Naspi Com lavoro autonomo: compatibilità con redditi di lavoro autonomo, modulo, invio domanda Inps

Come mai non ho ancora ricevuto la Naspi di Gennaio 2019? Molti utenti ci segnalano che la disoccupazione Naspi di Gennaio 2019 è stata slittata al giorno 19 Febbraio 2019, altri invece, non riescono ancora a visualizzare la data di pagamento sul fascicolo previdenziale. Hai inviato il modello Naspi com lavoro autonomo?

Naspi e lavoro autonomo: sono compatibili?

La disoccupazione Naspi e l’attività di lavoro autonomo è compatibile? Per percepire la Naspi durante un’attività di lavoro autonomo, non bisogna superare determinati limiti reddituali previsti dalla legge. La circolare Inps n. 174 del 23 novembre 2017, indica nel dettaglio, tutte le tipologie di lavoro compatibili con la disoccupazione Naspi. Sono compatibili:

  • il libretto di famiglia, sino ad un importo di 5000 euro annui (non bisogna comunicare nulla con il modello Naspi com)
  • il contratto di prestazione occasionale; non bisogna superare 5000 euro annui (anche in questo caso non si presenta il modello Naspi com)
  • il lavoro autonomo occasionale e non abituale previsto dall’art. 2222 del codice civile e non bisogna superare complessivamente nell’anno 4.800 euro.

Se il richiedente o il percettore di disoccupazione Naspi, ha anche un rapporto di lavoro autonomo non abituale e non è iscritto a nessun albo, deve comunicare:

  • all’inizio di ogni anno, entro il 31 gennaio o il prima possibile con il modello Naspi com, il reddito presunto dell’anno in corso ed il reddito effettivo dell’anno precedente. Ad esempio per i beneficiari della disoccupazione dell’anno 2018, con rapporto di lavoro autonomo occasionale, devono comunicare il reddito effettivo dell’anno 2018 ed il reddito presunto dell’anno 2019.
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Al disoccupato verrà decurtato dalla Naspi, una misura dell’80% del reddito di lavoro autonomo occasionale nell’anno.

Naspi e reddito professionisti iscritti all’Albo

Anche i professionisti iscritto ad un Albo, come il consulente del lavoro, commercialista, l’ingegnere o l’avvocato, possono percepire la disoccupazione Naspi se non  superano 4.800 euro annui. Infine per chi ha incarichi come amministratore, consigliere e sindaco di società, l’indennità Naspi spetta, se il reddito a qualsiasi titolo percepito, comprese le erogazioni liberali, non superi il limite complessivo di euro 8000 annuali.

Naspi com lavoro autonomo: come dichiarare il reddito presunto?

Per ricevere la disoccupazione Naspi correttamente, alla fine di ogni anno ed entro il 31 di gennaio dell’anno successivo, (solo nel caso in cui si percepiscono compensi o reddito di lavoro autonomo), bisogna comunicare il modello Naspi com per lavoro autonomo. Per inviarlo correttamente, accedi al servizio online Naspi com dell’Inps. Inserisci il codice fiscale ed il Pin dispositivo Inps. Clicca su invia comunicazione e controlla i dati anagrafici.

Invio Naspi com lavoro autonomo
Invio Naspi com lavoro autonomo

Se tutti i dati sono corretti, clicca su avanti per due volte. Nel riquadro cosa si vuole comunicare, clicca sul pallino eventi. In tipo eventi che influiscono sul pagamento della prestazione, seleziona: Attività di lavoro autonoma e clicca su avanti

Naspi com opzione altro attività di lavoro autonoma
Naspi com opzione altro attività di lavoro autonoma

In tipo comunicazione, seleziona il motivo del naspi com. Ad esempio è importante comunicare il reddito effettivo dell’anno precedente. Infine clicca su avanti ed invia il modello Naspi com.

Naspi com reddito effettivo anno 2018
Naspi com reddito effettivo anno 2018

Per qualsiasi informazione integrativa, puoi utilizzare lo spazio nelle note.

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8 Commenti

  1. Buongiorno e grazie per il Suo prezioso aiuto!
    Il Suo articolo, ed i commenti sotto, mi sono stati molto utili ma vorrei esporgli la mia situazione per ottenere un chiarimento.
    – Il 27 Maggio 2019 sono stato licenziato per giusta causa
    – il 29 Maggio ho presentato la richiesta Naspi
    – fino ad oggi non ho mai avuto una p.i.
    Ho trovato un’azienda che è disposta ad affidarmi un mandato di rappresentanza quindi dovrei aprire partita iva (agente di commercio).
    Volendo fare tutti i passi corretti per ottenere la Naspi e dopo chiederne l’anticipazione come mi devo comportare:
    – Per aprire la p.i. devo aspettare la risposta affermativa dell’Inps o la posso aprire anche prima? Può questo essere motivo di non accettazione della Naspi?
    – Nel caso possa già adesso prendere la p.i. dovrò comunicare all’INPS la variazione tramite modulo Naspi-com e indicare fatturato presunto zero?

    La ringrazio
    Un saluto

  2. Buongiorno, in fruizione di Naspi, sapreste dirmi se per un attività di collaborazione occasionale di 3 giorni effettuata dal 6 all’8 marzo 2019 per un importo di 250€ netti (315€ lordi) debba fare comunicazione NASPICOM? Se la risposta è positiva, come procedo dal momento che era mera attività occasionale iniziata e conclusa? Indicando il reddito effettivo per attività autonoma con l’anno 2019 di riferimento?

      • Grazie per la risposta ma adita l’INPS sembra che per prestazioni occasionli non occorra alcuna comunicazione. Cito la risposta Inps: “il beneficiario della prestazione NASpI non è tenuto a comunicare all’Inps il compenso derivante dalla predetta attività”. Si parla effettivamente di comunicazione del compenso ma nulla si dice sulla comunicazione di aver svolto attivita occasionale da fsre via Naspicom e ciò manda ulteriormente in confusione. Come si deve procedere per stare dalla parte dei bottoni?

      • Molti utenti non hanno ricevuto la naspi di gennaio 2019 per non aver comunicato il modello Naspi com lavoro autonomo pari a zero. Dopo l’invio, l’Inps ha proceduto al pagamento.

  3. Buongiorno. Seguendo il vostro consiglio in un articolo precedente ho inviato all’Inps la comunicazione di reddito presunto pari a zero perché iscritta alla gestione separata. Premetto che NON svolgo lavoro autonomo e la PI l’ho chiusa nel 2005. Ho provato a cancellarmi dalla gestione separata ma è IMPOSSIBILE. Ora temo che la comunicazione fatta per reddito zero possa ridurre la Naspi dell’80% ( come se con quella dichiarazione avessi dichiarato di svolgere lavoro autonomo). Grazie.

    • Se lei ha comunicato il reddito presunto uguale a zero, non cambia assolutamente nulla. Lei deve dichiarare il reddito presunto previsto nell’anno 2019 e può anche comunicare il reddito effettivo

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