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Pensione Quota 100

Pensione Quota 100: come funziona, finestre 2019, quando parte

A chi spetta la pensione quota 100 nell’anno 2019? Secondo la bozza del decretone del governo, la pensione quota 100 è una misura pensionistica anticipata in via sperimentale dal 2019 al 2021 e può essere concessa ai cittadini con un’età anagrafica di 62 anni e 38 anni di contributi versati. 

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Pensione quota 100: come funziona?

La quota 100 è un anticipo pensionistico per gli iscritti:

  • alla gestione obbligatoria dell’Inps (AGO)
  • alla gestione separata dell’Inps di cui all’art. 2, comma 26 della legge 8 Agosto 1995 n. 335,
  • gestione dei lavoratori autonomi;
  • alle forme esclusive e sostitutive della gestione obbligatoria Inps.

Per i cittadini che non siano in pensione e sono titolari di contribuzione in due o più gestioni pensionistiche, è possibile cumulare i contributi versati, per i periodi assicurativi non coincidenti. La pensione quota 100 permette di andare in pensione con:

  • 62 anni di età compiuti;
  • con 38 anni di contribuzione effettiva;

La pensione quota 100 è incompatibile:

  • con i redditi di lavoro dipendente;
  • con i redditi di lavoro autonomo (salvo quelli per lavoro autonomo occasionale, sino ad un limite complessivo di 5000 euro);

Pensione quota 100: finestre 2019?

La pensione quota 100 partirà dal 1° Aprile 2019, per coloro che hanno maturato i requisiti di 62 anni compiuti e 38 anni di contributi. Il sistema pensionistico quota 100 ha reintrodotto le finestre, assegnandole  in maniera differente, in base alla tipologia del lavoratore (settore pubblico o privato). I lavoratori del settore privato andranno in pensione a decorre dal:

  • 1° Aprile 2019, se hanno maturato i requisiti di 62 anni compiuti e 38 anni di contributi entro il 31 Dicembre 2018;
  • dopo tre mesi dalla maturazione dei requisiti di 62 anni compiuti e 38 anni di contributi, a partire dal 1° Gennaio 2019; (ad esempio per chi ha maturato i requisiti a Marzo 2019, la pensione sarà riconosciuta a decorrere dal 1° luglio 2019)

A differenza dei dipendenti del settore privato, i lavoratori pubblici potranno andare in pensione con Quota 100 solo:

  • dal 1° Luglio 2019, se maturano i requisiti (62 anni + 38 anni di contributi) entro il 31 Marzo 2019;
  • dopo 6 mesi dalla maturazione dei requisiti, a partire dal 1° Aprile 2019; (ad esempio per chi ha maturato i requisiti ad Aprile 2019, la pensione sarà riconosciuta a partire dal 1° Novembre 2019).

I lavoratori sia pubblici che privati, potranno lavorare sino all’ultimo giorno precedente alla data di decorrenza della pensione ed i dipendenti pubblici dovranno dare un preavviso di 6 mesi alla propria amministrazione pubblica.

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Articolo aggiornato il 23 Settembre 2019 da Nicola Di Masi

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View Comments (5)
  1. Aldo Giuseppe Salerno

    volevo sapere io ero in ferrovia ho maturato 30 anni più 2 ho 65 anni a marzo quando mi spetterebbe andare in pensione? Grazie

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