Pagamento di un importo aggiuntivo sulla pensione di 154,94 euro

Finalmente è arrivato il mese di dicembre 2017 per i pensionati, perché insieme alla rata di pensione, percepiranno la tredicesima mensilità. Ma la gratifica natalizia è l’unico aumento sulla pensione da parte dell’Inps?

Ti diamo una bella notizia, la finanziaria del 2001 ed in particolare il comma 9 dell’articolo 70 della legge 23 dicembre del 2000, ha previsto un importo aggiuntivo sulla pensione di dicembre in base a determinate condizioni reddituali.

Tali importo è corrisposto in maniera provvisoria sulle pensioni delle gestioni private, degli iscritti alla gestione ex Enpals, fino a quando avverranno le verifiche reddituali.

A Dicembre 2017 riceverai un importo aggiuntivo sulla pensione di euro 154,94, solo se nell’anno 2017 avrai rispettato determinati limiti di reddito.

Quali sono i limiti di reddito annuo per percepire l’importo aggiuntivo sulla pensione?


I limiti dell’anno 2017 per percepire l’importo aggiuntivo previsto dalla finanziaria 2001 sono tre:

  1. Euro 6.679,51 – il reddito dei trattamenti pensionistici (compreso maggiorazioni sociali ed il suo incremento) del titolare, deve essere inferiore a tale importo.
  2. 9.786,85 Euro – tale reddito corrisponde al limite personale del pensionato titolare;
  3. Euro 19.573,71 – il reddito complessivo familiare, con il coniuge, non deve superare questo importo.
  4. Se l’importo di tutti i trattamenti pensionistici per l’anno 2017 è inferiore o uguale ad euro 6.679,51 e si rispetta il limite personale o il limite familiare, l’importo spetta per intero. In alternativa se il reddito dei trattamenti pensionistici è compreso tra 6.679,51 e 6.834,45, rispettando sempre il limite personale e familiare, al pensionato spetta un importo aggiuntivo parziale. Tale importo è calcolo facendo la differenza tra 6.834,45 euro e l’importo della pensione.

Rientrano, ai fini dei limiti di reddito personali o familiari, tutti i redditi assoggettabili ad irpef, con esclusione della casa di abitazione e le pertinenze, il tfr e gli arretrati soggetti a tassazione separata.

Quali categorie di pensione sono escluse?

Non possono percepire l’importo aggiuntivo di 154,94 euro le pensioni di invalidità civile, gli assegni sociali, le pensioni sociali, le pensioni supplementari, gli indennizzi per i commercianti, le pensioni e gli assegni degli enti creditizi e dei dirigenti d’azienda e le pensioni internazionali non tassate in Italia.

L’importo aggiuntivo di euro 154,94 euro non si considera reddito, sia ai fini fiscali e sia ai fini assistenziali e previdenziali.

I nostri esperti sono a tua completa disposizione
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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

2 Comments

  1. E’ POSSIBILE CHIEDERE LA RETRODATAZIONE DEL BENEFICIO A CHI NON HA BENEFICIATO DELLA SOMMA AGGIUNTIVA PER GLI ANNI PRECEDENTI?

    RINGRAZIO PER LA CORTESE COLLABORAZIONE

    EZIO

    Rispondi

    1. Nicola Di Masi 8 febbraio 2018 at 12:20

      Certo, deve fare la ricostituzione per motivi retributivi indicato nelle note le ragioni della Sua richiesta, anche presso un patronato. Cordiali saluti.

      Rispondi

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