi può aderire?
Nel concreto, la Rottamazione quinquies consente di saldare le cartelle pagando solo la quota capitale e le spese di notifica, con l’eliminazione delle sanzioni e di gran parte degli interessi. È proprio questo il punto che rende queste misure particolarmente convenienti per chi ha accumulato debiti negli anni, spesso difficili da sostenere con gli importi pieni.
Un altro aspetto centrale riguarda la
possibilità di rateizzare il pagamento. Andando più nel concreto,
il tutto si tramuta in piani di pagamento più lunghi rispetto al
passato, con rate diluite nel tempo per rendere più sostenibile il
rientro.
Questo elemento è decisivo soprattutto per famiglie e piccoli
contribuenti che non riuscirebbero a pagare tutto in un’unica
soluzione.
Scadenza Rottamazione quinquies 2026
Dal punto di vista dei debiti che rientrano nella misura, si guarda in genere alle cartelle affidate alla riscossione entro il 31 Luglio 2026. Potrebbero anche essere inclusi dei debiti fiscali, contributivi e multe, anche se su questo punto sarà meglio chiarire con il proprio consulente di fiducia.
I punti chiave che emergono sulla Rottamazione quinquies sono:
- cancellazione di sanzioni e interessi di mora
- pagamento del solo importo originario del debito
- possibilità di rateizzazione più lunga rispetto alle precedenti rottamazioni
- accesso anche per chi è decaduto da precedenti definizioni agevolate (ipotesi ancora da confermare)
Un nodo molto importante riguarda
proprio i contribuenti decaduti dalla precedente rottamazione.
Nelle ultime sanatorie, chi non ha rispettato anche una sola
scadenza ha perso tutti i benefici.
La scadenza è prevista per il 31 Luglio, ma
in alcuni casi si potrà slittare sino al giorno 5 Agosto
2026.
Per chi ha cartelle esattoriali aperte, il consiglio è monitorare gli aggiornamenti e verificare la propria posizione debitoria tramite i servizi online dell’Agenzia delle Entrate, così da essere pronti nel caso in cui la misura venga confermata.
Cosa ne pensate? Diteci la vostra in merito.
Articolo aggiornato il 29 Luglio 2026 da Stefano Mastrangelo

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