Articolo aggiornato il 10 Febbraio 2021 da Nicola Di Masi

L’Inps con il messaggio numero 195 del 18 gennaio 2021, ha dato il via libera alle domande di pensione della Nona salvaguardia pensionistica, prevista dalla legge di bilancio 2021. Chi può accedere e quali sono i requisiti?

Requisiti di accesso e decorrenza

Possono accedere alla nona salvaguardia pensionistica, circa 2400 lavoratori esodati, che hanno raggiunto i requisiti pensionistici, dopo l’approvazione della riforma Fornero, ossia dopo il 31 dicembre 2011.

Chi sono i beneficiari della nona salvaguardia? I lavoratori ad un passo dalla pensione, a causa della riforma Fornero, si sono ritrovati senza lavoro dal 2011.
Per questo il governo ha introdotto negli anni diverse salvaguardie, per accedere alla pensione di anzianità o di vecchiaia, con la normativa precedente alla legge Fornero.

Possono richiedere la nona salvaguardia pensionistica, i lavoratori con determinate condizioni e con una decorrenza della pensione entro il 6 Gennaio 2022 (considerando le finestre mobili della precedente disciplina). I requisiti sono:

  1. lavoratori che nel corso del 2011 risultano essere in congedo straordinario INPS, (articolo 42 comma 5 Dlgs 151/2001) per assistere figli con disabilità grave,
  2. lavoratori con contratto a tempo determinato, anche somministrati, con cessazione del rapporto di lavoro dal 1° Gennaio 2017 al 31 Dicembre 2011, non riassunti con contratto a tempo indeterminato. Non rientrano i lavoratori agricoli e gli stagionali;
  3. ai lavoratori cessati entro il 30 giugno 2012, non riassunti a tempo indeterminato, dopo questa data e solo se sottoscritti accordi individuali di conciliazione o accordi collettivi nazionali per l’incentivo all’esodo, entro il 31 dicembre 2011,
  4. lavoratori con rapporto di lavoro cessato, dopo il 30 giugno 2012 ed entro il 31 dicembre 2012, non riassunti a tempo indeterminato dopo questa data e solo se sottoscritti accordi individuali di conciliazione o accordi collettivi nazionali per l’incentivo all’esodo, entro il 31 dicembre 2011,
  5. prestatori di lavoro cessati per risoluzione unilaterale tra il 1° gennaio 2007 ed il 31 dicembre 2011, senza riassunzioni a tempo indeterminato,
  6. lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria dei contributi Inps entro il 4/12/2011, con un contributo volontario accredito alla data del 6 Dicembre 2011,
  7. lavoratori autorizzati al versamento dei contributi volontari entro il 4 dicembre 2011 e con un contributo accredito non volontario nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2007 ed il 30 novembre 2013, e che alla data del 30/11/2013 non siano assunti a tempo indeterminato.

Domande pensioni Nova salvaguardia: quando scade?

Per richiedere la pensione a decorrere dal 1° Gennaio 2021 (non prima), i lavoratori esodati o con i requisiti indicati precedentemente, devono presentare due domande:

  1. entro il 2 Marzo 2021, domanda di verifica al diritto della pensione,
  2. domanda di pensione, la quale può essere presentata anche congiuntamente alla prima istanza.

I lavoratori autorizzati ai contributi volontari devono presentare la domanda telematica all’INPS, mentre gli altri, alle Direzioni provinciali del lavoro. Sono stati pubblicati, anche per gli ispettori di lavoro, i moduli di domanda.

La domanda online della verifica delle condizioni, può essere presentata all’Inps, tramite il supporto gratuito di un patronato di zona o attraverso le credenziali Inps al servizio online: Domande di prestazioni pensionistiche ed in seguito bisogna cliccare su:

  • Nuova prestazione pensionistica,
Pensione nona salvaguardia pensionistica INPS
  • Certificazioni,
  • Inserire di dati anagrafici ed eventualmente quelli del coniuge,
  • selezionare diritto a pensione,
  • salvaguardia 178/2020 e la tipologia del lavoratore.

Mentre per la pratica di pensione, bisogna accedere sempre al servizio online: Domande di prestazioni pensionistiche e selezionare:

  • la pensione di anzianità o di vecchiaia,
  • in Tipo: Salvaguardia 178/2020,
  • Tipologia: legge 178/2018 ovvero pensione di vecchiaia in salvaguardia – legge 178/2018).

E’ importante inoltrare la domanda di verifica entro il 2 Marzo 2021, per non perderne il diritto.

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