Articolo aggiornato il 29 Marzo 2022 da Nicola Di Masi

Perché non mi pagano la Naspi?

Naspi comunicazione redditi Gestione Separata Inps, cosa bisogna fare per sbloccare e non perdere la disoccupazione Naspi? Anche i lavoratori parasubordinati che percepisco o hanno percepito la Naspi nell’anno precedente, sono obbligati a comunicare il reddito (anche a zero) dell’attività parasubordinata.

Infatti la circolare Inps n. 94 del 12 Maggio 2015, sancisce che: “In caso di svolgimento di attività lavorativa in forma autonoma, di impresa individuale o parasubordinata, dalla quale derivi un reddito inferiore al limite utile ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione (4800 euro), il soggetto beneficiario deve informare l’INPS entro un mese dall’inizio dell’attività, o entro un mese dalla domanda di Naspi se l’attività era preesistente, dichiarando il reddito annuo che prevede di trarre da tale attività“.

La disoccupazione Naspi è compatibile con l’attività di lavoro autonomo, parasubordinata e subordinata, solo se si rispettano alcuni limiti di reddito. In questo caso, l’importo dell’indennità di disoccupazione Naspi, è ridotta dell’80% del reddito dichiarato, rapportata al periodo temporale tra l’inizio dell’attività lavorativa e la data di termine della disoccupazione, oppure alla fine dell’anno.

Naspi comunicazione redditi presunti ed effettivi entro 31 Marzo

Nella nuova domanda di disoccupazione, l’Inps accerta in maniera automatica, se il disoccupato è iscritto o non iscritto alla Gestione separata Inps negli anni precedenti, dato che questa iscrizione non si può cancellare.

Se iscritto alla gestione separata, il disoccupato, al momento della presentazione della domanda Naspi, dovrà dichiarare i redditi presunti come lavoratore parasubordinato, nell’anno in corso, anche con importo pari a zero.

Lo stesso, se percettore della domanda di disoccupazione Naspi, per sbloccare il mese di Gennaio, dovrà comunicare con il modello Naspi com (entro il 31 Gennaio), il reddito presunto dell’anno in corso, anche indicando un importo pari a zero.

Mentre entro il 31 Marzo, bisogna comunicare il reddito effettivo dell’anno precedente, anche a zero, per non far decadere la domanda di disoccupazione.

Ad esempio, l’iscritto alla gestione separata e percettore della disoccupazione Naspi a Gennaio 2022, dovrà dichiarare il reddito presunto da lavoro parasubordinato o autonomo dell’anno 2022 entro il 31 Gennaio 2022 ed il reddito effettivo del 2021 (anche a zero) entro il 31 Marzo 2022, pena la decadenza della disoccupazione Naspi.

Come comunicare i redditi effettivi all’Inps?

Per ricevere i pagamenti della disoccupazione Naspi, i percettori di compensi o i redditi di lavoro autonomo o gli iscritti alla Gestione separata, dovranno comunicare, entro il 31 Marzo, i redditi effettivi dell’anno in corso.

Per comunicare i redditi effettivi dell’anno precedente (ad esempio dell’anno 2021), bisogna inviare telematicamente all’Inps: il modello Naspi Com , accedendo con le credenziali Inps, al servizio online Naspi com dell’Inps.

Dopo essere entrati, bisogna cliccare su Invio comunicazione.

Invio Naspi com lavoro autonomo
Invio Naspi com lavoro autonomo

Se tutti i dati sono corretti, è necessario cliccare su avanti per due volte. Nel riquadro, cosa si vuole comunicare, bisogna cliccare sul pallino: eventi che influiscono il pagamento della prestazione. In tipo eventi che influiscono sul pagamento della prestazione, è necessario selezionare: Attività di lavoro autonoma e clicca su avanti

Naspi com opzione altro attività di lavoro autonoma
Naspi com opzione altro attività di lavoro autonoma

In tipo comunicazione, seleziona in:

  1. tipo di comunicazione: reddito effettivo per attività autonoma,
  2. reddito effettivo, ossia l’imponibile irpef dell’anno precedente,
  3. l’anno di riferimento,
  4. nelle note è importante scrivere eventuali informazioni integrative.

Infine cliccando su avanti, si può cliccare su Invia, per inoltrare il modello Naspi com. Vediamo un esempio di una comunicazione dei redditi effettivi anno 2020.

Reddito effettivo per attività autonoma
Reddito effettivo per attività autonoma

In caso di iscritto alla Gestione separata, si può utilizzare lo spazio Note, per inviare ulteriori informazioni integrative. Come ad esempio: “Il reddito effettivo di lavoro parasubordinato è pari a zero”

E’ importante comunicare il Reddito effettivo, per attività autonoma ed anche parasubordinata, nell’anno successivo alla percezione della Naspi, per non aver nessun problema di decadenza o restituzione dell’intera disoccupazione naspi, dall’inizio dell’attività lavorativa.

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