Come si chiamerà il nuovo reddito di cittadinanza?
Nuovo reddito di cittadinanza requisiti e quanto spetta?
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Articolo aggiornato il 3 Maggio 2023 da Nicola Di Masi

Ultime novità sul nuovo Reddito di cittadinanza

Nuovo reddito di cittadinanza requisiti e quanto spetta? Sono in arrivo le nuove misure di sostegno al reddito, per i pensionati e per le famiglie a basso reddito, che elimineranno completamente il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza nell’anno 2023. Come cambiano i requisiti e gli importi?

Siamo passati da Mia (misura di inclusione Attiva) a diverse sigle: Gil, Gal e Pal, le quali rappresentano i diversi aiuti che saranno attivi a partire da quest’anno. Analizziamo in questo articolo, la bozza delle misure previstre dalla nuova Ministra Calderone.

Aggiornamento: Il nuovo Reddito di cittadinanza si chiamerà Assegno di inclusione a partire dal 2024.

GIL: Garanzia per l’inclusione requisiti

Gil, è il nuovo reddito di cittadinanza, che entrerà definitivamente in vigore dal 1° Gennaio 2024. La nuova misura spetta solamente:

  • alle famiglie al cui interno ci sia un componente con disabilità,
  • oppure ai nuclei familiari con almeno un minorenne,
  • oppure una famiglia con un componente con sessant’anni di età,
  • o un nucleo familiare con un soggetto percettore dell’assegno di invalidità civile, anche temporaneamente.

I requisiti per ottenere la GIL sono:

  • valore Isee pari o inferiore a 7.200 euro,
  • valore del reddito complessivo familiare inferiore a 6000 euro anni moltiplicato per il paramentro della scala di equivalenza;
  • il valore del patrimonio immobiliare indicato sull’isee, diverso dalla casa di abitazione, deve essere non superiore a 30.000 euro ed il valore ai fini IMU non superiore a 150.000,
  • il valore del patrimonio immobiliare deve essere superiore a 6000 euro, incremento di 2000 euro per ogni componente successivo al primo, per un massimo di 10.000 euro. Questo valore può essere aumentato di 1000 euro, grazie ad ogni componente minorenne per i nuclei familiari con tre figli.

Importi nuova misura Reddito di cittadinanza GIL

La scala di equivalenza è di:

  • 1 per un solo componente,
  • più 0,4 per altro soggetto componente maggiorenne con carichi di assistenza,
  • più 0,4 per altro soggetto ultrasessantenne,
  • si aggiunge 0,4 per altro componente disabile,
  • più 0.15 per ciascun minorenne sino a due,
  • più 0.10 per ogni minorenne componente, a partire dal terzo minore presente nel nucleo familiare.

L’importo spettante del nuovo reddito di cittadinanza è pari a 500 euro al mese (come il vecchio reddito di cittadinanza) moltiplicato per il paramentro corrispondente della scala di equivalenza, in relazione alla composizione del nucleo familiare.

A questo, si aggiunge, un importo massimo mensile di 280 euro al mese (come la quota B del reddito di cittadinanza) per le famiglie che pagano l’affitto nell’immobile in cui hanno la residenza e sono in possesso di un contratto registrato presso l’agenzia delle Entrate.

Spetterà per 18 mesi, con la possiblità di essere rinnovata per altri 12 mesi, con la sospensione di un mese. Dopo 12 mesi è possibile rinnovarlo.

GAL: Garanzia per l’attivazione lavorativa

Per coloro che non possono beneficiare della garanzia per l’inclusione, in quanto non hanno particolari componenti all’interno del nucleo familiare, possono accedere alla misura: Garanzia per l’attività lavorativa, dal 1° Gennaio 2024.

La nuova misura è riconosciuta:

  • ai soggetti con un’età tra 18 e 59 anni,
  • in possesso di un valore Isee non superiore a 6.000 euro,
  • per un massimo di due persone all’interno dello stesso nucleo.

Spetta un contributo di 350 euro mensili per 12 mesi massimo, per il richiedente (Non è possibile il rinnovo) e 175 euro per il secondo componente all’interno della famiglia.

Il beneficio è condizionato dall’attivazione del patto di lavoro digitale e della presentazione della dichiarazione di disponibilità al lavoro. Non solo, il richiedente del GAL deve aderire ad un percorso di inserimento lavorativo personalizzato.

PAL: Prestazione di accompagnamento al lavoro

La Pal, la prestazione per l’accompagnamento al lavoro, è possibile richiederla dal 1° settembre 2023 al 31 dicembre 2023, per i beneficiari del reddito di cittadinanza che sono in grado di lavorare e che hanno sottoscritto il patto di lavoro.

Questa misura è riconosciuta per i beneficiari del reddito di cittadinanza con scadenza delle ricariche a Luglio 2023.

L’importo spettante è pari a 350 euro per ogni richiedente. Si dovrà chiarire quale saranno i parametri della scala di equivalenza in relazione al numero dei componenti familiari.

Questi lavoratori dovranno saranno inseriti in misure di politiche del lavoro da parte del centro per l’impiego o delle agenzie di formazione o in progetti previsti dai Comuni di residenza.

Questa è una panomarica generale della nuova misura prevista dal Governo. Per sapere tutti i dettagli bisognerà attendere l’approvazione del decreto e la circolare esplicativa dell’Inps.

Per tutti gli aggiornamenti e le novità sulla misura di contrasto alla povertà, leggi i nostri ultimi articoli su insindacabili.it:

4 Commenti

  1. buongiorno, sono una categoria protetta dal 6/9/2022 sono nato nell anno 1969,oltre a non trovare lavoro ma infiniti pre colloqui ,percepisco il reddito di cittadinanza ,che dovrebbe terminare nel mese di luglio. sono solo ,non ho lavoro sono in affitto non possiedo nulla ,vorrei sapere in quale gruppo dovrei finire ,per cercare lavoro ma poter mangiare e pagare spese minime. finirò in Pal ,Gil ,o GAL . GRAZIE DELLA EV RISPOSTA ( ANCHE PERCHè IO NON CI CAPISCO UN GRANCHè ) VORREI SOLO UN LAVORO SEPPUR A 54 ANNI ED HO SEMPRE LAVORATO .GRAZIE A. L.

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