Articolo aggiornato il 29 Settembre 2022 da Nicola Di Masi

Scadenza contributi colf e badanti Inps entro il 10 Ottobre 2022

E’ in arrivo il pagamento dei contributi colf e badanti, del terzo trimestre 2022, per chi ha un contratto di lavoro come lavoratore domestico, a partire dal 1° Luglio 2022 sino al 30 Settembre 2022.

Questo pagamento riguarda anche i tantissimi lavoratori stranieri che ancora non sono stati chiamati dallo Sportello Unico per l’immigrazione per concludere la regolarizzazione di giugno 2020.

Inps pagamento contributi Colf e Badanti 2022

I versamenti Inps 2022 dei lavoratori domestici, si pagano entro il giorno 10-11, del trimestre successivo, rispetto al periodo della prestazione lavorativa. Ad esempio i contributi delle colf del terzo trimestre 2022, ossia per i lavoratori domestici assunti dal 1° Luglio 2022 sino al 30 Settembre 2022, si pagano entro il 10 Ottobre 2022. Le scadenze dei versamenti dei contributi Inps dei lavoratori domestici di quest’anno sono:

  • 11 Aprile 2022, per il versamento dei contributi del I° Trimestre 2022;
  • 11 Luglio 2022 (come indicato sul bollettino), per il pagamento dei contributi Inps del secondo trimestre 2022;
  • entro 10 ottobre 2022, per il versamento del terzo trimestre 2022,
  • 10 Gennaio 2022, per il versamento contributi Colf e badanti del IV° trimestre 2022.

Ad esempio se una badante è stata assunta il 23 Luglio 2022, il datore di lavoro dovrà pagare i contributi Inps entro il giorno 10 Ottobre 2022, ossia i giorni lavorati dal 23/07/2022 al 30/09/2022.

Il pagamento dei contributi Inps, deve avvenire anche per tutti coloro che hanno regolarizzato la colf o la badante, entro il 15 Agosto 2020, e che sono in possesso del codice provvisorio Inps o della denuncia Inps, per scaricare il modello di pagamento.

Simulazione Calcolo contributi Inps lavoratori domestici

I bollettini Mav dei lavoratori domestici 2022, vengono calcolati in base ai dati indicati nella denuncia telematica Inps:

  • ore di lavoro settimanali effettive del rapporto di lavoro domestico; (ad esempio 25 ore, 30 ore settimanali o 54 ore settimanali),
  • retribuzione lorda, mensile o oraria, comunicata all’Inps, in via telematica, al momento dell’assunzione,
  • contribuzione obbligatoria dello 0,06 centesimi per ogni ora alla cassa colf.

Per una simulazione del costo dei contributi Inps delle colf e badanti nell’anno 2022, consigliamo di seguire le istruzioni del nostro video:

Ad esempio, per un rapporto di lavoro a tempo indeterminato di 25 ore di lavoro a settimana, con una paga oraria di 7 euro, l’importo dei contributi trimestrali da versare a cura del datore di lavoro, da indicare sul bollettino sono: 344,50 euro, di cui 87,75, corrispondente all’importo dei contributi trimestrali a carico del lavoratore da trattenere, in misura mensile sulla busta paga.

A questo bisogna aggiungere il contributo F2 di 0,06, per le ore retribuite in un trimestre, ossia pari a 19,5 euro da versare alla cassa colf.

Infatti a partire dal 1° Ottobre 2020, è obbligatorio anche pagare il contributo sanitario alla Cassa Colf. Per questo è necessario, modificare il bollettino MAV, sul portale dei pagamenti Inps.

Come pagare i contributi Inps di colf e badanti nel 2022?

Per il pagamento dei contributi Inps dei lavoratori domestici, l’Istituto previdenziale ha predisposto un nuovo modello di pagamento. I nuovi prospetti di pagamento si ricevono direttamente al domicilio del datore di lavoro o si posso scaricare, con il codice fiscale ed il numero della posizione assicurativa del lavoro domestico (anche provvisorio), direttamente sul servizio Inps-online: Portale dei pagamenti Inps.

Pagamento contributi Inps colf e badanti secondo trimestre 2021
Pagamento contributi Inps colf e badanti secondo trimestre 2021

Con il nuovo bollettino MAV, si possono pagare i versamenti Inps dei lavoratori domestici:

  1. agli sportelli bancari o postali, anche con il QR code indicato sul prospetto,
  2. direttamente sul sito www.inps.it, con carte di credito, conto corrente o CBILL,
  3. presso le ricevitorie,
  4. dal tabaccaio,
  5. agli sportelli bancomat postali o bancari abilitati,
  6. al supermercato abilitato al servizio.

E’ il datore di lavoro che deve pagare, per intero (compreso il contributo da versare alla Cassa Colf), il bollettino MAV. Una parte di questi contributi (circa il 25%), viene sottratto nella buste paga mensile alla colf o alla badante.

Per conoscere la retribuzione oraria effettiva dei lavoratori domestici, i diritti ed i doveri delle colf e badanti, consigliamo di leggere il nostro articolo: Contratto colf e badanti 2022.

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