Retribuzione minimale e massimale Inps per calcolo Contributi 2023

L’Inps con la circolare INPS n. 11 del 1° Febbraio 2023, ha pubblicato per l’anno 2023, i minimali e massimali retributivi, per il calcolo dei contributi INPS dei lavoratori dipendenti pubblici e privati.

Quali sono i minimali e massimali retributivi INPS 2023?

I datori di lavoro o gli Enti, dei dipendenti pubblici e privati, devono rispettare sulla busta paga, alcuni minimi di retribuzione giornaliera, racchiusi nell’imponibile previdenziale (indicato su ogni busta paga), sul quale si calcolano i contributi Inps dei lavoratori dipendenti.

Le retribuzioni dei lavoratori dipendenti, nel 2023, al fine del calcolo dell’amata pensione, non devono essere inferiori:

  • alle tabelle minime contrattuali, stabilite dai contratti collettivi nazionali del lavoro, CCNL;
  • a limiti giornalieri indicati annualmente dall’Istituto Previdenziale Inps.

Per l’anno 2023, il minimale giornaliero retributivo Inps dei lavoratori dipendenti, è pari ad euro 53,95 (9,5% di euro 567,94), ossia all’importo del trattamento minimo mensile dei pensionati iscritti al Fondo pensione dei lavoratori dipendenti, da Gennaio 2023.

Minimale Inps 2023 retribuzioni convenzionali

L’Inps ha anche stabilito il minimale 2023, per le retribuzioni convenzionali, di un importo pari ad euro 29,98. Le retribuzioni convenzionali sono le retribuzioni minime riconosciute ai:

  • lavoratori italiani operanti all’estero;
  • ai lavoratori degli equipaggi delle navi da pesca;
  • ai pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in cooperativa. A questi lavoratori la retribuzione convenzionale minima mensile, è pari a 750,00 euro nell’anno 2023; (29,98 euro per 25 giorni)
  • ai lavoratori a domicilio. In questo caso fanno riferimento i minimi tabellari della Contrattazione collettiva di riferimento.

Inps Minimale 2023 retribuzioni part-time

Anche per i lavoratori dipendenti part-time, deve essere applicato un minimo di retribuzione orario, ai fini del corretto calcolo dei contributi.

Per determinare la retribuzione minima oraria, bisogna dividere il normale orario di lavoro di 40 ore settimanali, per 6 giorni. In questo caso la retribuzione oraria sarà pari:

  • 8,09 euro (53,95 x 6/40)

Invece per un rapporto di lavoro di 36 ore settimanali, distribuito per 5 giorni a settimana, il minimale retributivo orario ai fini del calcolo dei contributi è pari a:

  • 7,49 euro (53,95 x 5/36)

Quota Retributiva 2023 soggetta ad un’aliquota maggiore dell’1%

Per i lavoratori subordinati pubblici e privati è stata introdotta, a partire dal 01/01/1993, un’aliquota contributiva maggiore dell’1%, per le retribuzione superiori a determinati importi.

Per le retribuzioni dell’anno 2023, si applica l’aliquota aggiuntiva dell’1% alle retribuzioni annuali eccedenti ad euro  52.190,00. (4.349,00 euro rapportate per 12 mesi)

Minimale Inps 2023 accredito contributi obbligatori e figurativi

Anche per l’accredito dei contributi Inps obbligatori e figurativi, ci sono determinati limiti di retribuzione imponibile. Il limite di retribuzione minima settimanale per l’anno 2023, è pari ad euro 227,18 (il 40% del trattamento minimo di pensione per l’anno 2023). Invece il minino retributivo annuale per il calcolo dei contributi Inps nell’anno 2023, è pari ad euro 11.813,00.

Gli importi degli elementi contributivi, che non si sommano all’imponibile previdenziale per il calcolo dei contributi Inps sono:

  • le indennità di trasferta, sia in Italia che all’estero, entro determinati limiti;
  • le indennità di trasferimento sia in Italia che all’estero, entro alcuni tetti;
  • l’indennità sostitutiva mensa sia cartacea ed elettronica.

Massimale Inps 2023 accredito contributi obbligatori e figurativi

I lavoratori iscritti alle gestioni previdenziali obbligatorie dell’Inps, dal 1° Gennaio 1996 e per coloro che optano per il calcolo della pensione, con il sistema contributivo, il massimale annuo dell’imponibile contributivo è pari a 113.520,00 euro.

Per leggere tutti i minimali e massimali contributivi Inps 2023, consigliamo di sfogliare la circolare INPS n. 11 del 1° Febbraio 2023.

Riferimento normativo:  circolare INPS n. 11 del 1° Febbraio 2023

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